giovedì 13 ottobre 2016

Libri da gabinetto

«Oh i meravigliosi intervalli al gabinetto! A essi devo la mia conoscenza di Boccaccio, Rabelais, Petronio, dell'Asino d'Oro. Tutte le mie valide letture, si può dire, furono fatte al gabinetto. Nel peggiore dei casi, Ulisse o un romanzo giallo. Ci sono passi nell'Ulisse che si possono leggere soltanto al gabinetto, se si vuole gustare appieno il piacere che essi danno. » 

Ci sono i libri da gabinetto, come sostiene Henry Miller in Primavera nera

Nel mio caso la mia risposta è no, ma soltanto perché non mi è mai piaciuto leggere in bagno. 

Non sono mai andato in bagno neppure con il più classico dei giornali sportivi italiani, diversamente da come fa molta gente. Non ho mai letto i miei adorati fumetti in bagno. Non mi sono mai portato atlanti geografici ed opere enciclopediche. 

E ovviamente libri. 

Quindi mi chiamo fuori. 

Però devo ammettere che la provocazione dell'autore de Il tropico del cancro è alquanto suggestiva e immagino ci sia qualcuno che si è immedesimato. 

Ne conosco a mucchi di gente che legge in bagno e non devo andare neppure troppo lontano in qualche  e può darsi benissimo che tra questi ci sia chi si è portato libri adatti a stimolare certi bisogni. 

Ritengo che anche tra voi lettori ci sia  qualcuno con una bella esperienza e sia  in grado di raccontare aneddoti sul tenore di quello di  Miller tra virgolette messo all'inizio del post

Non chiedo molto dopotutto. Fuori i titoli se ci sono. Fuori i titoli dei libri che si possono leggere al gabinetto, perché come dice Miller è l'unico modo per gustare appieno il piacere che danno. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

P.S. Chissà se gli antichi romani li leggevano in compagnia!



10 commenti:

  1. Per me, non romanzi ma cruciverba.
    Chiaramente non sono all'altezza di Miller, però anch'io mi permetto di consigliare di leggere, seduti sulla "tavoletta" del water, qualche schema di parole crociate. Tu non puoi immaginare l'estremo piacere di "liberazione" della mente quando riesci ad azzeccare un termine molto difficile che qualsiasi altra sede non riuscirebbe ad ispirarti. Provaci!

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    1. Neppure i cruciverba, in bagno non porto nulla!

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  2. Io leggo tantissimo, in bagno.
    Ma tipo che posso starci anche un'ora... E' un momento tutto mio, sembra brutto perché si pensa che quanto scritto faccia cagare, ma in realtà è l'esatto contrario :)

    Moz-

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  3. Nel mio caso la mia risposta è no, ma soltanto perché non mi è mai piaciuto leggere in bagno.
    Questo sopra lo hai scritto tu ma è validissimo anche per me!

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  4. Non leggo più in bagno da una vita, ma ho un ricordo nitido di un giorno lontanissimo in cui vi ho letto il finale del primo romanzo del ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs.

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  5. Mai avuto il tempo da dedicare alla lettura in bagno ... sempre "toccata e fuga"ahimè😯chissà perché c'è sempre qualcuno che ha bisogno di qualcosa PROPRIO in quel momento!Comunque,a parte gli scherzi, non mi è mai piaciuto leggere in bagno,molto meglio su un comodo divano😉

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