martedì 17 novembre 2015

Il dietro le quinte del blog

«Sarebbe interessante avere (per me e forse anche per altri) qualche curiosità in più proveniente da dietro le quinte. Sono impiccione, lo so, ma mi piacerebbe confrontarmi con altre realtà e imparare quanto più possibile :P.» 

Letto bene il contenuto del testo tra virgolette caporali? 

È un commento a opera di PiGreco, uno dei blogger de La nostra libreria. Uno dei commenti che mi ha lasciato nell’articolo di settimana scorsa Gli orrori del blogger

Pensavate che avrei potuto far finta di nulla e lasciar perdere un così meraviglioso assist? 

Allora cerchiamo di dare una benevola mano a PiGreco (ma non ne ha bisogno) e mettiamo in piazza qualche segreto che caratterizza la mia attività sul blog. Sono cose che sul blog non si vedono ma esistono e forse sono la vera linfa vitale. 

1 - Leggere altri blog 
Una delle cose più importanti per fare del buon blogging consiste - può sembrare anche banale - nel leggere altri blog. Ho creato il mio blog circa sei anni fa dopo averne letto distrattamente un paio. Con il passare del tempo riesco ad andare anche a colpo sicuro nella scelta dei blog che leggo. Da tutti c’è qualcosa da imparare. 

2 - Bozze 
Mi basta un guizzo, un’ideuzza da niente per mettere in piedi la bozza di un articolo. Il mio computer ne è pieno. In alcuni casi le dimentico, in altre situazioni le riprendo dopo anni. Ma nelle giornate di magra ho sempre una cartella dove ad andare a cercare qualche spunto. 

3 - Articoli programmati 
I miei articoli viaggino in media sulle trecentocinquanta, quattrocento parole. Quando penso di averne uno pronto lo programmo con una determinata data. Di solito ne ho sempre una dozzina programmati. Le rubriche mi danno il vantaggio di cercare qualcosa di mirato nel momento in cui la cosiddetta ispirazione latita. 

4 - Essere degli animali sociali 
Essere degli animali sociali come dico io vuol dire usare i social secondo la propria indole. Spesso posto degli status per avere in cambio idee per redigere articoli. Non prendete il sottotitolo alla lettera, bisogna essere socialmente attivi usando le proprie caratteristiche naturali. Se siete timidi non abbiate timori a essere degli animali sociali timidi. Anche nel social siate sinceri e onesti come tutti i veri animali fanno. 

5 - Curiosità 
Per fare un buon lavoro ed essere creativi, e vale per qualsiasi lavoro, occorre essere positivi e possedere molta curiosità. Fate buon uso di tutto quello che cattura il vostro interesse. Che venga da un commento, da una battuta sentita in treno. Da un discorso fatto al bar. Insomma dietro le quinte di un blog c’è molta curiosità. 

Grazie.

20 commenti:

  1. Sono comunque consigli azzeccati... anche se io aggiungerei: commentare i blog che si leggono. E' comunque uno scambio opportuno, anche se nel nostro di visitatori ne abbiamo a sufficienza. :)


    Ispy

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    1. Io credo sempre nel valore aggiunto delle cose. Anche il discorso dei commenti sul proprio blog e sui blog altrui meriterebbe un post apposito!

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    2. A volte mi dispiace non aver nulla da commentare a un articolo, e il semplice "bravo, bel post" dà quasi l'idea di essere un commentato generico di chi il post nemmeno l'ha letto. Farebbe comodo il "like" di facebook :-)

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    3. La vedo come te Andrea, un commento forzato è un commento inutile!

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    4. Il +1 di Google plus potrebbe rappresentare il modo ideale di dare un like ad un articolo, quando non si ha nulla da commentare.

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    5. Ho imparato a pretendere nulla. Tutto quello che arriva mi fa piacere. Io so che molte volte visito blog e non ho nulla da commentare. Proprio per tematiche.

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  2. Grazie per questa visita "dietro le quinte"!
    Credo sia importante che i lettori conoscano il lavoro svolto dietro i post che leggono - e sperabilmente apprezzano :)

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  3. Tutti giusti questi cinque punti.
    Poi, come ha detto Ispy, lo scambio di battute genera altre idee, alimenta il blog stesso^^

    Moz-

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    1. Sì, sono d'accordo. Lo scambio di battute mi dà molti spunti!

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  4. Curiosità, interesse verso gli esseri umani e disponibilità a mostrarsi per come si è, anche a prescindere dai consigli dei blogger professionali. Tanto, se non sei te stesso, chi puoi mai essere?

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  5. Con estremo e colpevole ritardo, eccomi qua :D

    Ferruccio, ti ringrazio, sia per la dedica che per i consigli che, a dispetto di quanto dici sul mio conto, mi saranno utilissimi :P

    Tra l'altro noto che ho pecche in quasi tutti i punti da te elencati, tranne l'ultimo che ha portato a questo articolo :D

    Per gli altri punti:

    1 - al momento seguo -partecipando- pochissimi blog, ne leggo altri che non ho ancora "promosso" a livello successivo e vorrei scovarne sempre di nuovi, ma il tempo è tiranno e quindi cerco di limitarmi

    2/3 - ho toccato il mio massimo con 2 bozze salvate XD ho tante idee che condivido con i miei compagni di avventura, anche per avere promemoria più affidabili di me, ma, anche in questo caso, il tempo spadroneggia nella sua penuria, quindi cerco di tenermi al passo. Vivendo l'esperienza da "blogger" in maniera particolare (siamo 3 sul blog) la programmazione la decidiamo man mano e -per fortuna- loro bozzano più di me :D

    4 - come già detto in più di un'occasione, io e i social siamo lontanissimi parenti, e anche qui ringrazio la combriccola che sopperisce a questa mia mancanza.

    Ricapitolando: prendo e porto a casa :D consigli utilissimi che cercherò di mettere in pratica nel corso della mia esperienza nella blogosfera.


    Concludo con un piccolo riferimento ai commenti (anche in questo caso ce ne sarebbe da dire), e lo faccio ricollegandomi al punto 4 e ai parerii di chi mi ha preceduto: da navigatore dei blog altrui, lascio un commento solo ed esclusivamente quando ho qualcosa da dire (poco o tanto che sia), inoltre non riuscirei a premere un tastino per lasciare segno di un mio passaggio, né mi piacerebbe riceverne quando passo al lato blogger (o presunto tale). Altro discorso potrebbe essere una condivisione dei post altrui, ma magari se ne potrà parlare in altra sede.

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    1. la condivisione è la regina della rete, ma siamo tropo piccoli per farne uso.
      Grazie i tuoi commenti mi stimolano sempre qualche bella riflessione.

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    2. Grazie a te Ferruccio ^_^

      Prima o poi sarà il caso di fondare una società :D

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  6. Mi piacciono molti i punti da te elencati, penso di potermi riconoscere in tutti... Non è vero XD Io e la programmazione siamo assai distanti :D
    Leggere gli altri ed essere curiosi, penso siano i vantaggi del fare blogging, e intendo soprattutto a livello personale e umano. Occorre una certa predisposizione personale, però. C'è chi insegue il successo fino a se stesso.

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    1. Chi insegue il successo fine a se stesso è morto, perché non esiste.

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