giovedì 7 aprile 2016

Influencer o community? Questo è il prolema

«Concordo. Però penso che i blog siano un po' svantaggiati rispetto a facebook, youtube ecc. Nel senso che qui è più difficile creare una community di lettori che sappia quando aggiorni (a meno che non sia composta da altri blogger, e questo è un limite) e che abbia notifica di se e quando c'è una risposta ai commenti. Io penso che questi siano due grossi limiti per il blog, ed è il motivo per cui è un passo indietro rispetto alle altre piattaforme. Meno connettività e quindi possibilità di passaparola spontaneo. Non so poi se anche tu hai notato qualcosa di simili. Però non penso sia un segreto che le chiacchiere nei blog siano quasi solo tra blogger.» 

Il commento di Davide Storti che avete appena letto, giunto sull'articolo La forza del passaparola, è stato spunto per questo post dal titolo Influencer o community? Questo è il problema

Sembra tanto un quesito del tipo è nato prima l'uovo o la gallina, ma vale la pena verificare un po' come la pensano i lettori al riguardo. 

Dunque, ritenete sia meglio cercare di essere degli influencer e darsi da fare ogni giorno con la creatività e con la pubblicazione di contenuti che in qualche modo possano essere utili o preferite infilarvi in una community e proporre le vostre cose a un pubblico si spera mirato? 

Ora, devo ammettere che ci sono delle Community molto valide e propositive, penso ad adotta 1 blogger, dove l'interazione richiede proprio del valore aggiunto ma allo stesso tempo è facile trovarsi in gruppi o Community in cui la leva principale e mossa da interessi personali assolutamente da evitare e vi confesso che per la mia esperienza sono stati il numero maggiore che mi è capitato di incontrare. 

Allo stesso tempo, mi è parso di notare, che i blogger o gli influencer di un certo spessore sembrano abbastanza disinteressati alle community e la loro presenza sia marginale. 

Ma il desiderio di farsi conoscere ha sempre appetito, quindi dite la vostra. 

Vi voglio bene. 

Grazie.

10 commenti:

  1. Sarebbe bello essere influencer nel senso di dire cose importanti e avere un peso nel mondo del web e nel cuore delle persone. Intendo poter aprire una discussione, leggere pareri diversi, potersi confrontare.
    Forse è più facile entrare in una community però. Certo anche qui l'interazione con gli altri iscritti deve esistere, non deve essere solo un "vengo a vendere un mio post".
    Diciamo che questo post si ricollega a quello precedente del passaparola. Se non ci sono post di valore, anche con le community si ottiene poco. Se c'è un valore reale in quello che si scrive, che siano informazioni tecniche, attualità, poesie e romanzi a puntateo altro, allora i lettori tornano e passano appunto parola.
    A quel punto, credo che le community siano un soprappiù!

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  2. Secondo me una cosa non esclude necessariamente l'altra. Un blogger può lanciarsi anche sui social o sulle community.
    L'unico problema è che è difficile trovare il tempo per promuoversi e contribuire in maniera valida su tutte le piattaforme...

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    1. Bisognerebbe pensare a scrivere solo con qualità

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  3. Quale è la motivazione che spinge a curare un blog? In base alla risposta che si dà, ogni blogger dovrebbe anche aver chiaro come procedere.
    C'è anche chi non ha interesse per queste sottigliezze e scrive per comunicare, senza tante elucubrazioni. Libertà maggiore, con l'accortezza di essere sempre onesti con se stessi e verso chi legge.
    Non è detto che a quantità (post, visite, utenza) corrisponda sempre un reale valore, entrano in gioco troppe variabili.

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  4. Mi era sfuggito il post, grazie per aver ampliato la discussione con un post ;)
    Alla tua domanda rispondo col fatto che preferirei non infilarmi in una community ma crearne una partendo dal tipo di contenuti che offro, così da abbracciare tutti e due gli aspetti: influencer e community. Comunque sia non c'avevo mai pensato, solitamente non ragiono etichettando troppo, però il solo fatto di pensare a questa tua domanda mi ha dato idee nuove.

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  5. Anche se fossero letti solo da blogger, preferisco i blog. Però a mio parere si nota che sono commentati da altri blogger ma visti da un buon numero di lettori che restano anonimi

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