giovedì 8 dicembre 2016

L'ispiratore del mio blog

Sul mio comodino in questo momento ci sono quattro libri. Due di cui non vi indico il titolo (per non fare pubblicità negativa), e due che ho letto un sacco di volte: Strade blu di William Least Heat-Moon e Barnum di Alessandro Baricco

I due di cui non vi dico il titolo sono delle novità che mi sono state recapitate nelle ultime settimane e non mi piacciono per niente, altrimenti sarebbero già sparite dal comodino della mia stanza da letto (un eufemismo in realtà perché non leggo a letto). 

Gli altri due invece sono titoli che ogni tanto vado a riprendere con la voglia di rileggerli, anche se per motivi diversi. 

Strade blu di William Least Heat-Moon è un libro che adoro. Ne ho parlato anche in tre altre occasioni (A pranzo sulle Strade blu di William Least Heat-Moon, I paesini curiosi di Least Heat Moon e In vetrina con Strade blu) oltre ad averlo segnalato più volte. 

Malgrado non sia un capolavoro come stile di scrittura, per me lo è per quanto riguarda contenuti e tematiche trattate e mi piace sempre ricercarci qualcosa da rileggere quando sottomano non ho qualche novità che eccelle. 

Con il secondo titolo citato la faccenda è diversa. Non mi esalta in maniera particolare Alessandro Baricco ma ho letto molto della sua produzione, e Barnum possiede qualcosa per me che vale la pena di segnalare. 

Più volte sul mio blog ho parlato delle motivazioni che mi hanno spinto ad aprirlo. In qualche caso ho citato apertamente dei blogger che ho preso per esempio, ma credo che inconsciamente nel Barnum di Baricco ci abbia visto un qualcosa che poteva essere utile per dar fondo alla mia creatività e scrivere ora che mi è stato da ispiratore non è un qualcosa campato per aria. 

Tutti quegli articoli di Baricco scritti per il quotidiano La Stampa devono avermi in qualche modo influenzato e forse senza volerlo mi sono ispirato a lui. 

Dopo tutto quello che faccio o che spero di fare nel mio blog assomiglia molto a ciò che si diceva a proposito del circo di un personaggio come Phileas Taylor Barnum ripreso poi anche da Baricco

"Nel suo celebre circo ognuno poteva trovare qualcosa di divertente: in effetti i numeri e le attrazioni erano talmente vari che ce n'era davvero per tutti i gusti!" 

Ecco mi piacerebbe in realtà che il mio blog fosse visto in questo modo, rimanendo nel mero campo culturale e divulgativo. Un qualcosa che vi diverta leggere e che vi offra sempre delle nuove attrazioni.

Vi voglio bene. 

Grazie.

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