martedì 9 agosto 2016

I commenti sono il condimento del blog?

Ogni tanto torno a parlare de' I commenti. Oggi ci ritorno per capire se sono il condimento del blog

Lo spunto me lo ha lasciato, come potete vedere nella foto, Massimiliano Riccardi l'altro giorno nel post Come interagire con i blog

Ora la risposta sembrerebbe quasi banale: se i contenuti sono la pietanza principale senza il condimento si corre il rischio di trovarsi sul piatto una pietanza insipida o peggio ancora condita male ma bastano i commenti per ovviare a questi inconvenienti? 

Vi dico subito che sono una persona che non commenta facilmente su altri portali o altri blog e il motivo di tale scelta è evidente: principalmente il bisogno di scrivere in maniera sincera e di aggiungere valore a quello che si legge, inoltre con gli anni ho anche capito che commenti di spam o semplicemente ot spesso danneggiano gli articoli, quando non il blog stesso. 

Perciò sono molto cauto nel commentare, dopotutto per dare valore ai blog e ai siti che interessano ci sono molte altre modalità. Si possono citare, si possono condividere. Si possono realizzare spesso anche post mirati. 

Per conto mio, dunque, le possibilità per far decollare e far conoscere un blog ci sono indipendentemente dal numero di commenti, in modo speciale quei commenti che si ricevono soltanto come dare e avere. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

36 commenti:

  1. Intanto grazie per il link. Aggiungo che ribadisci un concetto comprensibile, ovvio che dipende tutto dal tipo di approccio e dagli obiettivi. Ci sono blog a carattere divulgativo, informativo, vetrine per il proprio lavoro, vetrine che servono per procurarselo il benedetto lavoro, blog intimistici, generalisti, blog a mo' di piazzetta virtuale dove discutere amabilmente di vari argomenti, blog stile sacro tempio dove il detentore viene lodato e osannato per la sua sapienza e cultura, blog di auto nominati detentori della verità, blog di genere e ce ne sono di tutti i tipi. Il commento è in alcuni casi lo scopo in altri assolutamente superfluo, niente di male in ogni caso. Che dire, la condizione sine qua non dovrebbe essere la correttezza che include il garbo e il rispetto, poi ci sono l'interazione e la condivisione che, come sottolineavi tu, prevedono anche forme diverse dal commento diretto sul blog. Ma come per tutte le cose, è tutto opinabile e influenzato delle singole convinzioni.

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    1. Mi hai tolto le parole di bocca, bravissimo1

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  2. Sono d'accordo - meglio pochi ma ben fatti ;)

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  3. Il commento nasce dalla curiosità che ispira il blog, e il post in particolare; quando si instaura una interazione costante è anche perché il post ispira ed il commento non è fine a se stesso ma come una prolunga di una storia che si va narrando col proprietario del blog.


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    1. Sì, sono convinto che sia così, ma alla base io metto il progetto del blog. Io non capisco per esempio chi apre il blog perché non sa cosa fare (ne ho conosciuti molti) e poi si lamenta perché è passato da te a commentare e non ricambi, magari non hanno mai letto il Chi sono del blog

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  4. Io navigo, leggo e commento... ma commento se ho qulacosa da dire in proposito. Almeno, a me sembra così. Se poi sbaglio, ditemelo :)
    A volte si visitano blog dove ci sono post interessanti ma non si niente da aggiungere mancando magari le competenze. Per scrivere scemate, una condivisione credo vada bene, anzi, meglio.
    Comunque quello che dici Ferruccio è vero. Quando si apprezza un post modo per fargli pubblicità ce ne sono altri che non sia il semlice commento. Anche se indubbiamete i commenti fanno sempre piacere.
    mi sta aun po' sullo stomaco il fatto di visitare e commentare per ricevere altrettanto in cambio, quello sì, però nella blogosfera dettagliatamente e magistralmente descritta da Massimiliano c'è anche quello.
    Forse prima di pensare ai commenti sarebbe meglio pensare ai contenuti. E comunque anche saper accettare pareri opposti.

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    1. Io sinceramente ho avuto più guai dai commenti che dai miei articoli e quindi sto bene attento

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    2. Oh, il rischio c'è, Ferruccio!

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  5. Negli ultimi mesi ho osservato acutamente il mondo dei blogger che seguo (sono tanti) e sono arrivata ad alcune conclusioni, che terrò per me. Perché sono assolutamente legate a percezione personale.
    Però una cosa la dico/scrivo: si ha un blog -non privato- per interagire, non è possibile avere solo ciò che si vuole (si può sempre scrivere per se stessi) in termini di apprezzamento e numeri (soprattutto), i commenti sono tutti un arricchimento anche quelli scomodi e le critiche (tralascio quelli offensivi o lo spam puro). Perfino l'OT si è rivelato interessante: sia per le reazioni del blogger di casa, sia per capire come agiscono alcuni soggetti.
    Buon blogging a tutti!

    P.S.: io continuo a fregarmene e a commentare, come credo opportuno, per ciascuna situazione che si presenta nei post soprattutto di chi seguo costantemente: a volte è utile anche ridimensionare il tutto.

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    1. "si ha un blog -non privato- per interagire" secondo me è questa frase che crea molti fraintendimenti. In cinque anni ho conosciuto troppi blogger che ne hanno abusato per i loro scopi nascondendosi dietro una falsa modestia

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    2. E quindi? Affari loro. Tu pensi che la gente non si accorga dei mezzucci e delle bassezze? Io no XD

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    3. Penso che si accorga...
      Ho dimenticato di scrivere nel post che io ho dei lettori che per loro motivi non commentano mai, però mi scrivono e spesso mi hanno suggerito post. Anche quello è un aspetto del blogging che molti blogger non prendono in considerazione!

