domenica 19 giugno 2016

I wurstel di Nietzsche

La ribalta dedicata alla cucina di questa domenica, dopo Socrate, prende in esame un altro filosofo. 

Questa volta ci avviciniamo di più ai tempi moderni e vediamo come si comportava con il cibo l'autore di Ecce Homo e di Così parlò Zarathustra, Friedrich Nietzsche

Considerato tra i massimi filosofi e prosatori di ogni tempo Friedrich Nietzsche, come risulta dalla sua biografia considerava la cucina piemontese la migliore del mondo in assoluto e apprezzava cibi come le uova, le noci, il riso, le patate, il pane, le mele, i biscotti e il latte. 

Tuttavia c'era un alimento o un cibo verso il quale non sapeva resistere. Erano i wurstel (nelle fonti menzionati come salsicce) che il filosofo si faceva rifornire dalla madre continuamente. 

Risulta infatti che la quasi totalità della posta che scambiava con sua madre, almeno nell'anno 1880, si basa quasi esclusivamente in tutta una serie di ordinazioni di questo alimento do origine bavarese, benché lo accompagnasse con l'acqua evitando il più possibile le bevande alcoliche. 

Incipit di Così parlò Zarathustra

Quando Zarathustra ebbe trent'anni, lasciò il suo paese e il lago del suo paese e andò sui monti. Qui gustò il suo spirito e la sua solitudine, per dieci anni, senza stancarsene. Ma alla fine il suo cuore si trasformò – e un mattino egli si alzò con l'aurora, andò dinnanzi al sole e gli parlò. 
"Grande astro! Cosa sarebbe la tua felicità se non avessi coloro ai quali risplendi! 
Per dieci anni sei venuto quassù alla mia caverna: saresti saturo della tua luce e di questo cammino senza di me, della mia aquila e del mio serpente. 
Noi però ti abbiamo atteso ogni mattino, ti abbiamo alleggerito della tua sovrabbondanza e di ciò ti abbiamo benedetto." 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti: Il menù dei filosofi.

4 commenti:

  1. Buongustaio *__* Anche a me piacciono assai, accompagnati dal purè soprattutto ^_^ E mi ricordano le escursioni in montagna, quando si pranza al rifugio raggiunto con fatica (se ci fosse anche lo strudel... XD)
    Ciao Ferruccio ^_^

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  2. Senza ombra di dubbio un bongustaio 😉oltre che un grande filosofo,però i wurstel non "possono" essere accompagnati dall'acqua...

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