domenica 2 aprile 2017

2 aprile

Perdonatemi il post nostalgico oggi. Il 2 aprile di qualche anno fa se ne andava il mio papà. Così oggi ho pensato di riproporre tutti i post che parlano di lui. 
Ci sono modi e modi per ricordarlo. Questo mi pare un gran bel modo. 
Naturalmente visto che aveva sempre fame il primo post linkato parla di cucina. Il quadro della fotografia è suo. 

Ricordo che da piccolino, il giorno di Natale, tra i vari tipi di carne che si portavano in tavola, c’era sempre una gallina nostrana con il ripieno. Un ripieno che preparava il mio papà, fatto con uova, alcuni tipi di verdure, forse farina, pancetta tagliata a cubetti e chissà che altro. Un ripieno con un particolare retrogusto dato dai biscotti amaretti. 
---> Il ripieno della gallina di Natale 

Ho deciso cosa fare il prossimo mese. Non partirò per lidi lontani. Insomma lo Yellowstone può attendere. Ho un sacco di progetti in mente, legati al mondo dei libri e della scrittura e visto come sono andate le cose in questo ultimo periodo penso proprio che dovrò dedicare le prossime ferie allo studio e a pianificare la stagione che viene nel migliore dei modi. Alcune collaborazioni, sebbene al momento non ancora affrontate come vorrei (causa di forza maggiore – lavoro), mi stando dando un’enorme soddisfazione e credo che dovranno essere supportate a breve con il piglio, la determinazione e la motivazione giusta. Ve ne parlerò, anche perché conto sul vostro aiuto. 
---> Agosto: mostre di pittura e l'Iguana Summer Special 

Bene, adesso, è ufficiale. La locandina mi è stata consegnata già da qualche giorno, ma dopo aver trascorso una serata in una sala del museo (esperienza mai fatta prima che ispirerà di sicuro qualche racconto di genere fantastico) ad allestire pannelli con le tele in esposizione, posso affermare che la mostra di pittura organizzata dal Museo Etnografico di Premana, dal titolo “Scorci di vita”, da domenica prossima aprirà i battenti. Sono esposte 26 tele ad olio dipinte dal mio povero papà e per tre mesi sarà possibile vederle e contemplarle per chiunque lo desideri. Bene, adesso, è ufficiale. La locandina mi è stata consegnata già da qualche giorno, ma dopo aver trascorso una serata in una sala del museo (esperienza mai fatta prima che ispirerà di sicuro qualche racconto di genere fantastico) ad allestire pannelli con le tele in esposizione, posso affermare che la mostra di pittura organizzata dal Museo Etnografico di Premana, dal titolo “Scorci di vita”, da domenica prossima aprirà i battenti. Sono esposte 26 tele ad olio dipinte dal mio povero papà e per tre mesi sarà possibile vederle e contemplarle per chiunque lo desideri. 
---> Scorci di vita 

Ragionando in questo modo potrei lasciare il blog così come è e fare finta di niente. Però sono convinto che alcune cose dovrei sistemarle. D’altronde siccome non posso allontanarmi per tempi lunghi da casa (la mostra di pittura di mio padre sta andando meglio del previsto e non passa giorno senza che qualcuno mi chiami per avere delucidazioni sulle opere esposte – a tal proposito inserisco qualche foto) avrei tutto il tempo a disposizione per inserire le pagine che mi prometto da mesi di aggiungere. 
---> Non è bello ciò che è bello ma… 

Vi voglio bene. 

Grazie.


12 commenti:

  1. Di primo acchito, leggendo i tuoi racconti, e ascoltando la chitarra di tuo fratello Livio, il pensiero che salta alla mente è che voi siete stati dei figli "privilegiati" per avere avuto un papà di così forte levatura artistica, poiché ha saputo trasmettervi le sue attitudini e le capacità.

    Ma, poi, a ben pensarci, il termine "privilegio", potrebbe in un certo senso sminuire il vostro duro lavoro. Superando mille e mille ostacoli siete arrivati meritatamente al punto in cui siete.

    Quindi, se da un lato si può considerare come un vantaggio l'aver ricevuto in eredità una meravigliosa "vena artistica" che vi ha portato ad eccellere ognuno nel proprio campo, guardando la cosa da una diversa ottica, ciò è anche origine di un onere assai gravoso ... ma che voi avete assolto con abilità e bravura tale da rendere onore al vostro caro papà.

    Non mi dilungo oltre, dico solo che mi sento onorato di avervi conosciuti!

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  2. Ottimo modo per ricordarlo.Credo non potessi trovarne uno migliore, Ferruccio. Lui, quello che vi ha insegnato, che vi ha mostrato, fatto comprendere è tutto nei vostri lavori.
    Credo che tuo papà ne sarà felicissimo!
    Patri

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  3. Non ti devi scusare Ferruccio, è un bel modo di ricordare e onorare tuo padre facendolo rivivere nell'anniversario con questo post e nel rielaborare a grandi linee ciò che è stato nella vita familiare e lavorativa. Complimenti vi ha trasmesso tanto.

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  4. Concordo con Pat, mostrare quanto di lui sia ancora vivo in te e tuo fratello è il miglior modo per rammentare il tuo papà.

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  5. Quando sfoglio l'"album dei ricordi" mi pare quasi di toccare il passato, qui è così, quasi fosse una carezza.

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  6. che bello...peccato che non posso esserci... adoro l'arte e mi piacerebbe molto vedere tutte le opere del tuo papà. Pubblicherai in seguito un reportage della mostra? un abbraccio!

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