mercoledì 7 ottobre 2015

Per essere un degno blogger devi essere sincero

«Per dire in modo comprensibile quel che hai da dire, parla sinceramente, e per parlare sinceramente parla come i pensieri ti vengono.» 

A suggerirmi la riflessione per il post odierno, che ho intitolato Per essere un degno blogger devi essere sincero è Lev Nikolàevič Tolstòj, lo scrittore, il filosofo, l'educatore e l'attivista sociale russo, autore di capolavori della letteratura mondiale come Anna Karenina e Guerra e pace

Ora come non condividere in toto questa citazione: frase molto mainstream che però serve al sottoscritto per autoconsigliarsi e per autosuggestionarsi con il preciso scopo e desiderio di migliorare la propria attività di blogger e naturalmente offrire un'occasione di dibattito e di interazione a chi mi legge. 

Ritengo che uno dei maggiori punti di forza dei blogger e di tutti coloro che vado a leggere (vale anche per scrittori, giornalisti e opinionisti vari) sia la sincerità che mettono sul piatto e questo appare evidente e lampante sopratutto quando non si avverte un filtro a monte o un secondo fine in ciò che vogliono comunicare. 

Come sia invece, al contrario, fastidioso e sintomo di piaggeria e ipocrisia lo scrivere tra le righe sempre e solo dei propri interessi e dei propri circuiti, atteggiamento tipico di altre tipologie di personaggi che si affacciano, con fare considerato da me presuntuoso e irritante, in rete. 

Con il tempo, l'esperienza mi ha condotto a riconoscere sia i primi, spesso fonte di ispirazione, sia i secondi dai cui ho imparato a tenermi alla larga. 

Ora sembra proprio che i primi seguano alla lettera, forse in maniera del tutto inconsapevole, il dettato di Tolstòj, e in tutta confidenza devo confessare che anche il sottoscritto sta inseguendo questa pista. Poco alla volta sto scartando tutto quello che vuole snaturare la mia personalità e il mio modo di comunicare con la scrittura. Un'evoluzione continua che possa permettermi un giorno di poter dire che nei miei testi non ci sia traccia di parole fasulle. 

Grazie!

18 commenti:

  1. Condivido assolutamente, mi è capitato di scrivere post (devo dire pochissimi) che in qualche modo non mi appartenevano e devo dire che non mi piacciono e non vado mai a rileggerli o a ricondividerli

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    1. ne ho scritti anche io purtroppo, ma non si finisce mai di imparare

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  2. Sincerità alla base di tutto se si vuole andare avanti...si sa che le "bugie" hanno le gambe corte :-) Dire esattamente come stanno le cose crea naturalmente molte inimicizie ma anche tante amicizie,i risultati non tardano ad arrivare e stai pur certo che se una persona ,in questo caso un blogger è sincero con i suoi lettori,i riconoscimenti non si faranno attendere.Ciao Ferruccio buona giornata :-D

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    1. riuscire a mostrarsi vero in un mondo virtuale è molto difficile, ma bisogna farlo

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  3. Spero di risultarti sempre sincero :)
    La vedo come te, comunque!

    Moz-

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  4. Mah... penso che la percezione dei più vada in senso opposto. La sincerità non paga. Si decide di esserlo a ogni costo, piuttosto. Anche nel caso del blogging, sincerità come genuinità e onestà intellettuale. Paga bene poco.

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    1. Hai delle ragioni, ma quando scrivi da anni se non ti metti a farlo con una mano sul cuore ti ritrovi davanti a un muro o peggio a fare il verso a qualcun altro

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    2. Per me vale anche se si scrive da poco tempo e credo che i comportamenti "virtuali" rivelino parecchio delle persone.
      Il discorso di ispirarsi a e di copiare (che son cose ben diverse) meriterebbe un approfondimento.
      Noto che molti polemizzano più o meno velatamente su categorie presunte, sarebbe meglio concentrarsi su ciò che di positivo-costruttivo si riesce a proporre personalmente. Perché tutto l'astio e la negatività si notano e tanto. E non credo ci sia molto di genuino in quello.

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    3. i primi anni ero molto inesperto, ora quoto in pieno questo tuo spunto

      sarebbe meglio concentrarsi su ciò che di positivo-costruttivo si riesce a proporre personalmente.

      non è scrivere con sincerità?

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  5. Ci credo fermamente nella verità. Come nella vita reale anche in uella virtuale prima o poi le bugie, le falsità, i sotterfugi per sembrare quello che non si è vengono a galla.
    E quando emergono si perde, set e partita.
    E cosa c'è di peggio per un blogger (anche alle prime armi come me) di perdere tutto?
    Una volta che la credibilità è andata a farsi friggere, tutto il resto non vale più nulla.

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  6. La sincerità è davvero la dote principale in un blogger. Secondo me può anche passare sopra i contenuti, qualche volta.

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    1. l'ideale è vederli andare di pari passo

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  7. La sincerità, al giorno d'oggi, (ri)paga sulla lunga distanza e troppo spesso è costretta ad andare a braccetto con il compromesso, e la rete -in questo- ha amplificato il "problema".

    Personalmente me ne frego e cerco di mostrarmi per quello che sono giornalmente nella vita "reale" o, per dirla in maniera ccciovanile, nella Real Life.

    Pro? Si è apprezzati realmente specialmente da nostri pari.
    Contro? Si corre il rischio di dover passare la maggior parte del tempo a spiegare possibili fraintendimenti.

    Ma... così è (se vi pare) ;)

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