lunedì 2 gennaio 2017

L'inventore del flusso di coscienza

Una delle tecniche appartenenti al mondo della scrittura creativa e della narrativa in generale che più mi affascina è il flusso di coscienza. Ho fatto anche degli esperimenti in passato e penso di essere stato ispirato da quattro scrittori principalmente: James Joyce, Jack Kerouac, William Faulkner e Garcia Marquez. 

Il record letterario o culturale di questo primo lunedì del nuovo anno, l’inventore del flusso di coscienza appartiene alla scrittrice, critica letteraria e attivista britannica May Sinclair, pseudonimo di Mary Amelia St. Clair

Volete sapere cosa si intende per flusso di coscienza? Allacciate le cinture e continuate a leggere a vostro rischio e pericolo… Perché quello che ne esce non è nulla di quello che si pensa ma solo una miriade di pensieri sparsi messi lì come l’insalata prima di condirla io ci metto le noci a volte. 

Sotto gli alberi si trovano gli scoiattoli mordono e fanno un verso come uno squittio e sono forse tra gli animali avidi ma gli avidi sono solo tra gli esseri umani Perché il vero valore da offrire al giorno d’oggi consiste nel dare qualcosa che arricchisca lo spirito e non è un discorso di religione ma soltanto una sicurezza e mica si può essere felici se addosso abbiamo un cappotto di rancore e risentimento. 

Qualcuno dice di non usare parole negative nello scriver i post dei blog perché sono le parole che fanno male il più delle volte e dovrei fare ginnastica e non essere volgare e l’ultima volta che ho visto una coccinella è stato l’estate scorsa ma non faceva caldo allora sembrava un inverno il mese di luglio come sembra estate questo mese di gennaio e non ci sono più le stagioni di una volta e mia nonna disse che Reagan aveva guastato il firmamento e prima di lui i presidenti che avevano mandato missili sulla luna. 

Mica tanto semplice cantare a bocca piena se non lo avete mai fatto provateci ma eccitate di farlo davanti il cervello spinge ogni volta la macchina di un mio amico è arancione si chiama innocenti e lo stereo con i Police e i Supertramp

Una volta sola ho fatto il karaoke mi piacciono i giapponesi e i coreani ma non sono gialli come il sole scalda l’immagine di un quadro di Cezanne per me è il migliore prima di picasso a guernica sotto gli stukas di Hitler senza maiuscole anche se per uno scrittore non è un pittore e neppure un musicista ma immagino abbiate capito. Ciao! 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti: Oltreluna 

6 commenti:

  1. Bel post e record interessante. Se capisco bene nel flusso di coscienza la narrazione procede per associazioni di idee ed è questo che soprattutto la distingue dalla semplice narrazione in prima persona singolare.

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    1. Grazie per "il bel post". Sì dovrebbe essere come dici tu!
      Ci sono riuscito?
      Lo spero!

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    2. Rileggendo ogni capoverso due volte, direi di sì! :))
      Alla prima lettura mi sono persa ahhahahahah

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  2. Davvero un post interessante e piacevole come una tiepida giornata invernale tipo oggi che io amo molto specie per passeggiare ma aspetto che venga la neve perché amo la cioccolata calda che riscalda il cuore anche se ovviamente anche gli abbracci vanno bene e non intendo i biscotti ma mi piacciono anche quelli XD

    Moz-

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