domenica 16 luglio 2017

Il Risotto del Doge di Giacomo Casanova

Nei prossimi giorni dovrò mettermi di impegno e dovrò andare a rivedere tutti i risotti adorati dagli scrittori che mi sono trovato a proporre sul mio blog ed etichettarli una volta per tutte. Non posso ripresentare ogni volta tutte le ricette una per una. Ma non passa settimana che un nuovo risotto mi solletichi il palato e la mente. Oggi è la volta de' Il Risotto del Doge di Giacomo Casanova. Una prelibatezza a prima vista e sarebbe bello sapere cosa ne pensano i miei amici Veneziani... 

Non sapevo che Giacomo Casanova, durante la sua vita, avesse scritto così tante opere letterarie. Davvero un grande numero. Purtroppo, di queste opere, non ho mai letto nulla, lo confesso. Non è colpa mia. 

A tutta prima Giacomo Casanova non sembra uno di quegli autori da cui prendere ispirazione nel campo letteraio, almeno dal punto di vista critico. Nella mia memoria è visto solo come una grande seduttore e avventuriero. Così dopotutto me ne hanno parlato a scuola e così l'ho visto in televisione. 

D'altra parte sembra che pure per i critici la sua produzione sia più che altro legata a la Storia della mia vita: opera in cui il libertino, filosofo e agente segreto italiano si diverte, per così dire, a raccontare la sue memorie biografiche. 

Pare, tuttavia, che non sia lì che emerge che tra i suoi piatti preferiti ci fosse il risotto del Doge, particolare che, come ho scritto all'inizio, mi costringe a rivedere un po' tutti i miei articoli in cui è presente un risotto. E non sono pochi. 

Lo farò nei prossimi giorni. 

Intanto c'è da dire che, questo piatto, ben si presta, leggendo gli ingredienti con il quale è preparato (a cominciare dalle ostriche), con un personaggio enigmatico come il buon Giacomo. Un piatto più da spia che da letterato e forse anche un po' afrodisiaco. 

Insomma un Giacomo un po' James Bond anche per i suoi gusti a tavola. Ovviamente, voglio sentire qualche voce in merito se possibile. Troppo lacunoso in merito il mio sapere, anche se un risotto del genere può davvero ispirare tante cose... 

Be' non potevo tralasciare l'incipit de Storia della mia vita (Histoire de ma vie, titolo dell'edizione originale): 

Don Jacob Casanova, originario di Saragozza, capitale dell'Aragona, e figlio naturale di Don Francisco, l'anno 1429 rapì dal convento, l'indomani stesso del giorno in cui aveva pronunciato i voti, Donna Anna Palafox. 

Vi voglio bene. 

Grazie 

Fonti: Risotto del Doge

4 commenti:

  1. Stefano Gerosa16 luglio 2017 08:06

    Molto buono, non solo grazie al sapore intenso delle ostriche, che per una volta non vengono gustate crude, ma anche per il supporto dato dal brodo di Go (termine veneziano per indicare il ghiozzo, tipico pesce di Laguna). È una specialità di un ristorante della Riviera del Brenta. Buon appetito 😉

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    1. Mi sa di un risotto spettacolare, grazie Giacomo e grazie a te Stefano

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  2. Adoro il riso cucinato in tutti i modi!!!

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