mercoledì 30 marzo 2016

Vi voglio bene

All'incirca un paio di mesi fa, su Il Blog del Tagliaerbe di Davide Pozzi (uno dei miei appuntamenti più frequenti in rete) mi è capitato di leggere un post in cui un signore americano aveva incrementato notevolmente le vendite aggiungendo in firma alle email che inviava la voce Vi voglio bene

Un qualcosa che mi ha colpito ma che stupidamente non mi ha tramortito al volo, così ho perso l'attimo e che quel post miracoloso e fantastico non sono più riuscito a trovarlo. 

Tuttavia la sua azione non ha tardato a farsi sentire on maniera inconscia e qualche giorno dopo ho adattato il mio blog a questo spirito e da allora anche in fondo ai miei post è comparsa la scritta Vi voglio bene

Ecco, non c'è ruffianeria in questo. 
So benissimo che non è credibile prendere alla lettera questa frase, in special modo se capitate per caso sul mio blog. 

Non sono un adolescente ritardato che regala cuori a caso e a iosa. Ma non dovete neppure pensare il contrario. 

Ho il massimo rispetto per ognuno che viene a leggere con scopi propositivi i miei articoli. 

Prendetelo quindi come un Mi piace via social, o come una calorosa stretta di mano che scambierei con voi se dovessi incontrarvi fisicamente un giorno. 

Non è neppure escluso che una simile frase trasmetta il desiderio di farvi ritornare a leggere i miei post.

Vi voglio bene. 

Grazie.

9 commenti:

  1. me ne ero accorto, ma non avevo fatto caso alla serialità.Ma non importa: tu dimostri quanto ci tieni ai visitatori rispondendo a tutti. E non tutti hanno questa gentilizza

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  2. Allora ti voglio bene anch'io : "se tutte le ragazze e i ragazzi del mondo,si dessero la mano, si dessero la mano.....
    Cristiana

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  3. In genere leggo con curiosità i post che riguardano il blogging e le relative P.R. :D
    Non di rado si trovano articoli che criticano e anche piuttosto radicalmente l'"atteggiamento educato", perché considerato indice di falsità o paraculaggine. Il non pendere posizione, insomma.
    Approfitto di questo post per argomentare :D
    Forse, e dico forse, normalmente oggi si pensa che se non si urla (anche con le parole scritte, sì), se non si polemizza per partito preso e se non si usano parolacce:
    - non si è efficaci, ovvero non si trasmette e raggiunge l'attenzione
    - non si è genuini, come se in quella "vita reale" tanto sbandierata per forza di cose tutti si comportassero in tal modo
    Dico solo questo: libertà di intessere relazioni nella blogosfera come si crede, con una puntualizzazione, ovvero che fare numeri attraverso il vuoto è triste, ma così triste...
    Ciao Ferruccio buona serata ^_^

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    1. Blogger volgari e che si lamentano finiscono direttamente nel cestino del pc a casa mia

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  4. "Non sono un adolescente ritardato che regala cuori a caso e a iosa. Ma non dovete neppure pensare il contrario."Fa piacere il tuo "vi voglio bene",fa piacere ai tuoi lettori sapere che in quelle 3 paroline si nasconde la tua gratitudine (posso chiamarla cosi?)verso i tuoi lettori e senza essere "presuntuosa" penso che anche tutti, o perlomeno gran parte dei tuoi lettori ricambino molto volentieri il tuo "vi voglio bene" con lo stesso "affetto" per ringraziare la tua quotidiana presenza con tanti e svariati post sempre molto interessanti,quindi...grazie a te :-D

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    1. Credo si capisca il significato che voglio dare al Vi voglio bene!

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  5. l'avevo notato ma hai fatto bene a precisarlo perché a un lettore superficiale può dare l'impressione di una frase di saluto fatta per blandirlo

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