giovedì 3 novembre 2016

I lettori fantasma

A volte capita che il blog venga preso d'assalto da una moltitudine di visitatori. Così di punto in bianco. Io li identifico con I lettori fantasma perché molte volte non riesco a capire chi sono e da dove vengono, e sopratutto cosa vogliono. 

Vi state spaventando? 

State tranquilli non ho nessuna intenzione di fare un articolo ancora in linea con il mondo di Halloween

D'altra parte non ne ho neppure parlato nei giorni scorsi e non mi pare il caso di ritornarci sopra. 

Dovete sapere che I lettori fantasma di questo post sono tutt'altro: in un certo qual modo hanno qualcosa a che fare con i lurker ma pensandoci bene credo siano qualcosa di più particolare e forse una categoria non ben identificata. 

Tutto è nato perché ieri mattina, all'improvviso, per un paio di ore circa, dalle dieci a mezzogiorno più o meno, mi sono trovato molto traffico sul post Cinque luoghi comuni attorno ai blogger. Traffico, da più luoghi diversi senza che rimanesse sul post un segno del loro passaggio. 

Purtroppo le provenienze nelle statistiche di google analytics mi segnalavano facebook come punto d'avvio, ma si trattava probabilmente di qualche gruppo chiuso di cui non faccio parte visto che non potevo accedervi. 

D’altro canto, non avendo trovato sul mio profilo e sulla mia pagina neppure qualche condivisione specifica ora non so neppure chi ringraziare. E ci terrei! 

In realtà non è la prima volta che accade questo fenomeno. Mi era successo in passato un simile fenomeno. E vi confesso che sono molto grato a chi mi condivide regalandomi molte visite, anche se il più delle volte lo fanno tenendosi all’oscuro. 

Certo, è pure successo, una volta (questo mi è stato detto e anche allora c'era stato molto traffico), che qualcuno mi ha condiviso un post solo per poter deridere in modo piuttosto antipatico il mio lavoro, persone che quindi ci tenevano a non farmi sapere che il mio post era in giro. 

Magari è qualcuno che ha usato lo stesso spirito anche nella condivisione di ieri visto la mancanza di segni del passaggio (commenti e condivisioni dirette dal post). 

Insomma nel bene o nel male, mi piacerebbe essere coinvolto, se si parla delle mie cose. E i motivi credo siano più che leciti. Non mi pare un'atteggiamento etico: può darsi che in alcuni casi, anche per me, sia necessario difendersi! 

Vi voglio bene. 

Grazie!

20 commenti:

  1. In effetti ti capisco. Vedere che un proprio argomento viene trattato su un Social da più utenti, senza potervi partecipare, credo che scoccerebbe un po' anche a me. D'altronde, però, se si tratta di persone sconosciute è una cosa normale, me se sono amici a discutere di un tuo argomento, adesso sanno cosa devono fare.

    Sempre buon lavoro!

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  2. C'è anche chi dice: "Bene o male, l'importante è che se ne parli". Sono i seguaci della filosofia quantitativa, oggi di moda :D

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    1. Una filosofia sempre di moda.

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    2. Io non sono d'accordo. Siamo gente seria qua, mica il Circo Barnum

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    3. ahahha, potrei usarlo come titolo di un post nelle prossime settimane!

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  3. Hai perfettamente ragione !!! Vedere aumentare il contatore delle visite fa sempre piacere, ma se stai parlando male del mio lavoro vorrei almeno il modo di difendermi.

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    1. pero valga da monito questo post, io ci guadagno sempre, anche se di nascosto mi dileggiano! :-D

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  4. Succede anche nel mio blog...forse è Facebook...non so.
    Ho fiumi di visitatori ma risulta solo uno per post...bo`.
    Per chi mi critica ci sono ormai abituata, quindi...
    Dobbiamo fregarcene e fare ciò che ci piace senza badare a loro...a volte però non è facile. Ciao Ferruccio.

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    1. Le critiche sono positive!
      Qui abbiamo a che fare con qualche personaggio pettegolo :-D

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    2. I pettegolezzi danneggiano più chi li fa che chi li riceve, prima o poi...quindi mi interessano ancora meno. ; *

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  5. E che si può fare Ferruccio? Poco penso. Osi rende il blog privato oppure ci dobbiamo sorbire anche i signori anonimi che più anonimi non si può.
    Scoprire che i propri post vengono smontati e criticati senza poter intervenire è fastidioso. Forse però chi si comporta così sa benissimo il valore delle sue parole vale a dire ZERO
    Io ti condivido spesso su g+ ma credo pure che ti arrivi la notifica. Normalmente ringrazi 😊

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    1. E ti ringrazio molto per le condivisioni.
      Non è un problema, voglio solo far sapere che sul web non scappa nulla. ;e mie cose sono pubbliche, se poi qualcuno le usa per qualche bieco motivo e mi tiene all'oscuro è un problema suo. Equivale a sparlare di una persona. C'è poco da bearsi!

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    2. Posso aggiungere una parola che forse hai dimenticato?
      Sparlare di una persona ASSENTE. Niente di peggio per me!

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  6. Finché non sono spammer russi o polacchi che spesso rimandano a siti porno o ad acquisti di Viagra, Bitcoin o Cialis direi che va tutto bene.
    Anch'io sovente mi ritrovo a cliccare sulle analytics per scoprire qualcosa sulle visite che ricevo da Facebook, ma purtroppo è praticamente impossibile risalirvi.
    La tua ipotesi sui gruppi chiusi credo sia la risposta più logica e pertinente.

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  7. Ben detto è spero anche io di scoprire quando si parla dei miei post. Ciao carissimo buona domenica!

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