giovedì 16 febbraio 2017

Aiutati che il libro ti aiuta

I libri sono i migliori amici che l'uomo possa avere. Scegli quelli che preferisci; puoi contare su di loro in ogni momento; essi possono aiutarti nel tuo lavoro, nel tuo tempo libero, nei tuoi affanni. Li hai sempre vicino, ai tuoi ordini in casa tua. 

Se pensate che leggere libri sia inutile e che in termini pratici non vi possa aiutare, girati i tacchi e andatevene da un'altra parte ma ricordate che c'è un detto che dice: aiutati che il libro ti aiuta. E non dovrebbe essere dimenticato. 

Be' forse non è proprio così il detto però mi piace parafrasarlo come mi piace la frase di Robert Baden-Powell presente nel libro La strada verso il successo. Una frase che, converrete con me, è molto veritiera. 

In realtà io non conosco Robert Baden-Powell come scrittore, non ho mai letto nulla dei suoi scritti e se non fosse stato per un caso fortuito neppure avrei letto la frase che ho usato come intestazione, frase che mi ha incuriosito anche perché ha acceso una lucetta attorno a una di quelle cose che penso da sempre. 

Sì, in verità, più che in un'occasione ho avuto modo di sperimentarlo. Non immaginate le volte che i libri mi hanno levato dai guai o me ne hanno evitato qualcuno. Potrei fare un elenco lunghissimo di libri su cui ho passato notti a studiare nozioni su nozioni. 

Libri su cui ho appreso competenze teoriche in un secondo tempo utilissime nel campo pratico.  

Ma non mancano neppure i libri che mi hanno consentito di superare qualche brutta batosta, Penso a Arthur Schopenhauer, penso a Søren Aabye Kierkegaard, penso… anche in questo caso l’elenco è lungo. 

Ma ci sono anche i libri di scrittori amici, libri soltanto di compagnia. Forse vi basta navigare un po’ tra le pagine del mio blog per scoprirli. O forse qualcuno mi legge da così tanto tempo che non ha neppure bisogno di fare ricerche, perché sa benissimo di che libri parlo. 

Ma sono convinto che sia comune a tutti questo meccanismo. O almeno sia comune a chi legge. I libri non sono come gli amici che si hanno sui social, che se ne vanno quando scoprono che la pensate in un altro modo. I libri restano sempre lì. Non vi abbandonano. Forse, hanno un’anima e sanno che in un certo momento della vostra vita tornerete ad aprirli… 

Ecco, potrei continuare a elencare titoli ma so che pure voi avete tanti di questi amici! 

Vi voglio bene. 

Grazie.

13 commenti:

  1. Parole sante! Io che sostengo che sono i libri a scegliermi e non il contrario,ne sono convinta. Amici fedeli che a ogni rilettura rivelano qualcosa di nuovo. Di utile.
    Uno per tutti L'amante di lady Chatterley. La forza di una donna di liberarsi da pastoie soffocanti per vivere la vita. Vada come vada
    Buona giornata Ferruccio

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    1. Già, amici da non trascurare
      Buona giornata a te!

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  2. Ogni forma d'arte insegna qualcosa che ci sarà utile nella nostra vita, ma indubbiamente i libri sono tra tutte, la forma d'arte più diretta. I libri più di tutto riportano esperienze di vita altrui che ti vengono donate per poi saperne far tesoro a tempo debito.

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  3. Amici, compagni di viaggio, insegnanti... tutto, eccetto amanti ;-)

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  4. Grande BP! :)
    In ogni caso... per me oltre i libri, lo stesso discorso si estende a cinema, tv e fumetti :)

    Moz-

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  5. C'è un detto che almeno per me vale anche per i libri
    "Quando l'allievo è pronto il maestro compare"

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  6. Non potrei vivere senza libri. Ma di questo ringrazio i miei genitori che mi hanno cresciuto tra libri e librerie. Che malinconia oggi quando, sempre più spesso, entro in case dove i libri occupano si e no un paio di mensole...

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  7. Concordo in pieno. Molti sono i libri che mi hanno aiutata a vivere meglio!

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