venerdì 9 ottobre 2015

Il #successo è cosa vostra

«Il #successo è cosa vostra, è una condizione mentale prima di tutto e non dipende dagli altri.» 

Questa volta lo spunto di partenza è mio, non ho scomodato scrittori e blogger di fama, tuttavia sentivo il bisogno di fare la mia parte e di dire come la penso in merito alla questione visto che giornalmente vengo interpellato sui social da gente che chiede un aiuto per una cosa o per l'altra, da aspiranti scrittori che mi propongono i loro dattiloscritti, da post motivazionali della serie Dieci metodi per avere successo, Cinque consigli per... e via di seguito, senza escludere il fatto che le mie caselle email sono appannaggio di inviti a scaricare libri e video che regalano miracoli per arrivare a essere tra i migliori

Vi dico subito che io sono della convinzione che il successo sia alla portata di tutti, in qualsiasi campo, sia che si voglia sfondare con un libro sia che si voglia vendere auto. 

La penso in questo modo perché lo ritengo più una condizione mentale che una mera ostentazione di qualcosa, ma per ottenerlo, proprio perché nasce nella mente, è necessario sapere che non dipende dagli altri, ed è questa l'unica sola e vera regola che sembra renderlo attuabile e raggiungibile. 

Sembra paradossale ma nel momento in cui ci rendiamo conto che per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo puntare solo sulle nostre forze, sulle nostre qualità migliori e sul nostro desiderio di arrivare agli scopi prefissati i limiti si espandono in maniera sovrumana. 

Ora non deve passare per la testa, interpretando in maniera superficiale la frase tra virgolette, che bisogna fare tutto da soli, le collaborazioni sono necessarie ma guai a scaricare su di loro le cose che non funzionano. 

Le persone di successo con cui ho avuto e ho la possibilità di interagire e di rubare qualche segreto non sembrano mai preoccupate se le cose non sembrano andare per il verso giusto. Non temono imboscate alle loro spalle. Non vedono nemici dietro ogni porta. 

Sembrano sempre puntare lo sguardo verso il punto dove c'è luce, anche nel pieno di un temporale. Non piangono mai miseria anche se non hanno un soldo. Non se la prendono a male se sono derisi. 

Hanno fiducia nelle loro capacità e la prima cosa che ti trasmettono quando li conosci è questa loro forza che sembrano riconoscere anche in te. 

Grazie!

11 commenti:

  1. Concordo in pieno. E dato che c'è la componente interiore del successo si può goderlo anche senza avere milioni di fan 😀

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    1. qundo il successo si sente dentro, si diventa una persona inarrestabile

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  2. La vedo come te, il successo è alla portata di tutti :)

    Moz-

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  3. Praticamente una bella rivisitazione del famoso ottimismo da spot televisivo :D

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  4. Per esperienze personali, non riesco ad aderire pienamente a questo pensiero.
    So che a volte non basta crederci e nemmeno essere positivi. Non sto a elencare motivazioni :D Non è necessario e non deve essere una considerazione "negativa". Perché aiuta moltissimo come dici guardare comunque verso un punto luminoso ;) Ma questa è una forza interiore che a mio parere non riguarda strettamente il successo.

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    1. in realtà la vedo come te. Nel mio caso riguarda l'educazione che ho avuto da piccolo, più dall'ambiente che da persone vere e proprie. ho usato il termine successo solo per avere più spazio, ma intendo lo spirito

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  5. Hai ragione, le persone che perseguono la propria visione non hanno bisogno di niente e nessuno, e riescono a trasmettere a chi le incontra lo stesso genere di libertà. Questo modo di concepire il successo è un obiettivo per cui lavorare.

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  6. In effetti le persone di auccesso spesso sono molto ambizione e hanno un'energia pazzesca, non sentono mai il bisogno di fare una pausa e non dicono mai "sono stanco".

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