martedì 9 maggio 2017

Sbagli da blogger

Quando la fantasia prende una strada bisogna lasciarla andare e così oggi sono andato a riprendere il primo post etichettato con la voce "Fantascienza"... Una curiosità su Ray Bradbury, pubblicata il mese di maggio del 2010. Agli albori del mio blog per intenderci. Mi ha colpito il fatto che ho solo una decina di articoli con questa etichetta. Questo insomma e un post che prende la fantascienza come scusa, per poi parlare di sbagli da blogger

Una curiosità di scrittori celebri riguardo a Ray Bradbury mi risulta essere il primo testo con l'etichetta fantascienza che ho scritto per il mio blog. Cose vecchie, dunque. I primi post del mio blog. Nel lontano 2010. 

Un articolo dal titolo Non girare di notte con la bicicletta in città, che parte in questo modo: 

Di Ray Bradbury ho già parlato in qualche post precedente. Che sia un tipo originale e fuori discussione. Il suo modo di scrivere melanconico e introspettivo mi ha sempre affascinato e sebbene la faccenda mi dia fastidio, ricevere commenti che "paragonano" (tra virgolette) qualche mio racconto ai suoi scritti mi inorgoglisce... 

Etichetta: fantascienza

Ora se devo essere sincero penso di aver scritto, sulla mia piattaforma, almeno cinquecento articoli legati al mondo della fantascienza. Cose di ogni tipo. 

Ho parlato di libri di fantascienza. Ho parlato di generi della fantascienza. Ho stilato elenchi e raccolto top five e top ten. Ho parlato di scrittori di fantascienza. Ho fatto interviste a scrittori di fantascienza. Ho parlato di colonne sonore legate a film di fantascienza. Ho parlato di film e di personaggi delle fantascienza. Ho trattato di saghe delle fantascienza. 

Ho pubblicato racconti di fantascienza scritti dal sottoscritto... 

E dopo tutto questo cosa succede? 

Succede che mi trovo solo una decina di post etichettati nel modo corretto. 

Questa la dice lunga sul fatto di quanto lavoro ci sia ancora da fare. Di come certe cose che ci sembrano scontate non lo sono per niente. Di come ogni singolo tassello di un blog rivesta un'importanza che non sempre salta subito agli occhi. 

Ecco magari non è una tragedia come l'invasione alla Russia compiuta, sottovalutandola, da Napoleone, però l'aspetto mi deve far riflettere sull'uso corretto delle etichette e su altri piccoli particolari che ruotano intorno al blogging

Non si finisce mai di imparare. Non si finisce mai di fare le cose nel modo migliore, visto che si può sempre fare meglio. E tenete presente che sono solo nell'ambito della fantascienza. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

11 commenti:

  1. L'etichettatura dei post è molto importante, e capita primo o poi a tutti di dover rimettere mano e fare un aggiornamento. Il mio blog ha solo tre anni, eppure ho già sistemato un paio di volte le etichettature, e scrivo poco 😜
    Buona giornata Ferruccio.
    Marina

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    1. Sì, con questa etichetta mi sono accorto in ritardo

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  2. Consentimi (educatamente), di dissentire con te sul titolo del corrente post, suggerendo che non può essere considerato errore, oggi, qualcosa che in passato ci sembrava giusto che venisse fatto in quel modo. Infatti, secondo un pensiero accreditato ad Albert Einstein, che cita "Non possiamo risolvere i nostri problemi con lo stesso pensiero che avevamo usato quando li abbiamo creati", possiamo dire che ieri era ieri, oggi è oggi. Per cui, è inutile piangere sul latte versato. ^_^

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    1. Concordo con Vincenzo.. e aggiungo che tra qualche anno ci sembreranno errate le correzioni odierne.. ;)

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  3. Io solo da poco etichetto in maniera capillare ed esaustiva. Dovrei riguardarmi tutto... gnapossofa.. ;)

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  4. Eh, se penso a quante cazzate ho fatto io!! :)
    Pian piano però le etichette si possono sistemare...^^

    Moz-

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  5. Anche nel mio blog c'è il caos etichette... conto di metter mano alla cosa durante la pausa estiva, che ogni anno dedico ad aggiustare qualcosa nel blog. Per ora riesco a tenerle nascoste (sono visibili solo cliccando sull'apposito menu a tendina)... un po' come spazzare la polvere sotto il tappeto ;-)

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