lunedì 4 aprile 2016

L'inventore dell'umorismo nero

Per questo primo lunedì di Aprile, sono andato a scomodare un primato culturale tipicamente anglosassone (almeno credo): L'inventore dell'umorismo nero

Ora per umorismo nero dobbiamo intendere un particolare sottogenere letterario (anche cinematografico) contraddistinto da una comicità satirica inerente a tematiche e argomenti visti in modo molto serio se non come tabù. Si parla e si toccano temi come la guerra, la morte, la violenza, la religione, la malattia e via di seguito. 

Ora molti scrittori si sono avventurati nel genere distinguendosi per l'uso dell'umorismo nero, tra gli altri si possono menzionare Mark Twain, Kurt Vonnegut, William Faulkner, Ambrose Bierce, Thomas Pynchon e George Bernard Shaw. Il vero inventore dell'umorismo nero è però, secondo il parere di Breton,  Jonathan Swift. Sì proprio lui, l'autore de I viaggi di Gulliver

Tutto con un pamphlet del 1729 dal titolo Una modesta proposta

A modest proposal: for preventing the children of poor people in Ireland from being a burden to their parents or Country, and for making them beneficial to the Public; Una modesta proposta: per impedire che i bambini irlandesi siano a carico dei loro genitori o del loro Paese e per renderli utili alla comunità 

Vi voglio bene. 

Grazie. 

Fonti Wikipedia

4 commenti:

  1. Interessante. Sapevo che Breton aveva compilato un'antologia dell'umorismo nero, ma non sapevo che ne aveva attribuito la paternità a Swift.

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  2. Non avrei mai pensato a Swift :O

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