venerdì 12 agosto 2016

Approccio con un libro

Una delle cose che faccio sempre nei periodi di vacanza è quella di curiosare sulle copertine dei libri delle persone che mi capita di incontrare nei luoghi di villeggiatura. 

Be' anche in viaggio, in treno, in aereo, in nave. Per conto mio è un bel modo di conoscere le persone che si hanno di fronte anche senza parlare con loro. 

Niente mi basta vedere qual è il titolo del libro stanno leggendo per fantasticare sul loro conto. Insomma se vedi che stanno leggendo la biografia di Corona ti fai un'opinione completamente diversa da qualcuno che sta leggendo La caduta dell'impero romano

Può darsi che ci sia altra gente che si comporti così. 

D'altra parte non ho mai dimenticato quella volta a Sanlucar De Barrameda, quando mi fu chiesto, in spagnolo, da una ragazza se mi piaceva il libro che stavo leggendo. 

Ero assorto tra le pagine di Fiesta di Ernest Hemingway in lingua spagnola, seduto nel patio dell'albergo, prima di uscire a cena. Non le dissi il titolo, rilassato e a mio agio lessi ad alta voce le pagine e ogni volta che ci penso riprovo una sensazione davvero piacevole. 

Mi spiacque solo che la mia lettura in lingua fosse un po' ridicola, ma bastò perché la ragazza si incuriosisse maggiormente sulle mie origini e che da quella sera nacque una bella amicizia. 

Ricordo ancora cosa lessi:

Es posible que con el paso de los años uno pueda llegar a aprender cosas. A mí todo eso me daba igual. Lo único que deseaba saber era cómo vivir mi vida. Tal vez si uno lograra aprender a vivir con todo lo que le rodea podría llegar a comprender el porqué de todo aquello. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

9 commenti:

  1. Si lo faccio spesso pure io.... Molto simpatica la circostanza che hai detto!

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  2. Fiesta l'ho letto ma in italiano :)
    Non sei l'unico a curiosare così. Io lo faccio sempre perchè sì, ti da una prima idea di chiti trovi di fronte.
    A volte poi nascono belle chiacchierate sul libro e non.
    Capita anche che mentre leggi Neruda (era Confesso che ho vissuto) una persona sbirci e poi ti chieda "ma non hai niente di meglio da leggere?"
    E di cadono (mi caddero) le braccia..... :(

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  3. Per anni ho viaggiato in pullman e treni, e sempre con un libro tra le mani. Le persone sbircivano i miei titoli e io i loro.
    E' una cosa che succede, che ti dà una impressione, ma che naturalmente può essere fallace nel caso per esempio di un lettore onnivoro o curioso.
    Nelmio caso ad esemio, si sarebebro fatti delle opinioni contrastanti vedendomi leggere un romanzo di fantascienza oppure il Cigno Nero di chi sai tu

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    1. Ma si suscita curiosità.-. Una persona che suscita curiosità a volte è meglio di un romanzo

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  4. Della serie "dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei "😉
    p.s.quando citi Corona a chi ti riferisci?

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    1. della serie, vero.
      corona fotografo non scrittore

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