giovedì 13 aprile 2017

I cacciatori di blog

Il mio blog è letto giornalmente, in media, da un migliaio di visitatori. Penso tuttavia che non più del trenta per cento siano lettori abituali. Lettori cioè che passano sempre, e forse ho usato una stima ottimistica. Molti arrivano direttamente dai motori di ricerca, passano una volta e poi non tornano più. Tra questi ci sono i cacciatori di blog

Da qualche anno il mio blog sembra aver assunto una fisionomia ben precisa. Ne alta ne bassa: tutto viaggia in modo tranquillo. Mediamente il traffico dei visitatori si aggira sul migliaio di persone univoche ogni giorno

A volte magari si fa il botto con qualche post e le visite possono raddoppiare, ma considerando che la maggior parte delle entrate provengono dai motori di ricerca l'evenienza è piuttosto rara. 

In linea di massima credo che solo un venti o al massimo trenta per cento delle visite è fisso ogni giorno, il resto è invece frutto dei capricci della blogosfera. 

I rimbalzi (cioè coloro che entrano sul blog e scappano prima ancora di leggere) sono uno su due, ma ciò che oggi mi interessa evidenziare sono i cosiddetti cacciatori di blog, una categoria a dir poco insulsa. 

Ho già avuto modo di segnalare come non mi piacciono i blogger che chiedono commenti in cambio dei loro commento. La trovo una delle cose più basse e mediocri della categoria. Ma peggio di questi personaggi ci sono i cacciatori di blog: coloro cioè che passano il tempo alla ricerca di blogger che leggano il proprio. 

Questo meccanismo lo vedo sin dai primi tempi. Blogger che per una settimana ti commentano (spesso senza leggere) e che poi spariscono se non hai lasciato un commento in controparte. 

Ecco, ora non voglio gettare discredito o lamentarmi di questa pratica, sia chiaro. La capisco pure sotto certi aspetti. 

Anch’io spero sempre che quando commento un blog, al blogger in questione venga in mente di passare anche sulla mia piattaforma, ma ciò che mi spinge a commentare è il contenuto che il blogger propone e magari posso continuare a leggerlo e a commentarlo per anni senza che lui si accorga di me. Ma non commento un articolo se non mi interessa. 

Non commento solo per guadagnare una visita o un lettore estemporaneo che spesso non è per nulla interessato visto che lo fa senza leggere o solo per restituire un favore. È molto meglio un blogger che legge i miei contenuti che dieci che vengono a lasciare un commento a caso. 

Se siete dei blogger di questo genere, insomma se siete dei cacciatori di blog, il blogging non fa per voi. 

Il blogging serve per far crescere il valore di chi scrive, non per fare chiacchiere da bar e scambiare marchette! 

Vi voglio bene. 

Grazie.

25 commenti:

  1. Infatti vedi, oggi ti commento pur sapendo che tu non sei interessato al mio articolo sui Power Rangers: ma che importa?
    Non dovrebbe, appunto, essere solo un do ut des. Io leggo se sono interessato e commento per lasciarti la mia idea a riguardo.
    Il commentarsi a vicenda in effetti sopravvive, forse oggi nella forma di "speranza" che citi tu, ma prima -agli albori del blogging- era quasi una regola.
    Alcuni lasciano ancora i link ai propri blog, per dire...
    Diciamo che fortunatamente le cose sono andate avanti, e le abitudini si son fatte meno "grezze" :)

    Moz-

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    1. Io credo che l'interazione tra blogger non debba essere solo scambio di commenti. Nel tuo caso sai benissimo le volte che ti ho preso a ispirazione anche se a volte i tuoi post sono distanti mille miglia dai miei interessi. E credo che lo stesso sia per te!

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    2. Forte questo scambio di commenti, perché giustappunto ieri dopo l'intervista a Miki è emersa la stessa cosa. Vero, avete pienamente ragione, però perché avvenga è necessario aprire la mente e voi 2 in questo senso siete entrambi unici ed eccezionali!!

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    3. Grazie a te :), ciao Ferruccio

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    4. Grazie Antonio! Ma il blogging deve essere questo: se proprio un argomento non mi piace, cioè ne provo repulsione per gusto o altro, lascio perdere.
      Se invece riesco, almeno per curiosità lo leggo.
      Siamo persone intelligenti e dinamiche, nessuno si offende^^

      Moz-

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  2. Non posso che condividere. Un blog si legge e si commenta in base all'interesse che suscitano i suoi contenuti, anche se salutare di passaggio un "blogger amico" è una pratica che considero comunque accettabile.
    Viceversa nel mio blog ho aggiunto l'avvertenza che cancellerò senza alcuna remora qualunque commento con esplicita richiesta di scambio visite.

