lunedì 26 settembre 2016

La frase più lunga della letteratura

Il Record Culturale di oggi mi ha esaltato. Quando Ivano Landi mi ha scritto suggerendomi di fare un post con La frase più lunga della letteratura americana mi sono brillati gli occhi. 

Il libro che Ivano mi citava è uno che conosco e che mi aveva colpito parecchio quando lo lessi ai tempi. 

Ora citarlo come primatista mi avrebbe fatto sentire in qualche modo partecipe. In effetto Scendi Mosè, nella sua parte intitolato L'orso, contiene davvero la frase più lunga della narrativa americana, ma la curiosità mi ha spinto a ricercare se lo fosse anche a la frase più lunga della letteratura

Ricordavo per esempio che la parte finale dell'Ulisse di Joyce, costituita da una frase unica creata a mo' di flusso di coscienza da Molly, la moglie del protagonista, era nettamente più lunga. 

Intanto così cercando ho scoperto che nessuno dei due grandi scrittori si può fregiare di questo titolo perché appartiene al romanzo La banda dei brocchi di Jonathan Coe, con una frase che conta ben 13.955 parole

L'incipit che segue è comunque molto più breve. 

In una notte nera, sotto un cielo sereno e pieno di stelle, nella città di Berlino, nell'anno 2003, due giovani stavano cenando insieme. 
Si chiamavano Sophie e Patrick. Si erano incontrati quel giorno per la prima volta. Sophie stava visitando Berlino con sua madre, Patrick con suo padre. La madre di Sophie e il padre di Patrick si erano frequentati per un po', parecchio tempo prima; niente di speciale, però . Per qualche tempo, quando andavano ancora a scuola, il padre di Patrick era stato addirittura innamorato della madre di Sophie, ma erano passati ventinove anni dall'ultima volta che si erano scambiati qualche parola. 
"Secondo te dove sono andati?" domandò Sophie. 
"In giro per locali, probabilmente. Da qualche parte dove suonano techno." 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonte: Panorama

8 commenti:

  1. Voglio sperare che il primato europeo sia di Saramago che ancora mi dà gli incubi.

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    1. Sì, ricordo che pure Saramago scriveva belle frasi lunghe lunghe

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  2. Grazie della citazione, Ferruccio.
    Quindi, se ho capito bene, la classifica delle tre frasi più lunghe della letteratura mondiale è la seguente:
    1) Coe
    2) Joyce
    3) Faulkner

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  3. Io avrei pensato a Proust :O E dire che La banda dei brocchi l'ho pure letto :D

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    1. Non sapevo neppure il titolo di questo libro, mai sentito

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    2. La vera chicca è che il titolo (The Rotters' Club) è stato ispirato a Coe dall'album omonimo di un gruppo ProgRock inglese degli anni '70 (Hatfield and the North)!

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    3. Non ne sapevo proprio e dall'"alto" della mia cultura musicale ti dico che non ricordo neppure il gruppo che citi

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