giovedì 8 settembre 2016

Soldi come se non ci fosse un domani

«Credo che non esista niente – neppure il crimine – maggiormente contrario alla poesia, alla filosofia e alla vita stessa che questa incessante smania per il business.» 

Non so se interpreto bene questa massima di David Henry Thoreau, filosofo, scrittore e poeta statunitense, non credo, anche perché non voglio prenderla alla lettera. 

In fondo tutto è partito da considerazioni nate in questo periodo estivo e di vacanza, quando del business e dei soldi non dovrebbe importare niente a nessuno. In realtà non è così. 

Mi piace ascoltare i discorsi della gente senza essere un origlione e devo confessare che la maggior parte delle cose che mi sono trovato a sentire volgeva sui soldi e sul business. 

Credo sia stata una costante. 

Si parlava di calcio si entrava subito nell'ottica dei guadagni del calciatore. Sì parlava di libri e subito di dimensionava i guadagni di quel tale scrittore. Solo soldi. 

Soldi come se non ci fosse un domani

Solo idee per fare soldi. Solo consigli per fare soldi. Soldi e solo soldi. Soldi. Tanti soldi. Soldi per guadagnare di qua. soldi per investire di là. 

Guai a parlare di cose più eccelse... 

Ora vi sarà evidente come il termine soldi a questo punto debba essere sostituito con business ma mi sento tanto in dovere di pensarla come Thoreau e vorrei anche aggiungere che alla fine siamo soltanto tanti poveracci... 

Vi voglio bene. Grazie.

13 commenti:

  1. I sumeri non lo sapevano, quando inventarono il denaro, ma stavano posando il primo mattone della rovina dell'umanità.

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  2. Se Dante vivesse oggi scriverebbe "il denar che move il sole e l'altre stelle". (cit. a memoria)

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    1. Aaah ma Dante lo ha fatto: Del no, per li denar, vi si fa ita. Credo XXI Canto

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    2. grazie Massimiliano, io con Dante non ho naso!

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  3. Thoreau scatenato - Storia di Jack La Motta, un duro che divenne campione mondiale di pugilato. Detronizzato da Sugar Ray Robinson, si ritira. Rovinato da una serie di iniziative economiche sballate, La Motta sembra finito. Riuscirà però a trovare un nuovo, seppur modesto successo, come filosofo.

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    1. Mica la sapevo la storia di Jack la Motta.

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  4. Diceva mia nonna è il soldo che muove la lingua.
    Era contadina e non filosofa però aveva già capito (era del 1911) che quando le persone potevano parlar di soldi si sentivano superiori.
    Non conosco Thoreau però mi sento quasi di dargli ragione. Ormai il Dio Denaro conta più di tutto quanto. Se poi si possono fare i conti in tasca agli altri... sai che goduria!
    Penoso? Sì!

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  5. Soldi soldi sempre e solo questi maledetti soldi,tutti i discorsi portano sempre lì, bollette da pagare, il mutuo,le tasse,le spese giornaliere ...un girone infernale ... i soldi fanno vedere bello ciò che è brutto è buono ciò che è cattivo ma solo agli ignoranti però,a coloro che non hanno capito che le cose importanti sono altre...che tristezza vivere in un mondo che valuta il prossimo in base al conto in banca 😯

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