giovedì 25 febbraio 2016

Dieci cose che amo, dieci cose che odio della letteratura

photo by Alan Light
«Dieci cose che amo, dieci cose che odio - Bradbury consiglia di fare una lista di dieci cose che si amano, dieci cose che si odiano e dieci cose di cui si ha paura. Nella scrittura bisogna quindi esaltare ciò che si ama e uccidere ciò che si odia e fa paura.» 

Tra i commenti giunti nel form di alcuni articoli in cui ho postato racconti, mi ha fatto molto piacere essere associato a Ray Bradbury: dopotutto è anche uno degli autori di genere più letti dal sottoscritto. 

Ora andando a rivedere i suoi consigli di scrittura ho trovato molto interessante ciò che leggete tra caporali. Detto tra noi mi sembra più qualcosa vicino a una  spinta motivazionale e qualcosa del genere il sottoscritto ha pubblicato in passato nei Dieci piaceri semplici del cuore e per quanto riguarda gli aspetti negativi o che mi fanno paura tendo a non considerarli e mi diventa difficile creare una lista. Tuttavia non si butta via niente e mi sono permesso di giocare un poco con questo suggerimento legandolo però al mondo dei libri. 

Nasce in questo modo le Dieci cose che amo, dieci cose che odio della letteratura. 

Cominciamo da quelli con delle tematiche (microtematiche) che odio, per modo di dire perché li leggo lo stesso, ma spesso li trovo banali e lontano dalle mie idee di come fare letteratura... 

Non sopporto i libri in cui i protagonisti sono i Vampiri.  
Non sopporto men che meno i libri che parlano del Diavolo.
Non sopporto i libri che parlano di Sesso gratuito.
Non sopporto i libri che parlano di Supereroi. Li trovo troppo lontani dal nostro background culturale.
Non sopporto i libri che parlano di Politica, e  visto come siamo messi potete capire il motivo.
Non sopporto i libri che parlano di Amore Rosa
Non sopporto i libri che parlano di Draghi. Troppo infantili.
Non sopporto i libri che parlano di Medici. Che abbia qualche ipocondria?
Non sopporto i libri che parlano di Ipertecnologia. Amo la tecnologia ma non quella fantascientifica, utopistica e lontana dalla realtà. 
Non sopporto i libri che parlano di New age,  roba da cestinare direttamente, specie quella che non dà spiegazioni.

Mettiamo ora quelli con gli argomenti che adoro e qui si parla di macrotematiche: 

Amo i libri dove è protagonista  ogni forma  Avventura.
Amo i libri con la presenza di Animali
Amo i libri di Crescita personale, da non confondere con New Age.
Amo i libri Western. Lo sapete!
Amo i libri di Storia. Siano essi romanzi o saggi.
Amo i libri di Guerra. Allo stesso modo dei libri di Storia.
Amo i libri di Geografia. Romanzi dove il territorio la fa da padrone.
Amo i libri di Musica. Naturale.
Amo i libri di Filosofia.  Come potrebbe non essere.
Amo i libri di Arte. Senza arte non si vive.

Be' facile rendersi conto che amo un po' tutti i libri e tutti generi e forse è anche vero, ma l'input di Bradbury per provare a giocare un poco era delizioso. Mi dite la vostra?

Vi voglio bene. 

Grazie.

12 commenti:

  1. Qualcosa del genere di queste liste l'ho già fatto tempo fa, con il post sui generi letterari, dove ho elencato quelli che amo e quelli che non mi piacciono. Sono venute abbastanza diverse dalle tue, in alcuni casi opposte.
    Ricordo di averti io paragonato a Bradbury in uno o due commenti a dei tuoi racconti...

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    1. Sì, sei stato tu.
      Vengo a cercare sul tuo blog!

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  2. In assoluto non c'è genere che non mi piaccia, dipende dal libro in sé.
    Ma... fatico a leggere romanzi rosa, però quelli "brutti" :P E pure il genere motivazionale mi fa venire l'allergia -_- detesto le semplificazioni sulle vite altrui!
    In definitiva, è la banalizzazione di qualsivoglia tematica ciò che mi allontana da una lettura.
    Buona serata ^_^

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    1. Forse è così anche per me, ma ho voluto mettere il pelo nell'uovo

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  3. Bah, draghi, rosa, motivazionali,new age... rifuggo. Per il resto non ho preclusioni, leggo di tutto, da sempre e sempre di più. Tempo, maledetto tempo, poco e rubato al sonno.

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  4. Per quanto riguarda i libri che odio confermo quelli che hai citato tu. Per quanto riguarda le cose che mi fanno paura: sono molte più di dieci...
    Invece voglio aggiungere i dieci tipi di lettura che amo (forse pure qui sarebbero di più).
    Classici della letteratura, filosofia, crescita personale, alcuni autori siciliani per i quali ho una nicchia nella mia libreria in genere dispongo per autore ma non in questo caso. Grandi autrici che hanno influenzato la mia crescita ,fantascienza di qualità , autori per così dire surrealisti e fantasociologia che per me sono nella stessa categoria. Storie raccontate da medici sulle loro casistiche, psicologia psicanalisi e simili, biografie, arte

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  5. A parte l'ipertecnologia - se credibile - non sopportiamo le stesse cose :)
    Dei libri che ami combaciano tutti eccetto musica e crescita personale.

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  6. Ciao a tutti
    Non amo la pesantezza di certi russi tipo Pasternak.
    Non amo i romanzi rosa nè quelli horror o di vampiri.
    Non amo la fantascienza
    Non amo quelli che vogliono insegnarti a vivere secondo il loro modo di vedere perchè ognuno ha le sue esperienze personali.
    Amo i classici, i moderni, i libri in genere.
    Dipende sempre da libro a libro, da autore ad autore amare e odiare.

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