lunedì 3 aprile 2017

Il capostipite del sandal punk letterario

Da bambino, subito dopo i western e prima dei film ambientati durante la seconda guerra mondiale, c'erano i film ambientati nell'antica Roma o meglio i film ambientati nel mondo antico. Ora scopro che questo ultimo particolare filone è noto nel campo della letteratura e si caratterizza con un sottogenere specifico: Il Sandal Punk. 

Sono andato a cercare l’origine. Credo che il capostipite del sandal punk letterario, il sottogenere preso in esame per i Record di oggi,  genere letterario che prende in esame opere ambientate nel mondo antico, più precisamente quello greco e quello romano, possa essere messo in discussione in grande stile. 

Io mi sono permesso di citare la scrittrice Mary Renault: autrice di diversi lavori ambientati in quei tempi antichi. Un sottogenere che adoro molto e che mi crea un po’ di rabbia, perché mi sono sempre sentito negato nell’affrontarlo. 

Tutte le volte in cui mi sono cimentato in una storia del genere, devo ammettere che ho incontrato delle grosse difficoltà. Non so, è come se a ogni frase che mettevo si carta scoprissi di avere delle lacune di fondo sempre più grosse. 

Cose tipo: come pensavano i greci e i romani

È sufficiente eleggere i filosofi del tempo per essere credibili in una storia di fiction inventata di sana piante? Insomma, con il passare del tempo ho rinunciato. Ho capito che potrei essere molto dozzinale nel buttarmi in una simile impresa. Forse ne ho già parlato in passato. Non lo so, credo di non essere affatto come Mary Renault

Se per caso qualcuno dovesse supporre che io sia il figlio di un nessuno, venduto dal padre contadino in un anno di siccità, posso dire che il nostro lignaggio è antico, sebbene finisca con me. Mio padre era Antembare, figlio di Araxi dei Pasagardai, l'antica tribù regale di Ciro. Tre della nostra famiglia combatterono per quest'ultimo, quando egli stabilì il dominio dei persiani sui medi. Conservammo le nostre terre per otto generazioni, sui monti a occidente di Susa. Io avevo dieci anni e stavo imparando l'arte del guerriero quando mi portarono via. Il nostro fortilizio sulla montagna era antico quanto la famiglia, annerito dalle intemperie assieme alle rocce, con la torre di scolta costruita contro una rupe. Di là, mio padre soleva mostrarmi il fiume che serpeggia tortuoso attraverso la verde pianura di Susa, città dei gigli. Additava il palazzo, splendente sul vasto terrapieno, e mi prometteva che a sedici anni sarei stato presentato a corte. 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonte:  TVTropes 

12 commenti:

  1. Io sapevo si chiamassero peplum, o "sword and sandal". Da noi "sandaloni" :)

    Moz-

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    1. Bravo bravo, ripropongo settimana prossima con le correzioni

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  2. Un attimo, che io sappia i romanzi ambientati in tempi antichi si chiamano peplum o sandaloni, come dice il buon Moz qui sopra. Con il termine Sandalpunk ci si riferisce a un contesto fantascientifico in ambientazione greca o romana, sulla falsariga dello steampunk.
    Io stesso sto scrivendo una saga sandalpunk, i cui primi volumi sono già pubblicati, quindi ne sono abbastanza sicuro! ;)

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    1. Ho trovato un nuovo modo di creare post. Li sbaglio così così li ripropongo grazie alle vostre correzione.
      Non ne so nulla infatti
      grazie.

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  3. Credo ci sia un po' di confusione; il sandalpunk dovrebbe prevedere qualcosa di fantascientifico, tra i libri mi viene in mente la saga Ilium di Simmons. Per come l'hai presentato tu, nell'incipit, la cosa non mi sembra sandalpunk ma peplum, come qualcuno giustamente ha fatto notare

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    1. Cito anche te, lunedì prossimo!

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    2. Anzi, forse ho toppato anche io; forse nel mio caso trattasi di mithpunk :-D

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    3. Credo sia un discorso molto complesso

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  4. Proporrei una saga ciociarpunk, sandali frusinati ai piedi dei residui di Mad Max fury road...

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  5. Guglielmo da Baskerville è un uomo dei tempi nostri e decisamente non un uomo del 1300. Nonostante tutto Il nome della rosa rimane un romanzo con i suoi meriti. Non tarparti le ali, procedi pure e ascolta i commenti dei lettori.

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    1. Nessun problema, non mi ferma nessuno e ascolto, ma in questo caso perdonami Marco, non capisco il significato del tuo commento, è magari riferito a un altro post? :-D

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