sabato 20 agosto 2016

Vi piace la minestra riscaldata?

La pulce nell'orecchio l'ho avuta martedì con il post Il mio amico Charles Bukowski in arte Chinaski e visto il periodo ho pensato di approfittare della mia vetrina settimanale per svolgere un sondaggio. 

Non ho intenzione di mettere delle caselle per il o per il no o per il forse, ma siccome penso di far girare per tutta la prossima settimana questo post sui miei social spero di averne lo stesso qualche risultato. 

Vi piace la minestra riscaldata? 

Non rispondete subito: mi spiego meglio. 

Mi sto accorgendo che non sto ottenendo i risultati che desidero con una certa categoria di articoli. Pur essendo letti danno luogo a poca interazione, e non solo in maniera diretta sul blog: anche le piattaforme social rispondono male. 

Ho capito che devo trovare delle soluzioni diverse per riproporre le cose vecchie, senza creare top five furbe e quindi vi chiedo aiuto con questo singolare sondaggio. Se avete voglia dite la vostra in un commento su come sia meglio agire. 

Premetto che per questo mese ho in programmazione ancora alcuni post sul genere (uno già domani) ma spero davvero di riuscire a eliminarli del tutto nel prossimo futuro. 

E ora rispondete pure alla domanda: vi piace la minestra riscaldata? 

Vi voglio bene. 

Grazie.

18 commenti:

  1. Non saprei...

    Un modo più "creativo" per ribadire alcuni concetti potrebbe essere quello di "rimetterli in discussione".

    Ad esempio, un altro blogger ha espresso un parere opposto al nostro?

    Un post di risposta, ed eventualmente di "ripensamento" sulla nostra opinione, potrebbe essere interessante :)

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    1. Sì, sono strategie che non ho usato molte volte!

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  2. Dipende dalla minestra :) Alcune sono addirittura più buone!

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    1. Certo, ci vuole anche fortuna con gli "ingredienti"

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  3. La risposta dipende da come interpretiamo la domanda,se leggo e il mio pensiero va al significato vero e proprio la mia risposta è no,non mi piace assolutamente,ma essendo in questo caso una metafora,mi piace tanto perché serve ad approfondire meglio e in alcuni casi un determinato articolo può offrire anche una diversa interpretazione 😊

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    1. Grazie, Marina intanto mi è già venuta qualche idea

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  4. Capisco che la "minestra riscaldata" possa essere utile, o persino necessaria, per un blog a cadenza quotidiana come il tuo, ma certo non è facile centrare gli "ingredienti" giusti.
    Posso dirti, per quel che mi riguarda, che in genere ai post arretrati dei blog ci arrivo o attraverso le pagine statiche o con le etichette, che secondo me funzionano però solo se sono molto dettagliate, stile indice analitico. Per farti un esempio, a me interessa molto Henry Miller, e se in un blog trovo l'etichetta "Henry Miller" ci clicco sopra, mentre non mi viene da cliccare sull'etichetta "Letteratura americana" nella speranza di trovarvi articoli su Henry Miller.

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    1. Allora devo fare un post e dedicartelo dal titolo "il mio amico Henry Miller

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    2. Rischi grosso... ti ho già "sgridato" un paio di volte per aver letto di lui solo "Tropico del Cancro" ;D

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    3. Devo fare una cosa fatta bene!

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  5. Ciao Ferruccio, dipende come hanno scritto sopra.
    Se si ripropone un post con aggiornamenti, variazioni perchè si è cambiato idea o perchè unn lettore ci ha fatto riflettere su qualcosa che a noi non era venuto in mente sì.
    Possono anche essere interessanti e utili.
    Riproposti tali e quali cmabiando solo data.. uhm.. direi di no

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    1. In linea di massima la mia minestra riscaldata consiste nel riproporre vecchi post legati tra loro. Certo, mi sembra che funzionino, ma ogni tanto è meglio farsi cogliere dai dubbi.

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    2. Io penso che il dubbio sia la molla che ci spinge oltre, verso qualcosa di più.
      Quindi ben venga anche il dubbio. Poi, se si ritiene che era inutile il suo compito comunque lo ha svolto. Ci ha fatto fermare e pensare.
      Ciaooo

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  6. Di solito non amo i cibi riscaldati, avanzi freddi! XD
    I post che fanno necroposting non sono male, soprattutto nell'ottica di chi pubblica quotidianamente e in certi periodi, come questo estivo. Però... dalla parte dell'utente, non sempre si ha oggettivamente il tempo per ri/leggere X post, a meno che non si tratti di argomento che interessa - vedi commento di Ivano - (ma qui siamo nel caso di ricerca mirata, non di chi passa a commentare abitualmente). Quindi, tu sai i risultati concreti: la valutazione è tra visualizzazioni - interazione.
    Buon pomeriggio!

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  7. La minestra riscaldata se è buona io la mangio. Per quello che riguarda il blog, devo dire che ci sono blog tematici che ripropongono vecchi post semplicemente ampliando l'argomento o focalizzando su alcuni dettagli interessanti.
    P.s.
    In merito a Miller... ha ragione Ivano, vergogna!!! Subito trenta avemaria e 50 flessioni (una reprimenda bipartisan, tanto per coprire il sacro e il profano :D)

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  8. Personalmente tendo a dare un'occhiata agli articoli del tipo Top XX e a passare avanti dopo qualche secondo. Per capirci, visto che ne avevi annunciato uno ho pensato di guardarlo prima di commentare questo ma dopo un minuto ho praticamente dimenticato quali articoli siano citati. :-D Non so se sono un caso estremo ma sinceramente il mio interesse per quel tipo di articoli è praticamente nullo.

    Personalmente, cito vecchi articoli quando parlo di nuovo dello stesso argomento. Ho un vantaggio ad esempio quando scrivo articolo su scrittori e poi li linko quando pubblico una recensione di un loro romanzo, insomma cerco di farlo in maniera naturale e non con un articolo che dà l'impressione di un riempitivo.

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    1. credo che il prossimo passo sia abolire i riempitivi

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