martedì 25 aprile 2017

Chi vi consiglia i libri?

Coinvolgere i lettori porta sempre tanta fortuna ai blog. Pochi giorni fa con Il primo libro che ti salta in mente ne ho avuto la prova. Così anche oggi posto un articolo in cui necessito delle vostre risposte, se volete. Ma si tratta anche in questo caso di una risposta molto secca e semplice: chi vi consiglia i libri che leggete? 

Io, rispondendo di getto alla mia stessa domanda, vi posso assicurare che, ultimamente, i consigli (in parte) dei libri che devo leggere mi arrivano come commento a qualche articolo o a qualche post del blog. A volte anche direttamente sulle chat dei social come messaggio. Spesso infatti trovo suggerimenti su quell'autore o su quel determinato libro. E spesso sono vivamente invitato a seguire il consiglio. 

Il mio caro amico Franco Battaglia, per esempio, con il suo Centuria di Giorgio Manganelli mi ha condizionato l'inconscio in un modo che neppure immaginate. 

Ma la faccenda, detto tra noi, merita un discorso più ampio. Ho avuto modo più di una volta di raccontare come durante gli anni sono andate le cose. Da qualche parte ho scritto che da ragazzino spesso erano gli insegnanti e i maestri a dirmi cosa leggere. Da adolescente più di una volta sono state le morosette a spingermi verso qualche autore di culto... 

Ma in tutta sincerità devo ammettere che una volta acquisita una certa maturità la scelta dei miei gusti letterari è sempre stata molto personale e insindacabile. 

Sono cresciuto con la narrativa americana ed è stata Fernanda Pivano nelle prefazioni dei libri che leggevo di Ernest Hemingway a consigliarmi William Faulkner. Era un nome che saltava sempre fuori in un modo o nell'altro. 

E da lì andare a cercare sulle enciclopedie che avevo in casa informazioni riguardo alla lost generation è stato quasi naturale. 

Poi dalla lost generation farmi un cultura sul minimalismo e sul post minimalismo e modernismo e tutto il resto è stato ancora più semplice. Ma in ogni caso è evidente che tutti i libri che sono andato ad acquistare nei primi decenni del mio interesse verso la cultura è sempre stato frutto di scelte molto personali. 

Ora però è il vostro turno: raccontante in maniera molto semplice il modo in cui scegliete i libri. 

C'è qualcuno che vi consiglia? Oppure è un qualcosa di prettamente personale? Andate in libreria direttamente e andate a colpo sicuro senza chiedere a nessuno o avete un confidente? 

Avanti senza paura: lo spazio è vostro! 

Vi voglio bene. 

Grazie.

14 commenti:

  1. Non vado in libreria da anni perché di ciò che mi interessa in Italia arriva poco e tardi. Da molto tempo ormai leggo consigli e recensioni su Internet e decido cosa comprare, sempre più spesso in ebook per esaurimento di spazio fisico in casa.

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  2. In genere sono i libri stessi che leggo a consigliarmi altri libri, attraverso le citazioni, le note o altro. Inoltre attingo alle opere di una manciata di autori consolidati che finora non mi hanno mai deluso. Ho quindi molto poco spazio per accogliere consigli di lettura, anche se leggendo qua e là nel web può sempre succedere che un libro ti catturi in modo irresistibile l'attenzione.

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  3. Rare volte seguo i consigli degli altri,la scelta di un libro è personale e oso dire che alcune volte è il libro stesso che sceglie me 😉 non so come spiegarlo ma è così, a pelle!

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    1. Quasi tutte condivisibili le opinioni precedenti.. Marina però centra un dato assoluto... spesso è un libro che sfogli a sceglierti, ad impadronirsi di te.. ;)

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  4. Sempre fatto di testa mia anche da ragazzina. AVevano del bello da consigliarmi. Io sono sempre andata a naso.
    Utimamente comunque la "colpa" dei miei acquisti ricade su alcuni blogger di cui mi fido e coi quali mi sento abbastanza in sintonia.
    Nomi a caso? Un certo fiorentino con Bulgakov, un premanese (si dice così) con la trilogia di Mc Carthy e la ""terribile"" Glò con parecchi altri autori.
    Però, senza offesa per nessuno dei tre, se da questi suggerimenti non esce qualcosa che stuzzica il mio istinto, tiro per la mia strada ugualmente :))

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    1. La Trilogia doveva arrivare in qualsiasi caso!

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  5. Ho qualche amico che mi consiglia su testi e saggi di marketing, motivazione e biografie; per il resto scelgo da me, e quando entro in libreria quasi mai ci vado con l'idea di comprare un determinato libro. In caso di autore nuovo, spesso mi faccio convincere dal combinato disposto (passatemi i termini per favore!) di sinossi + biografia dell'autore.
    Ma quante volte son rimasto deluso :-D

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  6. ..e visto che ci sono.. insisto nel consigliare il mio Libro per eccellenza.. Centuria di Giorgio Manganelli.

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