venerdì 11 settembre 2015

Quello che scrivo è degno di essere letto?

«Scrivi qualcosa degno di essere letto o fai qualcosa degno di essere scritto.» 

La frase è di Benjamin Franklin, scienziato e politico statunitense, straconosciuto. 

Mi è passata davanti agli occhi nelle scorse settimane attraverso uno di quei siti che raccolgono massime motivazionali di personaggi celebri. Non fa una grinza detto tra noi, anche se, in effetti, per il mio post mi serve solo la prima metà della frase. 

Già, la prima cosa che ho pensato, appena l’ho letta, al di là dell’aspetto veritiero che riveste, è una domanda legata al mio lavoro di blogger e scrittore: Quello che scrivo è degno di essere letto? 

Una bella questione, non trovate? 

Adesso, più passa il tempo, più cerco di rendere la mia scrittura personale, originale ed empatica. Più passa il tempo più mi sforzo di mettere sempre me stesso al centro di ciò che comunico con la scrittura e vi confesso che negli ultimi tempi quando pubblico un articolo che non corrisponde alle mie aspettative di qualità (parlerò in maniera approfondita di qualità nei prossimi giorni con un post mirato) avverto quasi del malessere fisico. 

Intanto però qualche dubbio rimane. Tanto per cominciare ho le idee molto vaghe su chi siano tutti i miei lettori per sapere se effettivamente piaccio. Solo a posteriori si può sapere chi ci verrà a leggere e molte volte neppure questo è possibile avendo a che fare con lurker. Poi non si può comunicare allo stesso modo con tutti. 

Tuttavia lavorando con pazienza, mettendoci la passione, scrivendo con sincerità, senza pensare a obiettivi immediati e a successi clamorosi, diventa quasi naturale arrivare a scrivere qualcosa che sia degno di leggere e se per aiutare il raggiungimento di un tale scopo si ricorre alla stesura di post come questo non dovete prendervela più di tanto. 

Dopotutto questo è il mio punto di vista. Ma voi siete convinti e sicuri che quello che scrivete sia degno di essere letto? 

Grazie!

22 commenti:

  1. Una delle questioni in cui anch'io in questi giorni mi dibattevo era esattamente questo: si fa un gran parlare di contenuti "utili"per chi legge, ma quello che scrivo è realmente utile per qualcuno?
    Ora, a meno di Blog tematici, individuare ciò che è utile non è proprio cosa da nulla e dipende molto dal significato che si vuole dare alla parola "utile".
    Io ho iniziato a seguirti leggendo un tuo post che parlava di Tex Willer che mi ha riportato indietro, riaccendendo ricordi e sensazioni.
    Poi man mano che leggo altri tuoi scritti attivo nuovi collegamenti, la musica per esempio, magari un libro, un luogo, un punto di vista che mi fa riflettere.
    E'utile questo? Per me si. Le parole, se usate a tale scopo, sono ponti che uniscono:-). Un abbraccio! Anna

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  2. Potresti risponderti da solo andando a leggere i tuoi vecchi post, sui quali dovresti avere un distacco maggiore.

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    1. allora visto che spesso li rileggo e li riposto... ma io non faccio testo

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  3. Yo creo que sì (quello che scrivi merita di essere letto)
    Comunque è sempre difficile sapere se le proprie righe saranno percorse da pochi raffinati o dalle grandi masse

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  4. Io penso che tu abbia qualcosa da dire e che lo dici bene... viceversa non sono così convinto della mia voce nella blogosfera

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    1. Grazie Massimo, abbiamo tutti una voce che ha qualcosa da dire

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  5. Ma certo che vale la pena di leggerti, Ferruccio: i tuoi post sono brevi, non affaticano il lettore, sono gradevoli ed i titoli scelti spesso riescono a suscitare curiosità, poi... sei un personaggio ormai!
    Per quanto riguarda me invece, so di peccare spesso per eccessiva verbosità e di non curare abbastanza la scelta dei titoli e dei tag, tuttavia non saprei dire se ciò che scrivo vale la carta imbrattata ed il tempo del lettore: questo credo dovrebbero dirmelo i lettori, magari potresti dirmelo tu?

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    1. Certo, tutto quello che è nostra espressione può arricchire gli altri

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  6. Per quanto riguarda il blogger Ferruccio Gianola sì. E' interessante quello che scrivi. Sono qui tutti i giorni, se non fossì interessante, se non mi dessi la possibilità di pensare, se non mi incuriosissi su libri o altro.... non ci verrei proprio!
    E non è un complimento. Solo la verità
    Per quanto riguarda me, la risposta è più difficile. Come ti ha scirtto Sfinge sopra, dovrebbero dircelo i lettori se scriviamo cose interessanti e coinvolgenti. Spero di sì!
    Almeno.. per gli aficionados....

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  7. Ciao Ferruccio, secondo te se passo ogni giorno a leggere i tuoi post,perchè lo faccio? Te lo dico subito,trovo sempre delle chicche,delle cose che non sapevo e ciò è UTILE per allargare le mie conoscenze sulle varie tematiche che posti ! Solo un argomento non m'interessa ASSOLUTAMENTE ,sai già di cosa parlo vero? Dei tuoi "amori" a sangue freddo...quelli proprio per me " non sanno da fare e ne da leggere " :-D Per il resto 10+

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    1. Lo so, tutta invidia perché in Sardegna non ci sono :-D

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    2. Sicuro ;-) è proprio quello il motivo ahahahahah

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  8. Insomma, si discute sui massimi sistemi :D
    Che cosa è degno di essere letto (non mi focalizzerei sul "chi", perché tutti hanno diritto ad esprimersi, nonostante limiti di vario tipo)?
    Tutto quello che comunica o che prova a comunicare, che si rivolge a qualcuno e non è autoreferenziale, che è polemico-propositivo, che magari dissente dall'opinione comune ma rispetta la diversità...
    Questo è quello che si dovrebbe sempre aver in mente; quanto alla realizzazione pratica, il bello è provarci ;)
    Quello che scrivo non è mai improvvisato tanto per pubblicare o ottenere consensi, lo rielaboro e ci rifletto; penso a chi mi rivolgo o a chi vorrei rivolgermi potenzialmente.
    Forse è una specie di ricerca personale, come riuscire a raggiungere una forma comunicativa che soddisfi me, in primis. Ci si prova, insomma ;)

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    1. Credo che la tua analisi sia perfetta. Forse è solo il modo di comuncare migliore che cerchiamo

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  9. La convinzione è necessaria: ci metto tutto il mio impegno, e se non credessi di avere risultati positivi smetterei di scrivere. La sicurezza di riuscirci è tutta un'altra cosa. :)

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  10. Molto interessante..sì, credo che quello che scrivo valga la pena di essere etto. Ho aperto un blog e cerco di aggiornarlo, scrivendo ciò che avrei voluto leggere e non riuscivo a trovare. Almeno almeno, un lettore contento ce l'ho, e sono io!! :) :) Scherzi a parte. sarebbe bello sapere a chi si è piaciuti, per potersi deidcare un po' meglio al tipo di pubblico. Magari, col tempo, accadra tutto da sè.

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    1. Sì, bisogna avere pazienza e i lettori arrivano

      Grazie

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