sabato 6 maggio 2017

Problemini di scrittura

Ho chiamato questo post Problemini di scrittura perché temo di aver già usato un titolo del genere in passato, tanto per avere un'idea dei problemi con la scrittura che affronto. Così ho raccolto cinque articoli tra i più letti della categoria analizzati in questi anni. Spero siano di vostro gradimento: io li trovo molto interessanti... 

Non ho intenzione di scatenare polemiche con questo post, anzi fatemi la cortesia di leggerlo con piglio ironico. Mica voglio fare il professore! D’altronde i miei articoli non sono immuni da errori e refusi, però su certe cose ci sto attento. Allora io non me la prendo indiscriminatamente con chi scrive un po’ con l’accento e non l’apostrofo sulla o e non me la prendo neppure con chi mette due, quattro o mezzo milione di puntini di sospensione - questi ultimi, dal mio punto di vista, trasmettono stati d’animo particolari - tuttavia in alcuni casi non si può lasciare passare. 
---> I tre puntini su un po’ 

Avevo già toccato questo tasto, credo all’inizio del mio blogging, dove descrivevo un pochino la mia realtà con lo scrivere. Un post romantico dove ammettevo di aver disimparato a scrivere a mano: dove ammettevo di non sapere più cosa fosse la calligrafia, particolare che negli anni delle scuole elementari e medie mi aveva reso orgoglioso. 
---> Scrivere a mano, l’arte dimenticata 

Per sembrare intelligente, è necessario smettere di cercare di sembrare intelligente, partendo da questo presupposto Dean Rieck, redattore del mio amato Copyblogger mette insieme questi undici consigli necessari, dal suo punto di vista, per avere una scrittura brillante. Cose già sentite e lette, ma sempre utili per rinfrescare la metodologia di lavoro e di scrittura. 
---> Undici consigli Intelligenti per una scrittura brillante 

Non sono uno scrittore e un blogger con la sindrome del foglio banco e del cosiddetto blocco. Al contrario. Il mio problema grosso consiste nell’avere troppa fantasia e disperdere molto di ciò che scrivo giornalmente. Però credo nello stesso tempo di aver ovviato inconsciamente a una ipotetica crisi da blocco dello scrittore con l’aver adottato con il passare degli anni una serie di comportamenti e accorgimenti. 
---> Blocco dello scrittore? Dieci consigli per superarlo 

Una persona su facebook qualche settimana fa mi ha chiesto come formattare il testo sul blog, più specificatamente come servirsi del grassetto, del corsivo e del sottolineato. È bastato un messaggio del genere per fare un’autocritica personale e constatare, dopo aver guardato indietro nel tempo, tutti i pastrocchi che ho fatto gli anni scorsi. In parole povere questo articolo, ispirato da una discussione nata in chat, dal titolo... 
---> Come usare il grassetto e il corsivo nei post 

Vi voglio bene. 

Grazie.

3 commenti:

  1. Ho riletto il post sugli undici consigli per una scrittura brillante... e ribadisco che nel tuo "essere incisivi" possiamo comprendere il mio "sorprendiamoci da soli mentre scriviamo"
    Che non è un semplice trucco, ma rispecchia la semplicità, il riportare senza inganno l'essenza di ciò che ci spinge a scrivere.
    Grazie Ferruccio... e buona domenica!

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  2. Sempre molto utile! Ciao, buona domenica!

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