giovedì 27 aprile 2017

Sembravano traversie ed erano opportunità

Non c'è nulla da fare, vi piaccia o meno, per chiunque, e specialmente in questo periodo, il modo migliore di procedere è quello di seguire alla lettera e senza esitazione la massima del filosofo napoletano Giambattista Vico: «Sembravano traversie ed eran in fatti opportunità.» 

Non è sempre stato così, lo confesso. Forse da adolescente, da giovane (non che adesso sia vecchio), non avevo ancora concepito e sviluppato un vero modo di vedere le cose. Andavo a tentoni. 

Prendevo le cose così come capitavano e molte volte le subivo con le conseguenze del caso, delusioni, fallimenti... 

 Forse le cose da adolescente sono troppo facili e per questo è molto facile perdersi in un bicchiere d'acqua e abbattersi di fronte alle prime difficoltà. 

Poi con il tempo si impara. Si diventa forti. Dentro di noi si fanno strada qualità insospettate e si matura una consapevolezza diversa. 

E si arriva a capire senza forzature che un giusto approccio permette da solo la soluzione della metà dei problemi (eufemismo chiamarli con una visuale di questo tipo) quando ci sono. 

Scorgere sempre l'opportunità in mezzo alle traversie a cui nessuno sfugge credo sia uno dei modi migliori per poter vivere una vita appagante e ricca di soddisfazioni. Un modo per confinare i problemi nella loro giusta dimensione. Dandogli il valore che meritano, nulla in più, nulla in meno. 

Dopotutto se provate a considerare quante e quante volte nella vostra vita una situazione negativa si è trasformata in una chiave di svolta positiva non potete non quotare questa citazione. Penso che tutti ci siano passati più di una volta e avete affrontato situazioni del genere... 

Magari vi hanno rifiutato il libro con il vostro romanzo e questo vi ha permesso di migliorare come scrittore riscrivendolo. Magari un giorno qualcuno vi ha detto che il vostro racconto faceva schifo e rivedendolo a mente fredda lo avete trasformato in un capolavoro

Magari avete avuto un amore non corrisposto, ma questo vi ha permesso di trovare il vero amore in un secondo tempo. Magari un affare andato a male vi ha aperto gli occhi su un certo ambiente. Magari un inconveniente vi ha fatto scegliere una strada invece di un'altra. 

Insomma sono sicuro che tutti possono fare una lista sul genere. Quindi, tenetelo bene in mente, vedendo le traversie non come ostacoli ma bensì come opportunità, con una giusta dose di realismo, e facile capire come si possa uscire bene anche da quello che a prima vista può sembrare un pantano. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

3 commenti:

  1. Ma che combinazione. Proprio questa mattina ho postato un incitamento alla positività. In effetti, sono anch'io del parere che i pensieri negativi servono solo a offuscarci la mente, portandoci in un pantano. D'altronde, Se ci pensiamo bene, l'uomo vive in equilibrio tra due opposti: il bene e il male - il giorno e la notte. Ecco perché bisogna vivere di giorno e dormire la notte. ;-)

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  2. Diciamo che ogni cosa ha il suo rovescio, come una medaglia.
    Trovarsi ad esempio un no ad una richiesta di lavoro può permettere di accettare una proposta brutta subito ma che ha possibilità di migliorare notevolmente col tempo.

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