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    1. Certo un po' di tolleranza, almeno con gli amici, come dici tu, sarebbe necessaria: su quello hai più che ragione.

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  3. È vero, è successo anche a me! Ti aspetto sul mio blog. Ciauz. XD

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  4. Ti cito
    Anch’io spero sempre che quando commento un blog, al blogger in questione venga in mente di passare anche sulla mia piattaforma, ma ciò che mi spinge a commentare è il contenuto che il blogger propone e magari posso continuare a leggerlo e a commentarlo per anni senza che lui si accorga di me. Ma non commento un articolo se non mi interessa.
    In questa tua frase ci sono io!

    Ciaoooo

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  5. L'interscambio tra bloggers è fisiologico.. ci sono i casi di chi commenta da te solo dopo che tu hai commentato da lui/lei, ma può rientrare in una certa, seppur utilitaristica, netiquette... certo non sopporto neanche io quelli che sfacciatamente ti chiedono di andarli a visitare... e comunque sono anche io un cacciatore di blog.. non nel senso inteso da te.. ma nel senso che mi piace curiosare nella blogosfera spesso spulciando tra i blogroll di persone frequentate abitualmente.. ed in quest'ottica si fanno un sacco di belle scoperte.. ;)

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    1. Anche io sono curioso e sono più che d'accordo ma non sopporto l'ipocrisia. ci sono personaggi che di colpo noti su tutti i blog che frequenti. Dopo un po' spariscono.
      non leggono neppure quello che scrivi!

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  6. Io questa categoria su G+ la chiamavo "cacciatori di follower". Gente che non conosci e che ti aggiunge a caso alle cerchie e poi non sai bene come ti devi comportare. Cioè: in teoria, dovrebbero essere loro a seguire te, ma nella pratica questo si verifica meno del 5% dei casi. Se uno ti aggiunge, è normale andare a vedere cosa scriva: così alla fine (se almeno valido) mi ritrovo io a seguirlo, a volte per mesi, a volte persino per anni, senza mai un ritorno di alcun tipo (che non è solo il leggere/commentare, ma possono essere diverse cose). Poi però alla lunga uno si scoccia e credo sia comprensibile.
    Io seguo diversi blog scelti da me da mesi/anni anche senza contraccambio, perché li trovo interessanti, e penso dovrebbe essere questa la filosofia di fondo. Anche se magari un saluto una volta ogni tanto farebbe anche piacere! :)

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    1. o seguo diversi blog scelti da me da mesi/anni anche senza contraccambio, perché li trovo interessanti, e penso dovrebbe essere questa la filosofia di fondo. Anche se magari un saluto una volta ogni tanto farebbe anche piacere! :)
      Tanto di cappello Marco. Questo è il vero pregio del blogger!

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  7. Bellissimo post, che condivido. Bisognerebbe andare al perché si è aperto un blog per capirne le dinamiche. È ovvio che a tutti farebbe piacere avere milioni di lettori, tuttavia ognuno deve restare fedele a sé stesso, per quanto mi riguarda commento ciò che cattura la mia attenzione, posto post che devono interessare per prima me, nella speranza che possano essere interessanti anche per altri, se ciò non avviene... pazienza. Il blog è una scheggia di me.
    Buona Pasqua.
    sinforosa

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  8. Io leggo tanti blog, ma commento molto poco perché spesso non ho nulla di costruttivo da aggiungere come contributo quindi mi limito ad apprezzare in silenzio. ;-)

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    1. Lo trovo anche io il modo migliore di interagire!

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  9. E visto che mi dichiaro apertamente una "non blogger" mi scarti pure da ogni tipo di interesse nel passare dal mio blog o da quel " do ut des" a cui faceva accenno MikiMoz.


    Il mio interesse nel leggere causalmente/casualmenteè tipicamente "umano"..
    sono interessata all'ascolto di Chi scrive per Come scrive, indipendentemente dall'essere o non essere blogger.Cerco tracce di " esseri umani"...non di connessioni artificiali....ma umane.

    Qui ho percepito qualcosa..

    Un caro saluto

    Linda

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  10. ..e a proposito di dinamiche.. mi chiedo come un mio post possa raggiungere le 1500 visualizzazioni e quello successivo appena 200 senza nessun apparente motivazione... non ci capirò mai nulla .. e ci rinuncio anche... ;)

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