lunedì 22 maggio 2017

Il romanzo russo più venduto di sempre

Nella libreria di casa mia ci sono diverse opere di autori russi. Forse per numero vengono subito dopo gli scrittori americani. Romanzi, racconti e pure qualche saggio. Nomi conosciuti al grande pubblico e ai lettori forti immagino. Autori come Nikolaj Vasil'evič Gogol', Ivan Sergeevič Turgenev, Lev Tolstoj, Anton Čechov, Boris Pasternak, Fëdor Dostoevskij... Ora pensavo che il romanzo russo più venduto di sempre fosse opera di uno di questi autori citati: invece. 

Il romanzo russo più venduto di sempre non lo conosco neppure. Non lo avevo mai sentito nominare, prima che mi saltasse in mente di postare questo articolo. Lo confesso e me ne vergogno. Si tratta di un'opera di Nikolaj Ostrovskij: Come fu temprato l'acciaio

Le fonti mi dicono che si tratta di un'opera che ha venduto passa di 36 milioni di copie, almeno in russia. In effetti qualcosa in più di Guerra e pace (opera che pensavo al vertice e che pensavo di segnalare come titolare del record). Invece... 

Sono rimasto basito appena ne sono venuto a conoscenza. E mica poco. Pensavo di saperla se non lunga almeno non proprio corta riguardo alla letteratura russa, ma questo primato culturale conferma il contrario. Sono un ignorante in grande stile, di quelli con la I maiuscola

Certo non mi sono mai reputato un esperto del campo, non ho mai veramente approfondito la conoscenza della letteratura e della narrativa russa, però immaginavo di essere più afferrato. 

Immaginavo che bastasse conoscere certi scrittori per mostrarsi preparati e invece salta fuori che ero del tutto all'oscuro de il romanzo russo più venduto di sempre. 

A prima vista, ma non ci metto le mani sul fuoco, si tratta di un romanzo di forte influenza politica e forse anche per il tipo di scuole che mi sono trovato a frequentare (collegi) è questo il motivo che me lo ha fatto sfuggire dalla mani. 

Ma è ovvio che per avere più informazioni chiedo il vostro contributo. Parlatemene. Raccontatemi qualche aneddoto che vi lega a questo libro se ne avete. Aiutatemi a fare chiarezza. Raccontatemi dove ne avete sentito parlare. Parlatemi del libro e anche dell'autore. Aiutatemi a colmare questo senso di ignoranza in maniera mirata. altrimenti ripiegate su Guerra e pace:

 – Ormai Genova e Lucca non sono più che appannaggio, che dominio della famiglia Buonaparte. Vi avverto che, se non mi dite che abbiamo la guerra, se vi permettete ancora di giustificare tutte le infamie, tutte le atrocità di questo Anticristo, (in fede mia, ci credo), non vi conosco più, non siete più il mio amico, non siete più il mio fedele schiavo, come dite! Ebbene! Buon giorno, buon giorno! Vedo che vi ho fatto paura; sedete e discorriamo. Così diceva, nel luglio 1805, Anna Pavlona Schérer, damigella d'onore e persona molto vicina all'Imperatrice Maria Feodorovna, andando incontro a un personaggio molto grave, oppresso di titoli, il principe Vassili, giunto per primo al suo ricevimento. 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti: Compu Art 

6 commenti:

  1. Spiacente Ferruccio ma non conosco il titolo in questione.
    Guerra e pace ancora mi manca.

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  2. Sei rimasto basito basito, despacito :p
    Nemmeno mai sentito nominare, ma tra l'altro io con gli autori russi ci faccio poco: mai piaciuti :)

    Moz-

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  3. Ho anch'io molti russi in libreria, ma per ora letto solo "Maestro e Margherita" di Bulgakov, "Notti bianche" di Dosto e cose varie di Marina Cvetaeva.
    Questo del record, mai sentito nominare.

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    1. Vedo che è un qualcosa di molto comune! :-D

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