venerdì 6 gennaio 2017

Un carico di carbone per Otium

Bisogna sempre essere disposti alle critiche. Positive o negative che siano. Naturalmente critiche di carattere oggettivo e non giudizi verso le persone dovuti a risentimenti o a malesseri di carattere personale. Ed è per questo che oggi, nella giornata dell'Epifania, Otium accetta anche di prendersi un carico di carbone se necessario. 

Per fare un esempio di cosa voglio dire e dove voglio arrivare con queste semplici frasi che ho usato come intestazione, dovete pensare al blogger Ivano Landi

A Ivano non interessa per nulla la mia rubrica domenicale dedicata al cibo. Non gli piace per niente. Più volte me lo ha detto e me lo ha fatto capire senza tanti giri di parole. Non ne abbiamo mai parlato apertamente ma appare chiaro che non è un qualcosa in cima ai suoi apprezzamenti per quanto riguarda i contenuti del mio blog

Lo stesso discorso vale per altri blogger sulla faccenda dei miei articoli legati al mondo dei serpenti velenosi. Diversi non hanno esitato a manifestare, se non dissenso, almeno una certa ritrosia su quella tipologia di post. 

Naturalmente sempre senza mai boicottare il blog in toto o mettermi a mal partito per questo tipo di idiosincrasie. Mi piace questo atteggiamento. D’altronde è quello che uso anch’io con i blogger che sono solito frequentare. 

Credo che oltre a qualificare in senso positivo le persone citate mi permette anche di fare una sana autocritica, perché continuamente cerco di migliorare (anche se non possono piacere a tutti) gli argomenti e in tutta sincerità è quello che oggi vorrei riuscire a instaurare con voi. 

Magari è del tutto inutile ma può darsi che ci sia, per ciascuno di voi, un qualcosa pubblicato sul mio blog che non è stato di vostro gradimento, per i motivi più svariati. Magari la stessa cucina di Ivano

Magari c’è qualcuno che non sopporta il mio blog tutte le volte che parlo di Hemingway o metto becco negli aspetti più tecnici del blogging e del social media. Non so qualcosa che non vi piaceva stilisticamente. Riflessioni del tutto fuori luogo… Insomma un qualcosa che per un motivo o per l’altro non riuscite a condividere. Ecco oggi avete il compito di dirmelo se lo desiderate. 

Se c’è un qualcosa passato sul mio blog in questo ultimo anno che vi ha disturbato avete il permesso di tramutarlo in tanto carbone. Vedrete che ne saprò fare un buon uso. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

22 commenti:

  1. Voglio comunque precisare, Ferruccio, che il mio rifiuto non ha nulla a che vedere con quello che pubblichi. E' l'argomento cucina che proprio mi dà la nausea fin dai titoli dei post. Entrare nelle cucine dei ristoranti a me fa lo stesso effetto negativo dell'entrare in un reparto ospedaliero. Non mi piace neanche stare ai fornelli, nonostante da trentotto anni a questa parte sia costretto a dedicarvi del tempo ogni giorno.

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    1. Certo quello l'avevo capito.
      però è interessante questa tua "idiosincrasia! meriterebbe un racconto mirato! Vedremo. Grazie intanto per l'ennesimo spunto

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    2. Azz...dover cucinare per 38 anni senza sviluppare un minimo di passione meriterebbe profonda analisi...

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    3. Come si dice: Di necessità virtù. Oppure, in alternativa: Fare buon viso a cattivo gioco.

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  2. La rubrica del cibo domenicale, benché gustosa, non piace tanto nemmeno a me. Ma forse son regole seo e di neuromarketing :-D

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    1. Si scoprono gli altarini :-)
      A parte gli scherzi io ci vedo anche delle possibilità pratiche. Non so penso a ristoranti che servono menù culturali!

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    2. Leggere queste cose ora che ho deciso di fare anche lo chefblogger è decisamente curioso...😊

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    3. Davvero interessante ciò che ne esce

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  3. Penso che ogni blog (quelli ultra-specialistici a parte) possano offrire qualcosa a tutti - ciascun lettore può leggere ciò che gli interessa, e tralasciare il resto :)

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  4. Disturbato, addirittura? Mai.
    Ci saranno stati (e ci saranno ancora) post che non desteranno minimamente il mio interesse, e naturalmente la cosa sarà reciproca: è normale.
    Ma disturbato, mai... anzi, sei sempre molto pacato e coinvolgente nello spiegare le cose, anche in due righe... :)

    Moz-

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  5. Ciao Ferruccio, ciao a tutti!
    Io sono la prima a saltare alla grande i post sui serpenti ma solo a scrivere la parola ho la pelle d'oca... bleah!!! Paura... fobia, diciamo!
    Per le critiche, prima di tutto nessuno è perfetto ma chiunque può migliorare. Poi, non possiamo piacere a tutti e sempre.
    A meno che le critiche non siano campate per aria e/o fatte solo per invidia e gelosia o da troll vari, vanno sempre lette e devono portarci ad una riflessione. Possono anche essere esatte.
    Essere disturbata da qualche tuo post? Non direi proprio.
    Da parte mia quindi niente carbone a te! Al limite quello dolce :))
    Buona Epifania quindi.
    La Befana :)))

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    1. Per i serpenti ho pensato a te sopratutto, ma siccome non sei la sola non ti ho citato.

      Buona Epifania a te

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  6. Perchè criticare? o perchè far notare quello che non si gradisce? Se si segue un blog credo sia perché lo si ritiene valido ed interessante salvo poi sorvolare su ciò che piace meno. Nessun carbone, la stregabefana ne ha portato di commenti negativi, ma solo dove era stata profondamente offesa, come persona e come blogger, altrimenti da sempre e anche nella vita reale ho sempre evidenziato e commentato in positivo. altrimenti silenzio.
    Gradevolissimo il tuo blog e i post di cucina mi hanno avvicinato ad un settore che non è mai stato di mio interesse.
    Buona Befana, e Buon anno

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  7. Carbone solo per i post sui serpenti 😉
    Per la rubrica domenicale che personalmente adoro tanti dolcetti, l'adoro perché non avevo mai approfondito e legato le mie due passioni:cucina e lettura,l'ho fatto grazie ad OTIUM 😊 quindi chapeau! Un plauso per te, ciao!

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    1. anche te pensavo per i serpenti :-D

      Grazie Marina

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  8. È uno spunto di riflessione interessante, casualmente proprio ieri leggevo sulla pagina di Natalino Balasso un suo post sulla necessità che ha la "gente" di urlare al modo il proprio "disgusto" su qualcosa...
    Che non tutto ci possa piacere è sacrosanto, così come è importante la diversità e soprattutto le critiche, perchè ci aiutano a vedere da diversi punti di vista. Il dissenso sguaiato lo trovo invece fine a se stesso e in questa fase sociale, quasi un cercare notorietà a tutti i costi...
    Spesso non ho tempo di commentare, a volte l'argomento non m'interessa, ma qui da te, come per altri blogger trovo un gran senso di distensione che vorrei trovare ovunque.
    Scusa la lungaggine :D e grazie.

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    1. Nessuna lungaggine, è un piacere leggere i tuoi commenti

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