venerdì 3 marzo 2017

L’artista è nulla senza il talento ma...

"L’artista è nulla senza il talento, ma il talento è nulla senza lavoro". 
Emile Zola 

Leggo tutti i post che vengono scritti e pubblicati da Riccardo Scandellari, sul suo blog Skande. A dire il vero lo leggo anche quando compare, con qualche suo articolo, su LinkedIn e in altre piattaforme online come guest

Detto tra noi è un blogger, giornalista, scrittore e quello che volete, che merita in pieno il ruolo di Influencer che si è guadagnato, grazie alla sua preparazione e professionalità, in questi anni sul web. 

Naturalmente lo leggo perché i suoi spunti e le tematiche che tratta mi fanno comodo. Ma sinceramente fanno comodo a tutti coloro che per un verso o per l'altro si vogliono promuovere in rete o in senso più largo vogliono promuovere qualche attività in rete... 

Riccardo ha scritto e pubblicato anche diversi libri a tal proposito. Ma oggi lo cito perché, inconsciamente, mi è stato di ulteriore aiuto e mi ha suggerito un post. Un articolo che è nato grazie a una frase di Emile zola, usata come citazione nel suo post di alcuni giorni fa Il tuo vantaggio esclusivo

Chi mi segue da tempo sa come sono attento a utilizzare le frasi dei grandi scrittori per farne cibo quotidiano. Alimento quotidiano in grado di nutrire le ambizioni che ci spingono a creare e darci da fare in ogni momento della nostra vita per realizzare i nostri obiettivi. Qualunque essi siano. 

E la frase di Zola che Riccardo ha usato e che io ho messo all’inizio di questo post non ha bisogno di precisazioni, anche se forse nel mio caso specifico ben più si abbina all’accezione artista. 

Il talento da solo può fare ben poco. Non basta soltanto il talento per scrivere un libro. Occorrono ore e ore di scrittura. Non basta il solo talento per trasformarci in grandi concertisti, ma servono giorni e giorni di esercizi spesso noiosi sullo strumento. 

Non basta soltanto il talento per farci apparire come dei Picasso, ma bisognano mesi di arrabbiature davanti alle tele. 

Insomma dietro c’è un lavoro immane. Continuo, perché studio e fatica non sono mai sazi. 

Per questo ogni giorno dobbiamo pretendere qualcosa di più: pretenderlo da noi e dal nostro lavoro, prima di pensare ai risultati e al giudizio che ci daranno gli altri. Per questo ogni giorno dobbiamo alzare l’asticella di un pochino rispetto al giorno precedente: il talento va lavorato. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

8 commenti:

  1. "Insomma dietro c’è un lavoro immane. Continuo, perché studio e fatica non sono mai sazi."

    Questo è anche un buon modo per mantenerci attivi, la routine è una grande nemica che a lungo andare ci può rovinare.

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  2. L'esercizio fa tanto, lo studio pure, ma è vero che se manca il talento diventi solo un mestierante.

    Moz-

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  3. Ricordo che un mio amico appassionato di musica mi disse che, sì, è vero che Mozart a 8 anni aveva già composto una sinfonia, ma è anche vero che Mozart a 8 anni aveva probabilmente già trascorso più di cinquemila ore sul pianoforte...

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  4. C'è anche chi questo non lo capisce. Talento, sudore, fatica e sacrifici, dedizione, impegno sono fondamentali per produrre qualcosa di buono davvero. Soprattutto mai sopravvalutarsi!

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  5. No, nessuno nasce imparato e anche la genialità necessita di essere incanalata nella giusta direzione. La pratica porta sicuramente alla perfezione, ma se non si ha talento, diventa sterile fatica e nulla più!
    Marina

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