domenica 11 giugno 2017

Rigatoni con stracotto di James Joyce

James Joyce è apparso sul mio blog, sempre nella rubrica domenicale dedicata alla cucina con l'articolo Leopold Bloom e cricca, a pranzo nell’Ulisse di Joyce. Allora c'erano dei brani tratti dalla sua opera letteraria più famosa. Oggi però scopro che... 

Che James Joyce fosse un grande appassionato di cibo era lampante. Me lo immagino un po' come Hemingway e un po' come Victor Hugo

Chiaro il tipo, no? 

Uno scrittore, dunque, che a tavola non andava per il sottile. Dopotutto si racconta che il cibo era molto importante per lui. 

Quando scriveva a suo fratello, Stanislaus, gli chiedeva sempre cosa mangiasse e quale cibo gli tenesse compagnia. 

Un modo per condividere i pasti anche quando erano lontani (dopotutto un po' come faccio anch'io con mio fratello: "Cosa hai mangiato ad Amsterdam?") 

Tuttavia il compagno di cena preferito di James Joyce era sua moglie Nora. Una giornata con i Joyce significava una giornata passata a mangiare. 

Si cominciava dalla cioccolata calda alle 9 del mattino. A mezzogiorno poi c'era il pranzo con zuppe, carne, patate e qualcos'altro. Alle quattro c'era ancora la cioccolata, con biscotti e paste. Per arrivare otto di sera: l'ora di cena con Nora come cuoca. 

A questo punto non è difficile immaginare James Joyce con un piatto di rigatoni con stracotto: uno dei suoi piatti preferiti, o forse il suo piatto preferito. 

Si dice che James Joyce apprese la pietanza nel suo periodo triestino e mai più l'avesse abbandonato. Una pietanza buona per qualsiasi periodo, benché si trattasse di un piatto estremamente invernale un qualcosa. Ma forse non è il caso di approfondire troppo... 

Perché vi confesso che mi mette appetito solo a parlarne. Forse perché tra i miei piatti preferiti di pasta ci sono proprio i rigatoni, conditi nel mio caso, con stufato o spezzatino avanzato. 

Un qualcosa per conto mio di veramente unico. E anche nel mio caso un piatto che va oltre la stagionalità. 

Che abbia qualcosa in comune con Joyce

C'era una volta tanto tempo fa una muuuuucca che veniva avanti lungo la strada, e questa muuuuucca che camminava sulla strada incontrò un simpatico ragazzetto a nome confettino... 
Questa favola gliela raccontava suo padre, suo padre lo guardava attraverso il vetro del monocolo: aveva una faccia pelosa. Era lui confettino. La muuuuucca veniva avanti lungo la strada di Betty Byrne; Betty vendeva zucchero filato al limone. 
Oh, le roselline selvatiche Sul praticello verde Cantava questa canzone. Era la sua canzone. 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti - James Joyce: Rigatoni Con Stracotto

4 commenti:

  1. Hemingway ha vissuto nel Cilento un periodo della sua vita, si racconta che il suo famoso libro " il vecchio ed il mare" sia nato proprio dall aver vissuto con i vecchi pescatori del luogo...chissà! Però apprezzava molto il buon cibo del luogo, dove poi sarà scoperta la famosa " dieta mediterranea" che in quelle zone crea tanti longevi.
    Dunque, non mi stupirebbe che il buon Joyce, abbia trovato nei rigatoni una buona joie de vivre :)
    ciao!

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  2. interessante! Non immaginavo questo retroscena del grande scrittore!!! ciao buona domenica!

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