mercoledì 29 marzo 2017

Per quale motivo hai acquistato il tuo ultimo libro?

Da diversi anni sono iscritto alla Newsletter del blogger e scrittore Jeff Goings. Propone sempre degli ottimi articoli che val la pena leggere. A volte è anche fonte di ispirazione. Dal meglio, dopotutto, si può soltanto imparare a fare meglio. L'altro ieri nella eMail quasi quotidiana mi è giunto un messaggio che partiva con questa domanda: Ti ricordi il motivo per cui è stato preso l'ultimo libro che hai acquistato? 

Il post, lo potete leggere in lingua originale inglese, più che altro parla dell'importanza del titolo di un libro (argomento da me già trattato in altre situazioni), ma io ho trovato molto interessante l'idea di servirmi di quella domanda stimolante per farne un articolo più diretto e specifico. 

Perciò rifaccio la domanda: per quale motivo hai acquistato il tuo ultimo libro

Ora possiamo cercare di iniziare a divagare, confidando che la divagazione riesca a catturare il vostro interesse e che vi stimoli a lasciare qualche commento nel forma alla fine del post. 

Da parte mia non posso negare che la domanda mi abbia davvero incuriosito e intrigato (d’altra parte mica c’avrei fatto un post in caso contrario). 

Insomma non posso non ammettere che appena ho letto la domanda, sono subito andato a pensare a quale è stato per il sottoscritto l'ultimo libro che ho acquistato, dove l’ho acquistato e per quale vero motivo l’ho acquistato. 

Purtroppo nel mio caso devo deludervi e fare un mea culpa. Non compro libri da diverso tempo. Anzi da molto tempo. Forse troppo. Gli ultimi sono di qualche anno fa e riguardano della documentazione sui rettili, documentazione necessaria per certi miei progetti, acquistata on line. 

Ma non temete, questa carenza, non è naturalmente dovuta a un disamore per i libri o a chissà quale altro tipo di problematica. 

In realtà di libri ne ho da vendere (eufemismo, non mi permetterai mai di farlo). 

Ne ricevo un paio ogni settimana e penso che questo vi possa far capire quale sia la mia condizione. Ho insomma libri da leggere per mesi e mesi. E il resto lo fa la rete. Molta documentazione che fino a qualche anno fa cercavo nelle biblioteche e nelle librerie ora è a portata di lettura in maniera spesso disarmante. 

Perciò mi manca un passaggio in libreria. Mi manca una ricerca o in giro in biblioteca. Situazioni che rivestono sempre molto fascino… Ma adesso basta tocca a voi. Se no chi lo sente Jeff

Vi voglio bene. 

Grazie.

10 commenti:

  1. Ho comprato proprio domenica "Il maestro e Margherita" alla libreria RED di Firenze.
    Perché, diciamo uno scambio di consigli tra amici. Io a Mario ho raccomandato di leggere "Lolita" che ho scoperto solo di recente ed è stata una delle esperienze di lettura più straordinarie della mia vita (non scherzo!), e Mario ha consigliato a me il romanzo di Bulgakov... quindi l'ho preso in attesa del momento buono per leggerlo.
    Ci si può sempre fidare di uno che si chiama Mario.

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    1. Ci si può fidare eccome.
      Riguardo a Lolita la penso come te!

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  2. Beh, quando compro un libro è perché ho voglia di leggere e di leggerlo.
    Ho acquistato una enorme guida a una serie animata, come ultimo volume. E come narrativa, un romanzo del buon Nicola Pezzoli.
    Cercavo anche Il cuore degli uomini ma non era disponibile.
    Perché volevo proprio questi? Non so rispondere, forse non c'è un motivo vero: è che forse era il periodo adatto per certe letture.
    Per certo posso dirti che il prossimo libro sarà la versione italiana di Secret History of Twin Peaks.

    Moz-

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    1. Be' Miki, vale anche per me, ti capisco benissimo, molte volte non sai perché vai a prendere certi libri. Ma mi pareva una domanda per un post interessante!

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  3. Ogni volta un motivo diverso (recensioni, consigli di amici fidati, curiosità, intuito, autori che amo da tempo...). L'unico che non sentirai mai da me è "perché ne hanno parlato in tv".
    (Davvero non compri un libro da anni? Vergogna! :) )

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    1. Lo so mi devo vergognare ma ho delle scusanti.
      Tra regali e altro non passa giorno che non mi entri in casa un libro. Se vado anche a comprarli...

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  4. L'ultimo, no... gli ultimi :)
    Comperando on line ho fatto un ordine più consistente.
    Molti libri di Murakami, la trilogia di Kent haruf, libri sugli haiku.
    A parte gli ultimi, la "colpevole" è Glò ahhahaahha Mi ha incuriosito troppo con un libro di Murakami che dopo averlo letto me ne sono innamorata e così ne ho presi altri.

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  5. Si compra per fame, alla fine. Fame di storie, voglia di essere altrove.
    Io dico sempre che ci si sbatte, si lavora e ci appassiona alle cose e alle persone (e si uccide anche) per fame, femme e fama.
    L'ultimo è un libro che non so quanti abbiano letto, s'intitola Rio Belgrano, di Grimaldi.
    Comprato per fame di sapere qualcosa di più, da qualcuno che sul campo c'era stato, su anni bui e tumultuosi.
    A voi il compito di vedere la sinossi, se ne avete voglia
    Ciao ciao

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    1. Ecco, poi io devo scrivere i post perché tu me li suggerisci

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