mercoledì 6 aprile 2016

Le citazioni sono il male del web

«Ognuno vale quanto ciò che ricerca - Marco Aurelio.» 

Adoro un certo genere di citazioni, e non nego a tal proposito che spesso mi diverta a ricercarne. 

Sul mio profilo facebook ce n'è una di Marco Aurelio che rappresenta in pieno le persone, credo: la stessa che trovate tra virgolette all'inizio di questo articolo e nell'immagine che ho inserito. 

Dopotutto nel mondo letterario ce ne sono centinaia che varrebbe la pena conoscere e saper interpretare. Ci sono stati scrittori e autori lapidari in questo senso, che ti lasciano addosso sempre la sensazione di aver acquisito del valore solo a leggerle. 

Ma sono anche dell'opinione che Le citazioni sono il male del web

Ora come ora sono banalizzate e rese dozzinali da un numero sempre più crescente di guru o siti di bassa qualità che sembrano divertirsi un mondo a sparare sentenze che spesso non sono altro che luoghi comuni

Ognuno, ovvio, è libero di fare quello che vuole, ma quando vedo conoscenti sui social commentare o esaltare idiozie che sembrano uscite dal cervello di un bambino di quattro anni provo molto imbarazzo, se non vergogna. 

Il guaio è che non si tratta solo di un gioco. 

Vedo persone che ritenevo mature e colte adottare massime e citazioni degne di una scimmia ammaestrata

Insomma rincorrere i guru o gli pseudo esperti del web senza una vera preparazione e una certa autocritica può essere pericoloso: tante citazioni sono interpretate a casaccio e poi c'è sempre il rischio che a livello inconscio ci plagino

State attenti. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

10 commenti:

  1. La rovina sono tutte le citazioni di questo signor Cit, quello che sta impazzando sul web e sembra aver pronunciato tutte le fesserie di 'sto mondo.
    Come? Ah, non c'è un signor Cit?
    E allora chi è quel personaggio sempre riportato tra parentesi -->(Cit.)? Mo' sono confuso.

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  2. Per non parlare di quella sbagliate... Non so se ci son cascato anche io qualche volta, probabile. Ma quasi sempre faccio uno sforzo in più: pochi click e voilà... evito il rischio di citare male Neruda e Borges. Ciao ciao

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  3. Ma il problema non sono le citazioni, il problema sono le teste vuote. Anzi, una citazione potrebbe portare belle riflessioni e scambi di opinioni. Purtroppo l'analfabetismo funzionale è diffuso.

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  4. Finché non si tratta delle classiche ricette precotte per la felicità per me ben vengano...

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    1. Credo che il post sia ispirato da quelle precotte :-D

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  5. Dici bene. A me è capitato di vedere la stessa citazione attribuita a personaggi diversi e addirittura citazioni assolutamente false. Ma anche quando sono vere, bombardare il diario con questi post mi irrita e intristisce!

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