martedì 2 febbraio 2016

Su nel Michigan con Ernest Hemingway

Ernest Hemingway è uno scrittore di casa sul mio blog. Credo di avere scritto una trentina di articoli su di lui. Ora per recuperarli e leggerli vi basta cliccare sull'etichetta con il suo nome in fondo a questo post. 

Hemingway è uno scrittore che mi porta, tutti giorni, anche una dozzina di visite sul blog. Con le chiavi più disparate. Come immagine ho ricavato una delle ultime entrate, ma ce ne sono molte che lo richiamano e alquanto diverse. 

In tutta sincerità vi confesso che, dopo gatti, serpenti e indiani d'America è un'altra delle mie grandi idee letterarie e medito di scrivere un libro che lo riguarda da sempre. E alla luce di quanto sta accadendo ultimamente, adesso più che mai. Il motivo è abbastanza semplice. 

Dovete sapere che io credo molto nelle coincidenze. Quelle cose che quando accadono sembrano delle risposte a delle domande che uno si è fatto in precedenza e che non vanno assolutamente sottovalutate. 

Ecco, al di là dell'Hemingway spagnolo e veneziano e molto più di quello caraibico, sin dall'inizio del mio interesse verso la sua opera avrei fatto carte false per il Michigan di Nick Adams e vedere che ora questi luoghi sono strettamente legati con le attività di un famigliare, mi sembrano molto di più di un semplice segnale dell'universo. 

La scelta del titolo del post: Su nel Michigan ha a che fare con il racconto di cui metto l'incipit

Jim Gilmore arrivò a Hortons Bay dal Canada. Comprò la fucina dal vecchio Horton. Jim era basso e scuro con due baffoni e due mani grosse. Era un buon maniscalco e non somigliava molto a un fabbro, anche col grembiule. Abitava sopra la fucina e mangiava da D.J. Smith...

Vi voglio bene. 

Grazie.

6 commenti:

  1. E' bello che ogni blog abbia i suoi scrittori ricorrenti :)

    RispondiElimina
  2. Mai sottovalutarle! Quanti progetti hai, attivi e da iniziare :O
    Per quanto riguarda il tuo amatissimo, ho deciso che leggerò (spero nell'arco di questo anno XD) i racconti e Festa mobile (come da consigli precedenti :D).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chi si ferma è perduto!
      Bei libri, brava!

      Elimina
  3. Dài, mi piacerebbe leggere ben presto il tuo libro su di lui

    RispondiElimina