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    4. Ma infatti, le relazioni si sviluppano in vario modo. Fermo restando che c'è chi preferisce restare a un livello di pura vetrina, senza contatti che non siano legati a quantità e spammaggi vari. Penso che le affinità riguardino ogni aspetto, nel complesso e nel tempo ci si accorge di (quasi) tutto.
      Comunque ha ragione Massimiliano, che ti si legge poco in giro XD Invece a me e lui si legge fin troppo in giro, muahahahah!

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    5. Io ce l'ho con i commentatori di un certo genere. Proprio per una visione di blogging.
      Tu e Massimiliano ricevete infatti molti più commenti del sottoscritto :-D

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    6. Perché siamo dei compagnoni XD

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    7. Diglielo Glò, diglielo :D
      Comunque sia credo che tutto sia legato allo scopo che ci si prefigge, io mi diverto e nello stesso tempo ho talvolta l'occasione di parlare del mio lavoro, questo non è male. Poi il mio modo di espormi senza paura del giudizio altrui mi porta ad avere belle soddisfazioni e ottime interazioni, ma anche botte di imbecille, di lezioso, ruffiano ecc.. Questo è legato al mio modo di essere nella vita di tutti i giorni, come sono capace a mandare a cagare la gente sono anche capace di fare complimenti e a essere carino senza vergognarmi. Mi sono affrancato dal bisogno di dover dimostrare qualcosa al prossimo da tempo. Devo anche aggiungere che essendo consapevole del principio che in pubblico certe piazzate non si fanno, preferisco spesso glissare su certi comportamenti. Devo dire che ogni tanto mi faccio delle belle risate immaginando l'espressione tronfia di taluni che pretendono di insegnarti la vita. Ma questa è un altra storia.

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    8. Certo Massimiliano, di solito sono scelte dovute a obiettivi ed esigenze pratiche che non sono le stesse per tutti. Ma abnche i commenti non sono oro come sembra. I commenti dei meme o dei premi che si danno in certi circuiti non contano nulla per google, anzi spesso sono dannosi per indicizzazione. Ho post che hanno anche 200 commenti nel mio caso e mica li trovo nella serp

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    9. Ci credo... la serp è infida e strisciante XD

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  6. I blogger che faccio più fatica a stimare sono quelli che non rispondono ai commenti... avranno pure i loro fondati motivi, ma per quel che mi riguarda è una tipologia di blogger della cui compagnia faccio volentieri a meno.

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    1. Si vero anche se in alcuni casi posso capire. Se commento il blog di grillo o altri grossi blog non mi aspetto la risposta. Ma certi blog non mi vedono più per questo motivo

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    2. Ivano ha toccato uno dei punti "dolenti" (la questione dell'interazione cui accennavo nel mio commento si riferiva anche a ciò)!

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    3. Forse una causa del mio comportamento è dovuta a questo, un qualcosa che mi porto dietro da tanto tempo e che metto sullo stesso piano di chi pubblica post per un mese di fila e poi sparisce

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  7. Ai commenti si risponde altrimenti è inutile postare pubblicamente. Parlo di blog piccoli non tipo quello che ha citato Ferruccio. Che senso ha postare pubblicamente e non rispondere? Che poi viene anche il dubbio che il Blogger li legga

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    1. Ma anche qui c'è il solito ego del blogger: come si fa a capire quando un blog è piccolo o grande?

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    2. Dai numeri, no, Ferruccio? Vedo blogger che non rispondono neanche se a commentare siamo in due o tre.

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    3. In realtà come spiego a Patricia non sono i numeri. ci sono blog che hanno poche visite ma per Google sono importanti perché sono ritenuti importanti per una certa nicchia. Ma bisogna essere cauti restare ancorati sempre ai soliti blog alla fine risulta dannoso. Purtroppo il blogging è molto più complicato di come sembra.

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  8. Domanda di riserva???:)
    Il mio è piccolo. Qualche volta arrivo a 400 visite ma più spesso sono molte meno.
    Però per me è grandissimo ahaha

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    1. Non contano le visite per per definire la grandezza di un blog, ma contano il tipo di visite e i backlink che si ricevono. Una volta, all'inizio, usavo gli aggregatori per avere visite, in quelle occasioni ho avuto anche 10.000 visite in certi giorni, per goole sono taroccate, gli scambi di commenti, i meme frequenti, i premi per google sono cose tarocche

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    2. Il problema è che il tipo di visite non si possono gestire. Almeno credo.
      O si ha un blogger specialistico su un determinato indirizzo e allora solo gli addetti al settore e pochi curiosi vanno a leggere, oppure può sempre capitare di ricevere visite diciamo non gradite come troll, commentatori nati di ot...

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    3. Torniamo al solito punto: il progetto scelto. Alla fin siamo noi a decidere che deve venire a leggerci a dispetto di qualsiasi tematica trattata

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    4. Però i rompiscatole possono sempre arrivare comunque. Ok, si bloccano ma intanto quando te ne accorgi hanno già detto la loro.
      Io poi non ho voluto mettere la moderazione.

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    5. Io invece la ritengo essenziale la moderazione, per tanti motivi. Non dai spazio a troll e spam ed eviti proprio i commenti nocivi.

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    6. Diciamo che per ora ho avuto fortuna... :)

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