venerdì 23 dicembre 2016

Senza lettori un blog non serve

Scrivere che un blog senza lettori non serve, è scontato. Dopotutto a cosa potrebbe servire pubblicare un articolo o un post se non è letto e non cattura l’attenzione di nessuno. Per fortuna Otium, al momento, non ha questo problema. I lettori non mancano e, cosa più importante, il valore aggiunto che apportano è inimmaginabile e non solo per via delle visite. In questo post ci siete tutti voi. 

Ho meditato a lungo questo articolo. Credo sia in pista da un paio di mesi. Da tempo penso al modo di rendere visibile il valore aggiunto che mi danno i lettori. Un valore inimmaginabile in termini di spunti e ispirazione. 

Ora che siamo giunto quasi alla fine dell’anno credo sia il momento giusto per postarlo.  

Molte persone pensano che i lettori in rete siano passivi e in tutta sincerità può darsi che molti lo siano davvero, ma se vi confessassi che una notevole percentuale dei miei articoli nascono spesso grazie alle loro interazioni dirette o indirette che siano, sareste della mia opinione? 

Non esagero nello scrivere che ogni giorno, direttamente sul blog o tramite qualche canale collegato (facebook, linkedin, twitter, posta elettronica e tutto il resto della compagnia) ho l’opportunità di approfondire certe tematiche, prendere spunti per altri post e molto altro grazie ai lettori. 

Ora con i blogger che interagiscono con il sottoscritto ho trovato il modo di rendere merito al loro aiuto con il post Il meme degli auguri per le festività, ma non dimentico i lettori che non hanno a disposizione blog e siti. 

Ce ne sono decine che mi hanno aiutato con semplici input o con addirittura richieste ben precise quest’anno. E non mi dimentico di loro. 

Qualcuno mi ha aiutato nella realizzazione di articoli. Qualcun altro mi ha solo messo la pulce nell’orecchio. Ma sono tantissimi. Molti leggendo questo post forse si riconosceranno e se avete un minimo dubbio, levatevelo dalla testa, perché quei lettori pieni risorse stimolanti per il mio blog siete voi

Non è necessario mettere nomi. Sapete che parlo di voi. Di tutti voi. È necessario dirvi grazie da parte mia. Senza di voi il mio blog sarebbe un deserto e non solo un deserto di visite. Sarebbe un deserto di contenuti. E soprattutto sarebbe un deserto di valori (sì, ci sono anche questi). 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Ps. Non so perché ho usato questa foto. Ha qualcosa che mi ricorda le feste. O forse per arricchire il post dal punto di vista artistico. Colpa dell’inconscio e all’inconscio bisogna obbedire, molte volte ci fa fare le scelte migliori.

10 commenti:

  1. Viva i lettori.
    E viva i blogger.
    E viva i blogger che ringraziano i lettori. ;)

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  2. Vero, la cosa più importante di un blog è la sua community.
    Infatti la prima cosa che ho cercato di fare dopo i miei mesi d'assenza è stata tornare fra di voi in modo attivo :)

    Moz-

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    1. Tu per esempio mi hai dato un bel po' di spunti

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  3. Se si trattano bene i propri lettori è chiaro che ritorneranno.
    Per cui, sentirmi ringraziato, in quanto tale, mi gratifica e mi appaga. Quindi, mi hai convinto. Mi abbono per un altro anno, ma sia chiaro, eh? Che sia rinnovabile! :-)

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  4. Già, a che senso scrivere se nessuno legge?

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  5. Grazie a te, Ferruccio!
    Il blog è interazione, scambio di visite, commenti, anche di discussioni. Senza che sarebbe?
    Buone feste a te e ai tuoi lettori tutti
    Patri

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