mercoledì 5 aprile 2017

La vita reale è su internet

L'altro giorno ero al pronto soccorso di un ospedale. L'ambiente era affollato. Mentre aspettavo che i medici mi dicessero qualcosa riguardo al mio caso, è morta una persona e sono arrivate un paio di ambulanze con gente che stava male. Vita da pronto soccorso. Ciò che però più mi ha colpito è dovuto al fatto che nella sala di aspetto tutte le persone erano connesse con il cellulare. Ora non venitemi a dire che "internet" non è la vita reale per favore.

Non tanto tempo fa ho pubblicato un post dal titolo Il mio virtuale è il mio reale, un articolo costruito per controbattere quel brutto e banale luogo comune della gente che considera ancora internet e tutto quello che gli ruota attorno un qualcosa al di fuori della realtà di tutti i giorni

Un qualcosa da usare con parsimonia e con attenzione come se ci fosse il pericolo di cadere in qualche brutta patologia psichica. 

Magari era sufficiente ciò che avevo scritto allora, ma nel frattempo ho continuato a sentire ancora persone impuntarsi sul fatto che a volte bisogna mollare il telefono e prendere i social vari per quello che sono e pensare alla vita reale una volta per tutte, perché la vita reale sono i conti da pagare, le relazioni fisiche e via di seguito. 

Vita reale? 

È ora che si sappia, se ancora non ci siamo resi conto, che Internet è una rivoluzione. Una rivoluzione che sta cambiando la nostra vita e che la cambierà ancora di più della rivoluzione industriale avvenuta un paio di secoli fa. 

È ora che apriamo gli occhi e che finalmente accettiamo quella che è la vera realtà del giorno d’oggi: una realtà fatta di connessioni e di strumenti che non tutti riescono a capire. Ma non è che ignorando o mettendo la testa sotto la sabbia si può sfuggire a questi aspetti. Anche se mi rendo conto e comprendo che: 

“Non è realtà fare otto ore di lavoro come uno schiavo nell’attesa che ci capiti il momento giusto per connettersi e vedere se qualcuno ha messo il like al nostro status del mattino. 

“Perché non è la vita reale bloccare l’ex fidanzato o la ex fidanzata su whatsApp, magari evitando di dirglielo in faccia. 

“Non è realtà fare acquisti su un portale digitale o guardare l’albergo dove andrò a trascorrere le vacanze… 

Ormai parliamo con le auto, i libri ci risparmiano la fatica di leggerli perché possiamo ascoltarli. Il frigorifero ci ricorda i prodotti in scadenza e cosa dobbiamo comperare per cucinare quel giorno e ancora non siamo convinti che questa sia la realtà… 

Questa realtà che ignoriamo finirà per mangiarci! 

Vi voglio bene. 

Grazie.

14 commenti:

  1. Se permettiamo alla tecnologia di vivere tutta la nostra vita al nostro posto, alla fine diventeremo come gli umani ciccioni e atrofizzati di Wall-E, ma non ci sarà un robottino a salvarci dall'essere delle palle di lardo con l'intelligenza di un'ameba o ancora meno.

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    1. Non bisogna subirla ma fa parte di noi!

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    2. Veramente dovremmo usare la tecnologia per vivere la nostra vita e accettare che stia cambiando di conseguenza. Come è cambiata con ogni rivoluzione evolutiva, dal fuoco in sù. (la tecnologia sono anche i braccialeti per il fitness, le applicazioni per condividere i nostri allenamenti, i social network per fare dieta assieme, i gruppi per organizzare incontri tra persone sconosciute con passioni comuni, la possibilità di comprare un biglietto aereo con il telefono etc etc... non è necessariamente una cosa statica e fredda.)

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  2. Purtroppo moltissima gente non è in grado di gestire tecnologie come quelle di Internet ma spesso sono quelle che da una parte ne diventano schiave e dall'altra pontificano sul fatto che sarebbero brutte, sporche e cattive.

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    1. forse volevo scrivere quello che hai detto tu
      Grazie Massimo

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    2. Prego, figurati. Dopo oltre vent'anni passati in rete forse qualcosa ho capito. :-)

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  3. molto condivisibile, ma non credo che finirà per mangiarci, col tempo
    troveremo il giusto modo di gestirlo.Le nuove generazioni, i ragazzini per intenderci, già lo fanno (naturalmente escludendo episodi gravi, ma che fino a prima dell' era social, avvenivano ugualmente, ma nessuno ne sapeva nulla) è una rivoluzione tecnologica, ma che passato questo " tempo di mezzo" sicuramente troverà affascinanti prospettive.

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  4. Possiamo usarla bene e non farci mangiare da essa.
    In fondo, è il mondo che abbiamo sempre sognato da bambini^^

    Moz-

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    1. Io mi ci trovo bene. Perdo la pazienza con coloro che ancora si attaccano a certi luoghi comuni sulla tecnologia

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  5. Si può spingere il discorso ancora più in là e chiedersi se ha ancora senso parlare di "Internet". Alla fine il 99% del traffico si concentra su Google, sui social e Amazon. Si può ancora parlare di una rete quando il traffico è concentrato in quattro/cinque grandi "contenitori"?

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    1. Gli strumenti ci sono se poi li usiamo male... :-D

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