sabato 19 novembre 2016

Sette anni in blog

In un giorno del lontano novembre di sette anni fa, in un momento particolare della mia vita, aprivo un blog servendomi della piattaforma gratuita di blogger. 

Non lo usai subito, anche perché non avevo le idee chiare su come potesse essermi effettivamente utile, ma sapevo che stavo facendo qualcosa d'importante. 

Appena l'altro giorno leggevo un post statistico da Miki Moz, un articolo che celebrava un suo traguardo, e ho subito pensato di mettermi a ruota della sua iniziativa. 

Tutto perché anche il mio blog ha sette anni di età e sette anni sono veramente un'impresa degna di nota anche perché il numero si presta a scimmiottare molti titoli e voci famose. 

Pensate a sette anni in Tibet o alla crisi del settimo anno e poi chissà che altro ancora esiste in base sette. 

Alla fine ho scelto un titolo come Sette anni in blog, ma lo metto addirittura nella mia vetrina settimanale, in modo da poterlo far vedere anche sui social nei prossimi giorni, anche perché questo ha tutta l'intenzione di essere uno di quei post telefonati. E solitamente i post telefonati sono ben accettati dai miei lettori. 

Di statistico, tuttavia, c'è ben poco. Sappiatelo. Non ho intenzione di fare una lista di post letti o dei post meno letti. Non ho intenzione di citare numeri e quantità di traffico. Non voglio parlare delle visite, del boom di certe giornate di traffico, dei post più commentati, delle citazioni che ho ricevuto e via di seguito. 

Sono cose che non servono. Perché quello che importa cambia da solo e le cose sono cambiate e continuano a cambiare. 

Più che altro voglio celebrare questo traguardo associandolo alla crescita che questi sette anni di blogging mi hanno apportato sia come persona sia come scrittore, senza trascurare l’aspetto professionale. 

Certo i momenti difficili non sono stati pochi. Raramente a livello creativo. Più di frequente per attacchi personali. A volte per la difficoltà di non essere compreso e capito per quello che è davvero il mio progetto (non ho un blog semplicemente per fare lo scambio di commenti o per assecondare chi ha bisogno di rivalse). A volte per il problema di essere travisato. 

Ma nonostante effetti collaterali negativi gli aspetti positivi sono notevolmente maggiori ed è questo che mi rende particolarmente orgoglioso e grato. Mai mi è venuta meno la voglia e la motivazione. Mai ho pensato di fermarmi

So che le montagne da scalare sono molte. Montagne che più si scalano, più si fanno difficili. Ma è proprio quello il bello

Vi ringrazio di essere con me. 

Vi voglio bene.

20 commenti:

  1. Allora, buon settennale! Io fra pochi giorni festeggio il terzo compleanno. Chissà, forse novembre è un mese che invoglia a creare blog ;-)

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  2. Buon compleanno al tuo blog! :-) Ci vuole impegno per andare avanti per sette anni (il mio blog ha compiuto 6 anni qualche settimana fa perciò lo so...), giorno dopo giorno.

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  3. Buon settennio! Siamo blog-coetanei :-D

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  4. Sono due anni più giovane quindi? :D
    Auguri per il traguardo! Dai che teniamo botta! Ahah

    CervelloBacato

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  5. Auguri Ferruccio!
    Io ne festeggerò 4 a dicembre.. una vita!
    Le montagne da scalare...sì, è vero, e ogni giorno spuntano vette nuove e nuovi crepacci ma un passo dopo l'altro ce la si può fare!
    Un abbraccio.

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  6. Eccomi qui, Ferr.
    Auguronissimi da parte mia e del Moz o'Clock che hai citato *___*
    Che dire? La vedo come te sul blogging; mai senza voglia e motivazione, ma pensare di fermarmi.
    Perché poi?^^

    Moz-

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  7. Risposte
    1. Grazie e grazie anche perchè mi sei stata da musa per il post di oggi con Proust

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  8. Complimenti, con l'auspicio che il tuo blog, come il vino d'annata, diventi di anno in anno ancora più buono e di pregio di quanto già non sia.

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