lunedì 14 novembre 2016

Il primo romanzo libertino della storia

È libertino l'uomo che si serve dell'amore per assicurare il trionfo della propria fantasia a scapito della compagna, che erige l'incostanza a principio e che, cercando unicamente il piacere dei propri sensi e la soddisfazione della propria vanità, non concede nulla al sentimento nell'impresa della conquista amorosa. 

Così c'è anche Il primo romanzo libertino della storia da catalogare per la mia rubrica dedicata ai primati letterari del lunedì. 

Credo non occorra dare ulteriori spiegazioni su cosa si intenda per romanzo libertino, la frase di Claude-Prosper Jolyot de Crébillon, scrittore e primatista odierno con il romanzo Le Sopha, conte moral, lo spiega molto bene. 

Diciamo solo che fu un genere molto in voga nel VXIII secolo e poi decaduto con la Rivoluzione Francese. 

Le Sopha, conte moral è un romanzo pubblicato in poche copie e in edizione clandestina nel 1740, ma successivamente ripubblicato all'inizio di febbraio 1742. Fu un romanzo che fece scandalo e di straordinario successo all'epoca. 

Ispirato un po' a Le mille e una notte, il romanzo è in realtà una satira che prende in giro molti personaggi parigini influenti e di spicco al tempo di Crébillon; l'autore coglie l'occasione per mettere in ridicolo l'ipocrisia nelle sue diverse forme (rispettabilità mondana, la virtù, la devozione religiosa). 

Insomma un romanzo che potrebbe avere il suo peso anche al giorno d’oggi. 

Non so purtroppo se c'è la versione italiana

Vi voglio bene. 

Grazie.

8 commenti:

  1. Cavolo, sarebbe interessante da leggere!! :)
    Ovviamente in edizione che ci spieghi i vari riferimenti metaforici^^

    Moz-

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    1. Non so se esiste in Italia, e sopratutto non so se viene stampato ancora o si tratta di libri per antiquari

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  2. Libri del genere li chiamavano, nella Francia pre rivoluzione, libri da boudoire, libri da leggere con una mano sola e... libri filosofici. Molti di questi finirono in un magazzino detto l'enfer :-)

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    1. Massimo questi post dovrei farli redarre a te. a proposito il post di Brera di ieri volevo quasi dedicartelo

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  3. Questo è un bel record. Anche perché ho sempre provato una certa simpatia per i libertini. Cosa di meglio che usare l'amore per il trionfo della propria fantasia a scapito della compagna... o del compagno.

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    1. Però non so neppure esiste ancora questo libro

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  4. Di certo, da come ne parli sarebbe molto attuale... :)

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