sabato 10 ottobre 2015

Ti racconto Lucio Dalla di Angelo Riccardi

La vetrina di questa settimana è dedicata a Ti racconto Lucio Dalla, libro d'esordio di Angelo Riccardi. Un'interessante esperienza letteraria scaturita da un impulso emozionale utile per voler approfondire prima, e condividere, poi, le poco conosciute e a tratti “misteriose” ragioni del legame affettivo di Dalla per la città di Manfredonia

Un impulso autentico ispirato dalla personale amicizia che, negli ultimi anni di vita, ha legato il cantautore bolognese all’autore – attuale sindaco di Manfredonia. Il libro propone un percorso narrativo molto originale. Infatti, più che un romanzo, il libro si presenta al lettore come un diario. Denso di riflessioni, aneddoti, note a margine, stralci di conversazioni con altri amici in comune, come il cantautore Ron, la violinista Her, il grafico Francesco Logoluso, arricchito da episodi narrati dai familiari o dai vecchi amici d’infanzia. 

Un diario intimo che progressivamente diventa un avvincente e originale racconto “investigativo” che tenta di far luce, attraverso la ricerca e l’analisi rigorosa di documenti e testimonianze, su qualche aspetto meno noto della vita dell’artista, portando a conoscenza del lettore le origini del legame profondo con la città garganica, suo “luogo dell’anima” insieme alle Isole Tremiti. 

Un’indagine appassionata, che prende il via alla fine degli anni '40 e che viene raccontata soprattutto attraverso le preziosissime e inedite immagini contenute nel volume. Una storia che si dipana poi nel tempo con i vari episodi degli innumerevoli ritorni di Dalla a Manfredonia: per i concerti, per battezzare i figli degli amici, per un semplice pranzo o per fare lunghe camminate al crepuscolo vicino al mare di quella città di cui conosceva a perfezione anche il dialetto e in cui spesso amava esprimersi.   

Un racconto dal fitto tessuto narrativo (con prefazione di Paolo Limiti) in cui Angelo Riccardi accompagna il lettore in un viaggio inedito nei territori meno conosciuti della sua storia personale e nei territori più conosciuti della sua carriera d’artista, ma da una diversa prospettiva, che alla fine restituiscono un Lucio Dalla ancora più intenso. 


«Le mie radici e la mia cultura appartengono a questa terra. È vero che sono nato a Bologna, ma non mi sono mai sentito emiliano quanto piuttosto manfredoniano, non fosse altro che per la mia infanzia trascorsa qui con mia madre, nel periodo compreso tra i sei e i quindici anni. Ci sono tornato spesso, cessivamente, da queste parti e fu proprio in una sera di anni fa che, in macchina nella piana di Macchia, con le luci spente e il buio che mi circondava, mi sentii orgoglioso di provare emozioni come quelle che pervadevano Matteo Salvatore. In quei momenti,in compagnia di amici, ascoltavamo il buio e vedevamo il silenzio» 



Angelo Riccardi, classe 1969, sposato con Tia, ha due figli, Lucia di 7 anni e Antonio di 4. Nel 2010 è eletto alla carica di Sindaco di Manfredonia. Appassionato di sport, e di calcio in particolare, fin da giovanissimo si impegna nell’associazionismo sportivo tanto da divenire dirigente regionale e nazionale della UISP. Dal 2000 ottiene larghi consensi e ricopre ruoli di amministratore pubblico in ambito comunale e provinciale fino a divenire, dal 2005 al 2010, consigliere regionale. 

Dal 2002 è iscritto all’Albo dei Giornalisti di Bari. Dal 2003 al 2010 Riccardi ricopre la carica di presidente della “S.S. Manfredonia Calcio” portando la squadra, dopo 70 anni dalla seria D alla C1. Con questo libro giunge alla scrittura a seguito della prematura scomparsa di Lucio Dalla che desta in Riccardi, suo sincero amico, una grande impressione tanto da spingerlo ad una ricerca di documenti e testimonianze quasi a voler incontrare ancora il grande cantautore. 


Per partecipare alla vetrina, ora anche su google plus, seguite le istruzioni su Una settimana su facebook, oppure scrivete a Ferrugianola@hotmail.com 

Grazie per la lettura.

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