sabato 17 giugno 2017

Il meglio delle mie inchieste letterarie

Il primo post dedicato alle inchieste letterarie è stato pubblicato nel marzo del 2012. Penso che qualche articolo mi sia sfuggito e non sia stato etichettato nel modo corretto. Nel frattempo però ho fatto una verifica ed è nata una top five per la mia vetrina settimanale. Se avete qualche suggerimento o qualche inchiesta letteraria da proporre fatevi avanti... 

Oggi è la volta di un post partecipativo. Un post molto semplice ma chiedo il vostro aiuto. Dovete scrivere in un commento, magari sul post del blog stesso, il primo libro che vi viene in mente. Una cosa Zen. Non concentratevi ma lasciate che nella vostra testa compaia un titolo e segnalatelo. Senza preoccuparvi di fare colpo o meno. 
---> Il primo libro che ti salta in mente 

Negli ultimi anni quando mi capita di parlare di letteratura con qualcuno, sento spesso citare il nome di Tiziano Terzani. Non ho mia avuto modo di approfondire la sua opera. Ho visto alcuni video in rete. Ho letto qualche spezzone di opere sue. Ho ascoltato i pareri positivi di varie persone, ma non sono in grado di classificarlo. 
---> Il mondo migliore di Tiziano Terzani 

Nel classificare in un articolo la top ten dei miei scrittori preferiti, utilizzando un criterio molto soggettivo, ho lasciato fuori Henry Miller. Ne è nato un divertente battibecco virtuale con Alessandro Manzetti - Deus ex machina del blog Mezzotints - che tanto per affondare il coltello nella piaga ha realizzato anche l’immagine che ho usato per l’articolo (grazie). 
---> Mai letto Henry Miller? 

Sino a ieri non ero a conoscenza del fatto che Rambo non fosse altro che un personaggio della fantasia creato dallo scrittore canadese David Morrell. Nel mio immaginario è sempre stato rivestito da un Silvester Stallone, eroe della mia giovinezza. Poi mi è bastato leggere sulla home di uno status dell’amico e scrittore Cristian Leonardi, alcune frasi tratte dal romanzo e questo suo commento: 
---> Il Primo sangue di Rambo 

Eccomi al punto, come segnalato qualche giorno fa, e vedrete che presto vi troverete anche Luis Borges. Dunque Paulo CoelhoPaulo Coelho appartiene alla schiera di scrittori pericolosi da leggere a una certa età, se si prendono troppo sul serio. Alla categoria appartengono anche Fabio Volo, Susanna Tamaro, e sotto certi aspetti Hermann Hesse e Voltaire - dal mio punto di vista, ovvio. 
---> Mai letto Paulo Coelho? 

Vi voglio bene. 

Grazie.

2 commenti:

  1. Non avevo ancora letto l'ultimo post in lista, quello su Paolo Coniglio. Ho già detto più volte in giro la mia su "L'alchimista" e più in generale sulle storie dove si percepisce bene che i concetti espressi sono di seconda mano e non un parto spontaneo della propria ricerca individuale. A questa seconda categoria appartiene, per esempio, la "memoria involontaria" di Proust.
    Aggiungo infine che sono d'accordo con l'ultimo commento al post. Anche secondo me Hermann Hesse appartiene a un'altra categoria rispetto agli altri autori citati :-)

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