domenica 26 giugno 2016

Rubare il cibo

Tema delicato, oggi: rubare il cibo, un qualcosa che forse abbiamo fatto tutti in qualche occasione. 

Uno spunto frutto di un aneddoto riguardante il filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese Jean-Jacques Rousseau

Rousseau, durante la sua vita, molto avventurosa, svolse diverse professioni. 

Visse e studiò per qualche tempo a Torino ed è relativo alla città piemontese la curiosa storia che non sembra per nulla inventata. Si dice che spesso rubò i famosi grissini torinesi dei quali andava ghiotto. 

Ecco non ho mai rubato grissini. Nei negozi e nei ristoranti non ho mai rubato nulla e spero di non farlo neppure in futuro. 

Però mi ricordo quando da piccolo, nei dintorni del paese "rubavo" ciliegie, mele, pere, amarene a volte anche carote strappate dagli orti. 

Forse non era neppure un furto poiché lo facevano un po' tutti i bambini con cui passavo le giornate. Ma a parte qualche lavata di capo non c'erano delle vere e proprie sanzioni. 

Ora, pensandoci, andrebbe messo anche quella volta che in Spagna in un ristorante facemmo finta di star male per il cibo guasto e non ci fu fatto pagare il conto... Ma anche in questo caso non riesco a classificarlo come furto. 

Ora tocca a voi però raccontare una bella storia sul genere. Magari può esservi utile per togliervi di dosso il rimorso... 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti: Il menù dei filosofi

12 commenti:

  1. Ladri di merendine...

    http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2016/06/26/news/i-ladri-di-merendine-al-tribunale-dei-minori-1.13722005

    RispondiElimina
  2. ... tra di loro forse un novello Rousseau.

    RispondiElimina
  3. Rubato uva.... :)) andavo a passeggio qua in cmapagna e c'era una igna con dei grappoli stupendi. Non ho resistito. Uno sguardo attorno veloce veloce e via un grappolino...
    Però non è furto. Avevo sete! Faceva così caldo ahhaahhah
    Mia nonna poi recitava sempre che ai suoi tempi si diceva "cosa è nei campi è di Dio e dei santi" vale a dire che si può condividere... Sì, ma hi glielo spiega ai padroni????

    RispondiElimina
  4. Per sopravvivenza durante una folle camminata lungo una provinciale francese per raggiungere un paesello con un campanile da vedere assolutamente XD E non c'era nulla, ma nel senso proprio :P Però c'erano campi coltivati: dunque qualche pannocchia e un po' di mele XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon le prime e anche le seconde. Brava, anche molto romantico!

      Elimina
  5. Beh io non ho mai rubato cibo, ma in seconda elementare sono stata testimone di parecchi furti di arance, compiuti da alcuni ragazzini, miei vicini di casa con cui mi accompagnavo al ritorno da scuola. I rami dell'albero scavalcavano il muro di cinta ed i discolacci si arrampicavano fino a raccoglierne per mangiarle strada facendo. Potrebbe trattarsi di un caso di complicità o connivenza, ma sai ero femminuccia e più piccola degli altri... spero nella assoluzione "perché il fatto non sussiste" :-D

    RispondiElimina
  6. io una volta da adolescente ho rubato un profumo e non sono stata scoperta. Pochi giorni dopo, però, qualcuno in palestra mi ha rubato la radiolina al transistor (si vede che parlo di 40 anni fa!!!) e questo fatto mi ha insegnato che il karma colpisce sempre!!!! ho collegato le due cose anche se apparentemente non erano da collegare. L'ho preso come un insegnamento sul fatto che non bisogna rubare... almeno non per sfizio!!!

    RispondiElimina