mercoledì 22 marzo 2017

Mai letto Fantozzi?

Foto Pubblico Dominio
Non passa settimana, anzi giorno, senza che - per come siamo messi - qualche cosa mi ricordi i film di Fantozzi, il personaggio ideato dalla vena creativa di Paolo Villaggio nella metà degli anni settanta. Il clima in cui viviamo, i personaggi che popolano la nostra società e tante altre cose. Credo che nel ragioner Ugo ci sia qualcosa di tremendamente attuale ancora oggi. 

Non ho mai letto i romanzi e i racconti dedicati a Ugo Fantozzi, scritti da Paolo villaggio quindi, potete immaginare come mi possa sentire nell'affrontare un post del genere e di come confidi nel vostro aiuto. 

Fantozzi per me è legato quasi indissolubilmente al mondo cinematografico. 

Vi confesso che ci sono ben poche altre saghe che mi hanno coinvolto così tanto e ci sono ben pochi altri film in cui ho riso, nel bene e nel male, così tanto, oltre ad avermi fatto riflettere. 

Ma prima ancora che personaggio cinematografico Fantozzi è un degno eroe letterario e best seller della nostra narrativa e forse un piccolo approfondimento lo merita, anche perché mi sembra di vivere in un epoca molto fantozziana. 

L'ostentazione, il lecchinaggio, l'esaltazione di certi fenomeni sociali sembrano più che mai attuale ed è facile identificare molte delle persone che incontriamo ogni giorno per strada nei figli artistici di Fantozzi e della sua compagnia ed è per questo che oggi chiedo a voi se non lo avete mai letto. 

Ecco, a parte, qualche frase trovata in un antologia scolastica e l’incipit che aggiungo, io non ho mai avuto tra le mani un libro dedicato al personaggio di Paolo Villaggio, forse anche per colpa dei film stessi. 

Ora non so in effetti quali siano le qualità narrative dello scrittore, attore, comico e regista genovese. Magari con il vostro aiuto scopro che è un grande autore anche dal punto di vista letterario. Magari il suo modo di scrivere ricorda dei grossi nomi della nostra cultura. 

Insomma spetta a voi il compito di aiutarmi anche stavolta. 

Incipit di Fantozzi

In fondo, a Fantozzi, la signorina Silvani, che lavorava su in contabilità, piaceva abbastanza. Non era certo una bellezza, anzi a voler essere un po' severi era un 'mostrino' di gamba corta all'italiana, denti da coniglietto e capelli tinti, ma certo più viva di sua moglie signora Pina, della quale lui odiava la rassegnazione nel subire il loro tragico ménage matrimoniale senza speranze, ma soprattutto più giovane. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

4 commenti:

  1. Ho letto (anzi, intraletto) il romanzo su Fantozzi, ma Villaggio lo conosco come autore per De Andrè :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nella veste di Paroliere non lo conoscevo

      Elimina
  2. Come ti ho scritto su g+, Ferruccio, ho una strana "allergia" a Fantozzi. Forse perchè mette in risalto i problemi e i difetti di tutti.
    Certo che attuale lo è, più che mai

    RispondiElimina
  3. Degli scritti di Paolo Villaggio non ho letto nulla. Fantozzi, per me, resta un personaggio cinematografico.

    RispondiElimina