mercoledì 17 febbraio 2016

La ricerca di informazioni

Sapete che La ricerca di informazioni in rete sta dando vita a delle nuove professioni? Ne sono rimasto talmente colpito che ho pensato di redigere un post in merito anche per chiarirmi le idee. 

Ricordo che una volta, quando ero ragazzino ed era necessario approfondire degli argomenti, si ricorreva all'uso delle enciclopedie: ho scritto anche un post dove ne tessevo le lodi Cara e vecchia enciclopedia

Ora non funziona più a questo modo. Le favolose enciclopedie cartacee hanno gettato la spugna sotto i colpi delle rete. 

Ma le indicazione e le strade che di conseguenza si prendono sul web sono davvero precise e dirette come si pensa? 

Se diamo peso a tutte le bufale che ci capitano davanti agli occhi sembra proprio che sia il caso, più che affidarci alle ricerche in rete, di dare peso alle vecchie enciclopedie, ma d'altronde il nuovo che avanza concede poco spazio a romanticismi di sorta spesso datati... 

Come faccio allora a cercare le informazioni? Io mi servo, per tutti gli articoli che scrivo e anche come semplice sfizio di ricerca, del motore di ricerca di Google (con una ricerca mirata)e del portale Wikipedia, ma questo è soltanto il punto di partenza per trovare tutti gli spunti e le fonti su cui poi in un secondo tempo faccio degli incroci per verificarne l'attendibilità. 

Ma quando tratto di scrittori mi affido anche ai testi che ho nella mia libreria e in alcuni casi ritorno alla vecchia enciclopedia. Non mancane neppure le letture di siti e blog in altre lingue, ma in questo caso il brutto scherzo può scaturire da una traduzione sbagliata. 

Insomma la rete ci mette tutto a disposizione, tuttavia bisogna anche prendere atto che il troppo stroppia. 

Voi, per esempio, come vi muovete? 

Vi voglio bene. 

Grazie.

12 commenti:

  1. Anch'io utilizzo un misto di web e di cartaceo. Ma ho anche avuto modo di notare che in molti casi è più affidabile Wikipedia delle vecchie enciclopedie in cartaceo. Gli articoli di queste ultime, riguardo in particolare alle materie umanistiche, sono spesso redatte da accademici che danno dell'argomento una versione più soggettiva di quanto appaia a prima vista. Su Wikipedia c'è se non altro la possibilità di interventi a più mani, il che garantisce una maggiore pluralità di voci e oggettività.

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  2. Io uso al 100% il web perché riesco a trovare tutto quello che mi serve e poi tutte le informazioni sono aggiornate.

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    1. Grazie Mr Tozzo: io a volte ricorro ancora al cartaceo!

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  3. Considerato che ormai il cartaceo è rimasto troppo indietro, mi affido prevalentemente al web: Google, Wikipedia (vi prego, vi supplico, non pronunciatelo all'orrenda maniera "Wikipèdia"...), siti riportati nella bibliografia di quest'ultima, e una tonnellata di buon senso per distinguere la roba seria dalla fuffa. Poi, sì, qualche volta mi tocca cercare su enciclopedie cartacee qualcosa che in rete non è mai finito.

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  4. Beh Wikipedia può servire come partenza, poi dipende pure dall'argomento cercato. A volte è necessario utilizzare strumenti personali: è sorprendente ma in rete non c'è TUTTO, è una nostra idea e molto ottimista! Sarà che spesso mi interesso a tematiche non troppo diffuse. E poi... non so se hai fatto caso al fatto che spesso le schede-Wikipedia in italiano sono assai misere, quindi meglio far riferimento ad altre lingue :P
    Leggo di mio parecchie pagine culturali da siti esteri, non perché conosca bene molte lingue eh! :D Mi arrangio, quindi sì, come dicevi, ci sta collazionare varie fonti per evitare errori grossolani!
    Buonanotte :D

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    1. Si sono del tutto d'accordo con te.
      La rete a volte lascia le informazioni tronche!

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  5. Concordo con l'importanza di queste qualità

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  6. Il commento di sopra si riferiva ad un altro post. Su questo dico che serve molto affidarsi al proprio senso critico e bagaglio culturale e a te certo non mancano. Perché proprio incrociando i dati e vedendo il curriculum o almeno la credibilità di chi scrive ci si può fidare. Quando trovò un autore di blog o pagina che non conosco ed è l'unico o uno dei pochi a trattare un argomento, leggo anche altri suoi pezzi per decidere se posso fidarmi. Il problema grave invece lo vedo per tutti coloro che non hanno mai studiato o letto sul cartaceo.... Mancano le cosiddette basi

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  7. Per me il cartaceo è insostituibile, il suo profumo è delizia. Gli articoli (o altro), li scrivo prima su carta, modifico, attingo da miei appunti sui libri letti ... Ricorro al web solo in caso di fretta.

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