martedì 1 settembre 2015

L’importanza di dire grazie

Una volta a Francoforte sul Meno mi infilai in un ristorante (o caffè, ora non lo ricordo bene) della città vecchia perché avevo bisogno di andare in bagno. 

Ordinai un caffè e chiesi gentilmente di poter usare la toilette. 

Sebbene fosse un locale dal nome italiano ebbi subito l’impressione di essere finito in un posto di razzisti, visto che i signori dietro il banco e pure i pochi avventori presenti nel locale fingevano di non capire cosa chiedessi e ridevano alle mie spalle. 

Nell’arco di cinque o sei minuti pronunciai la parola ‪#‎grazie‬ diverse volte ma colsi un evidente sarcasmo nel comportamento  e nelle risposte di chi ronzava lì intorno. 

Ora, se ci penso a distanza di anni, credo che quella sua l’unica volta in vita mia in cui penso di aver sprecato l’uso della parola grazie. Ma nel frattempo, nonostante questa disavventura, non ho dimenticato la sua importanza

Da qualche anno la parola grazie è presente alla fine di ogni mio articolo pubblicato sia sul mio blog sia su altre piattaforme con cui collaboro. Ma il grazie è la prima parola che ricevono per posta tutte le persone che mi chiedono o che mi danno l’amicizia sui social. 

Il grazie è presente alla fine di ogni mia richiesta formale e informale rivolta on line… 

Ma, cosa più importante, non dimentico mai di dire grazie neppure con le persone con cui interagisco ogni giorno. Per qualsiasi motivo, dal più banale al più importante. Ringrazio la commessa che mi aiuta nella spesa, come il cameriere che mi prepara il caffè al bar. Ringrazio il benzinaio che mi fa rifornimento alla macchina. Ringrazio chiunque mi è di aiuto per qualsiasi situazione e in tutta sincerità vi devo dire che non mi interessa neppure il riscontro della controparte. 

Dimenticavo anche i ringraziamenti più intimi, profondi e personali. 

Provateci anche voi, se ancora non lo fate. Ne avrete giovamento. 

Grazie.

17 commenti:

  1. Una delle parole più importanti che conosca il genere umano. Il grazie. Io uso tanto anche la variante "numerica": il "grazie mille".

    Ricordo tempo fa un'immagine vista su Internet. Una lavagnetta posta davanti a un bar con la scritta seguente: Un caffè 3€ Un caffè per favore 2€ Buongiorno, un caffè per favore, grazie! 1€

    Quindi il "grazie" è anche uno strumento per battere la crisi e rendere il nostro mondo un posto migliore. Non solo al bar.

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    1. solo da stamattina per un motivo o per l'altro ho detto o scritto grazie una ventina di volte.
      Fondamentale. Grazie!

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    2. Il costo inversamente proporzionale all'educazione è una genialata! :D

      I primi anni di università, tempo andato in cui conobbi quello che ad oggi posso definire uno dei miei migliori amici, si discuteva con quest'ultimo di alcune sane abitudini come il ringraziamento: ci scontravamo "amabilmente" quando, in occasione di pranzi o cene, alla domanda "ancora un po' di piattorandom?", lui rispondeva con l'immancabile "grazie, no", adducendo come spiegazione che il ringraziamento fosse più importante della risposta in sé.
      L'ho sempre considerato un vezzo leggermente esagerato (specialmente quando assistevamo a contorsioni di serventi* che al "grazie" stavano già agendo per poi trattenersi dal proseguire, grosse ghignate e prese in giro conseguenti a scapito del detto amico: "non ha preso la sua pillolina serale" andava per la maggiore), ma sicuramente una buona abitudine che mai potrebbe sfociare nell'ineducazione.
      Col passare degli anni, ho avuto poi la certezza che non mi trovavo davanti a del manierismo, ma proprio ad una forma differente di educazione e concezione della stessa.

      *rimanendo in tema anche di ricordi, telefonata per ordinare una pizza a domicilio:
      "Salve in cosa posso servirla?"
      "Lei non mi serve, al più mi favorisce."
      Penso si capisca il personaggio :D

      Concludendo: un grazie è gratis, ma arricchisce sempre ^_^

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  2. Sempre,lo dico sempre !!! Ringrazio chiunque mi renda un servizio,grande o piccolo esso sia il mio grazie è scontato,l'ho sempre fatto sin da quando ero bambina,credo sia una delle cose principali che mi siano state insegnate; non è cosi per tutti però,tante persone non lo dicono mai ,sembra quasi che tutto gli sia dovuto :-( E' importantissimo ringraziare,sempre e comunque ! Grazie per aver pensato a redigere un post dedicato a questa piccola ma fondamentale parola !

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    1. Marina, Marina, sai sempre come farmi felice. Grazie!

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  3. Io credo che i grazie sarcastici non siano stati sprecati.
    Odio quando la gente straniera vuol fare la superiore alle nostre spalle, è capitato anche a me IN ITALIA (Alto Adige) con una stronzetta di cameriera che si sentiva austriaca. Fingeva di non capire che volessimo il formaggio sulla pasta (formacio? coza formacio?) io e mio padre l'abbiamo mandata affanculo in coro, e ringraziata. Da VERI italiani :)
    Comunque sì, io noto che spesso non ringrazio se non implicitamente, ossia spesso do per scontato il grazie ma forse non tutti leggono tra le righe...

    Moz-

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    1. Non bastano mai i grazie.
      Ma timmi cosa è vormacio

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    2. Ezzere coza che si mette su macheroni. Crucca di merda :p

      Moz-

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  4. Coi krukken, italofobi per definizione, dire "grazie" è fatica sprecata; reagirebbero allo stesso identico modo a un sonoro vaffa.

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    1. ahhaham mi sa che questo passa per un post razzista

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  5. Tanti grazie, con sarcasmo quando è opportuno. Noto che molte persone sono spiazzate e reagiscono con titubanza! Un po' me la rido, tra me e me :D
    I krukken hanno colpito un po' tutti, vedo XD
    Buon pomeriggio! ^^

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    1. Buon pomeriggio a te Glò: visto che roba?

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  6. Ma no, tu dovevi dirgli "Danke!" e poi fare il saluto nazista, vedrai come capivano
    ;-P
    Comunque, seriamente, i ringraziamenti sono spesso omessi o dati per scontati, e non è mai bello. Mi è capitato di aiutare una signora che era caduta a terra a rialzarsi, un mio conoscente l'ha addirittura caricata in macchina per portarla lui a domicilio, ebbene: non ha ringraziato né me né lui, se ti pare normale...
    P.S.: non era tedesca, era italiana.

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  7. E' davvero una parola preziosa, da usare senza risparmio, al di fuori delle formalità. Aiuta anche a essere grati nei confronti della vita in generale, secondo me.

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    1. L'aiuto nella vita in generale è la marcia in più

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