lunedì 25 aprile 2016

La prima ucronia della storia

Qualche anno fa ho partecipato a un concorso letterario dal titolo Ucronie impure. Fui finalista con il mio racconto dal titolo Oggi è un bel giorno per morire (scusate: La fine della diaspora): un'ucronia che si svolgeva all'inizio del 1900 e vedeva alcuni esuli nativi Lakota coinvolti in un attentato verso Custer che, dopo aver vinto a Little Big Horn e diventato un dittatore del suolo americano, si trovava in visita a Trieste per allearsi con gli Imperi Centrali all’alba della prima guerra mondiale. 

Raccontata in questo modo si dovrebbe già dare un'idea di cosa sia un'ucronia (uno sviluppo della storia alternativo), visto che oggi, per i Record Culturali si parla de La prima ucronia della storia

Adesso, non è per nulla facile recuperare un simile primato ma alcune fonti riportano che il primo esempio di ucronia può essere considerato, non un romanzo vero e proprio, ma il brano dell'opera Ab Urbe condita (tra il 27 a.C. e il 14 d.C.), nel quale lo scrittore Tito Livio contemplava la possibilità che Alessandro Magno avesse sviluppato un regno macedone dirigendosi non verso est ma vero il mondo occidentale di allora. 

Aggiungiamo per chiudere il post l'incipit di una delle ucronie più celebri di sempre, la riconoscete senza googlerare?: 

Da una settimana il signor R. Childan teneva d'occhio ansiosamente la posta. Ma il prezioso pacchetto inviato dagli Stati delle Montagne Rocciose non era ancora arrivato. Il venerdí mattina, quando aprí il negozio e vide sul pavimento solo lettere pensò: il mio cliente si infurierà. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

21 commenti:

  1. Non conoscevo l'incipit e ho dovuto cercare nel web per scoprire che è quello de "La svastica nel sole".
    I Lakota riuscivano poi a far fuori Custer?

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  2. P.S. Il titolo... "della" non "delle".

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  3. Giuro solennemente di non aver usato internet: THE MAN IN THE HIGH CASTLE (nella versione italiana LA SVASTICA SUL SOLE) di Comesichiama Dick è un romanzo favoloso, veramente favoloso

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    1. Non so se c'è ancora in
      giro la raccolta di Ucronie Impure

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    2. Puoi provare qui a scaricare, peraltro c'è anche uno che ha poi vinto un premio abbastanza prestigioso
      http://mcnab75.livejournal.com/443034.html

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  5. Posso permettermi di correggerti? Esiste un caso di ucronia di almeno 400 anni prima, quando Erodoto nelle sue "Storie" ipotizzò uno scenario dove Serse, nella seconda guerra Persiana, invece che essere fermato vince la guerra e conquista Atene.

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    1. Puoi sì. Le mie ricerche mi hanno portato a questo, naturalmente se c'è dell'altro ben venga.

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  6. Ucronie... mai sentito la parola.
    Adesso ne coosco una in più :)
    Chissà come sarebbero le cose oggi se il tuo non fosse stato solo un racconto ma realtà?

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  7. Trovato. Preso. E' ancora in rete. Però il titolo è La fine della diaspora.

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    1. Proprio balordo sono a dimenticarlo, vero La fine della disapora

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  8. Ho scoperto questo termine con un fumetto che consiglio a tutti: Lilith di Luca Enoch

    Non sarà un record, ma è tanta roba :D

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    1. Io ho conosciuto l'autore con la sua opera precedente "Gea" e ora vado a colpo sicuro. Probabilemente avevo letto altro di suo in qualche albo Bonelli, ma all'epoca avevo un approccio più easy. Solo qualche anno dopo è scoppiata la passione nel pignolare su autori, sceneggiatori, disegnatori, coloristi, ecc. Un vizio di cui ora non riesco a farne a meno :D

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  9. Mai letto il romanzo da cui hai tratto la citazione. Comunque soffro abbastanza queste etichette... alla fine son romanzi sci-fi, storici e quant'altro, altrimenti sarebbe saggistica in senso stretto.

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    1. Sì, purtroppo etichettare fa parte della natura umana.

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