domenica 19 marzo 2017

Prima colazione con Jane Austen

Plumcake, pan di spagna. Panini freddi, panini caldi, burro, cioccolato, caffè o tè: questi alimenti componevano la prima colazione di Jane Austin. Breakfast all'inglese, colazione continentale o tutte e due insieme? 

Tra le cose che più adoro dei viaggi ci sono anche le colazioni servite in albergo. Tutta quella opulenza chi si trova disposta sui tavoli e sui vassoi ti mette una voglia matta di uscire dal letto per mettersi a tavola prima che l‘orario di servizio chiuda. In alcuni casi ti fa sentire veramente un re e vi confesso che faccio sempre attenzione nella scelta degli alberghi dove pernotto. 

Non mi interessa nulla della pensione completa, non mi interessa un cavolo del pranzo e della cena, ma la colazione, la prima colazione deve essere più che sostanziosa, oltre che un fiore all’occhiello dell’albergo.  

Ne ricordo una in particolare in un hotel a Varsavia qualche anno fa. Ricordo che a colazione mi abbuffai e mangiai il quantitativo di cibo assimilabile in una settimana. Mai visto così tanta roba. Una colazione favolosa ed eravamo a Varsavia, soltanto qualche anno dopo la caduta de muro. 

Ora ci vedo bene anche Jane Austen, l'autrice di Orgoglio e pregiudizio ed Emma e converrete con me che non sto dicendo eresie se rileggete un attimo ciò che trovate in corsivo all'inizio di questo articolo. 

Non per altro l'ospita della cucina di questa domenica e la scrittrice inglese. Si racconta che l'autrice di Orgoglio e pregiudizio fosse un'amante della cucina e una commensale con i fiocchi e che ogni sua mattina iniziasse con quel ben di dio tracciato nelle prime righe. 

Tutte cose buone che in un modo o nell’altro piacciono anche a me. Certo non ci vedo la frutta, ci manca una spremuta di agrumi, qualche grappolo d’uva e dei kiwi, ma per il resto andrebbe benissimo al sottoscritto. 

Potrei fare una salto indietro nel tempo e stare un po’ a casa della grande scrittrice. Potrei anche imparare qualcosa: 

È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell'una o dell'altra delle loro figlie. 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonte: Writer Food From A To Z

5 commenti:

  1. Colazione molto ricca e sostanziosa 😊 ma per me solo yogurt e caffè!

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  2. Colazione a casa mai. Non riesco a mangiare alle 6 del mattino. Due caffè e basta.
    Se invee sono in vacanza, con tempi rilassati e trovando il buffet a disposizione... uff... mi ingozzo. Vado sempre sul dolce ma mi ingozzo. Pane burro e marmellata, cappuccino, brioches o torta...

    A casa, manca il tempo ma non il sonno :)

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  3. Io se non faccio una grande colazione, crollo!

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  4. Forse ti riferisci a Jane Austen.

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    1. sì, purtroppo, grazie... C'era qualcosa che non mi quadrava e non capivo :-D

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