mercoledì 24 maggio 2017

Come usare il tag

Nella maggior parte dei casi non mi dà fastidio quando un amico mi tagga sui social. Anzi. Vuol dire essere nei suoi pensieri. Andrebbe però aggiunto che pure nell'uso dei tag ci vuole un certo equilibrio. Come ben sapete ci sono amici e amici e non tutti vi taggano per il vostro interesse. 

Mi fa piacere quando qualche amico mi associa a qualche notizia o a qualche informazione taggandomi. Vi confesso che molti miei post sono nati grazie ai suggerimenti giunti in questo modo. A volte con tag scherzosi, a volte, invece, con tag molto seri. 

Ci sono persone che quando mi taggano danno sempre del valore aggiunto e questo io lo apprezzo. Ma ritengo anche che la questione dei tag, su un social o l'altro, sia da trattare con la massima cautela e con parecchio equilibro. 

Se una certa interazione facilità questo tipo di ingaggio non è detta che debba essere usato senza riflettere. Nel mio caso taggo persone solo se in qualche modo hanno del valore aggiunto dal mio contributo. Taggo una persona se parlo di un qualcosa di strettamente legato a lei

Se scrivo un post su Hemingway lo taggo. Se faccio un'intervista a un scrittore lo taggo. Se parlo di un libro o di un quadro taggo l'autore. 

Se posto i gatti deliziosi di Stefano, taggo lui e Chiara. Ma non mi metto a taggare qualcuno se non ha nessun vantaggio dal mio tag. Perciò ho pensato di aggiungere cinque punti che debbono essere sempre presi in considerazione prima di fare un'operazionje di quel genere. 

1 - Non taggate le persone che non conoscete 
Le persone che non si conoscono non andrebbero mai taggate, neanche per errore. Equivale a fare un porta porta dei più subdoli, a nessuno piace. Taggare delle persone con cose che magari non hanno nulla a che fare con il soggetto. Perciò quando mi capita di trovarmi in liste di nomi chilometriche non mi interesso neppure del contenuto. Rimuovo il tag al volo. 

2 - Non taggate le persone per fargli leggere un vostro lavoro 
Ogni tanto mi trovo taggato da qualche blogger o da qualche scrittore. Vengo invitato a leggere quello o quell'altro articolo o quel libro o quell'ebook e chi più ne ha più ne metta. Naturalmente ci sono degli amici che rientrano nella categoria illustrata all'inizio e mi fa molto piacere potergli essere di aiuto, altrimenti... 

3 - Non taggate le persone per scopi politici 
Tra le cose più antipatiche è trovarsi taggati per problematiche legate a contesti politici o sociali. Vanno fatti solo se si conosce il pensiero della persona taggata. Non immaginate che false idee creano questi meccanismi. 

4 - Non taggate le persone per catene 
Non compro Rayban. 

5 - Non taggate per... 
Questo quinto punto lo lascio a voi. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

5 commenti:

  1. Io non taggo mai, forse sono una mosca bianca :-D

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    1. Neppure a me piace - mi sembra sempre di tirare la gente per la giacchetta :D

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  2. Giochetto che all'inizio del blogging ho fatto anch'io. Poi ho smesso. Difficilmente ora lo faccio. Al limite cito un blogger linkandolo se ho preso ispirazione o se partecipo ad un suo meme ma credo che sia tutt'altra cosa
    questa 😊
    Buona giornata

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    1. All'inizio certe dinamiche non si conoscono, facile cascarci!

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