mercoledì 31 maggio 2017

Mai letto Clive Staples Lewis?

Se qualcuno mi avesse chiesto, pochi anni fa: "Mai letto Clive Staples Lewis?". Avrei risposto: "Mai letto chi?". In effetti il nome di questo autore fino a qualche tempo fa non mi avrebbe detto nulla. Ma in realtà non sapevo neppure che i volumi della sua saga de Le cronache di Narnia avessero un peso così preponderante nel mondo letterario e nella cultura in generale. 

Insomma uno scrittore con i fiocchi sebbene non se ne parli a scuola. O almeno con me non è mai successo. Non ho mai sentito parlare di lui sui banchi a scuola e in realtà neppure da giovane, quando cominciavo a mettere il becco nel mondo letterario era un nome che si sentiva. Erano altri gli eroi. 

Ma a modo suo si sentiva eccome, tanto da far parte con scrittori come questi: John Ronald Reuel Tolkien, Owen Barfield, Charles Williams, Adam Fox, Hugo Dyson, Robert Havard, Nevill Coghill, Charles L. Wrenn, Roger L. Green, James Dundas-Grant, John Wain, R.B. McCallum, Gervase Mathew, C.E. Stevens, J.A.W. Bennett, Lord David Cecil, Christopher Tolkien, e Warren "Warnie" Lewis  del circolo Inklings... 

Bene vi confesso che sono rimasto un po' lì considerando il successo planetario di questo scrittore. Scrittore che il sottoscritto ha conosciuto ( e neanche dal punto di vista letterario) grazie ai film tratti dalla sua opera. Mai mi era capitato di sentirne parlare prima e neppure di sentirlo associato a Tolkien

Quasi come uno scontro tra titani

Ora mi viene da investigare un poco e coinvolgervi. Magari scopro che ci sono tra i miei lettori dei fan di questo scrittore. 

Magari qualcuno mi può dire cose che neppure immagino al riguardo. Insomma come al solito passo a voi la palla... 

Se volete potete anche indovinare questo incipit, senza googlerare

C'erano una volta quattro bambini che si chiamavano Peter, Susan, Edmund e Lucy. Vivevano a Londra ma, durante la seconda guerra mondiale, furono costretti ad abbandonare la città per via dei bombardamenti aerei. Furono mandati in casa di un vecchio professore che abitava nel cuore della campagna, e poco meno di venti chilometri dalla più vicina stazione ferroviaria e a tre chilometri e mezzo dall'ufficio postale. Il professore non aveva moglie: alla casa badava la signora Macready, la governante, aiutata da tre cameriere che si chiamavano Ivy, Margaret e Betty (ma nella nostra storia c'entrano poco). 

Vi voglio bene. 

Grazie.

3 commenti:

  1. Lewis, autore ma anche noto teologo protestante.

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  2. Le Cronache Di Narnia l'ho letto dopo aver visto il primo film e come opera mi piacque anche tanto.
    Lewis e Tolkien erano anche molto amici e si scambiavano pareri e si davano anche consigli sulle opere dell'uno e dell'altro.

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