lunedì 28 novembre 2016

Il primo personaggio sword and sorcery della storia

«Sono più certo che mai che questo campo dovrebbe essere chiamato storie di sword and sorcery. Questo termine descrive accuratamente i punti di livello culturale ed elemento sovrannaturali e inoltre lo distingue immediatamente dai romanzi di cappa-e-spada (avventure storiche) e (incidentalmente) anche dai romanzi di cappa-e-pugnale (spionaggio storico» 

Il testo tra virgolette appartiene allo scrittore statunitense di fantasy, fantascienza e horror Fritz Reuter Leiber Jr., vincitore sia del premio Hugo e del premio Nebula, autore di svariati romanzi e numerosi racconti. 

È lui che oggi ispira il classico record culturale del lunedì (record che da anni ci tiene compagnia) con il primo personaggio sword and sorcery (spada e stregoneria) della storia

Ora questo curioso sottogenere letterario, ispirato dalla mitologia e dall’epica classica, conosciuto anche come Heroic Fantasy viene fatto nascere generalmente con il ciclo di John Carter di Marte (1921) di Edgar Rice Burroughs (anche se tecnicamente i suoi romanzi rientrano nel filone del planetary romance) e con l’opera di Robert E. Howard in particolare con il suo Conan il cimmero

« "La barbarie è lo stato naturale dell'umanità", disse l'uomo della frontiera guardando ancora seriamente il cimmero. "La civiltà è innaturale. È un capriccio delle circostanze. E la barbarie, alla fine, deve sempre trionfare." » 

Non potevo trascurare Conan perché è un qualcuno che mi ricorda un po’ anche i miei esordi letterari, quando, adolescente, mi cimentavo in un romanzo a metà tra la fantascienza e l’epica: una via di mezzo tra I promessi sposi e una space opera. 

Un romanzo che prendeva inizio nel greto asciutto di un torrente in una landa desolata del deserto africano, a qualche centinaio di chilometri all’interno di Agadir in Marocco e aveva come protagonista un giovanotto di nome Nadir che sarebbe diventato nell’arco di pochi anni, ma dopo molte avventure e peripezie, battaglie, incontri con mostri e maghi, vagabondaggi nello spazio, un abile guerriero e al suo ritorno sulla terra sposava il suo unico e grande amore di sempre. 

Un romanzo che scrissi con le matite e sui quaderni a quadretti, nelle ore di studio, alla sera in collegio, durante gli anni delle superiori. Un romanzo di cui nessuno sa nulla e che nessuno ha mai letto che ho riscritto in parte in formato digitale. 

Ora alla luce di questo primato letterario mi sembra quasi giusto catalogarlo in questo sottogenere e magari non è detto che ci si possa fare qualcosa di più maturo. 

Intanto a voi Conan il Barbaro.  

Vi voglio bene. 

Grazie.

10 commenti:

  1. Sarebbe interessante sapere a questo punto se è stato coniato prima il termine "Heroic Fantasy" o "Sword & Sorcery".

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    1. Mi sa che devo fare una ricerca estesa.
      cit. MatriX

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  2. Italian Sword and Sorcery è il sito di una comunità italiana molto attenta e competente in merito. Detto così però, il primo personaggio sword and sorcery potrebbe anche essere uno tipo un angelo o re Artù :-D

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    1. Sì, hai ragione, ma i sottogeneri sono un po' una mania del nostro tempo! Un qualcosa che serve per darci un po' di importanza

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  3. Per me, come ho già detto altrove, nella Bibbia c'è già tutto :-D

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  4. Beh, parlaci meglio di Nadir il marocchino, allora!
    E soprattutto mostraci qualcosa!
    Conan... un mito delle pulp stories, dei film, dei fumetti e dei cartoon. E anche dei giocattoli, visto che il prototipo per la sua actionfigure è poi diventato He-Man :)

    Moz-

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    1. Lo devo riscrivere perché è un romanzo da ragazzino!

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    2. Evvabbé, giusto qualche accenno^^

      Moz-

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    3. Vedrai che lo riprendo, magari con uno pseudonimo

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