venerdì 31 luglio 2015

Viaggio tra i serpenti velenosi

Un giorno di molti anni fa a Milano fui fermato per strada da una vecchia chiromante. Mi chiese se poteva leggermi la mano per poche lire. Accettai e le sottoposi in esame la mia mano sinistra. La vecchia osservò i solchi sul palmo con attenzione, poi sollevò lo sguardo e mi fissò negli occhi. Sorrise mostrando i suoi denti marci e annuì. Mi disse che sarei morto a novantaquattro anni per gli effetti causati sul mio organismo dal morso di un serpente velenoso… 

Il brano che avete appena letto è l’incipit del libro Viaggio tra i serpenti velenosi, titolo provvisorio che ho scelto per questo #workinprogress a metà tra il romanzo e il saggio divulgativo, ispirato in parte ai lavori di Chatwin ed Hemingway (Le vie dei canti e In Patagonia per il primo e Morte nel pomeriggio per il secondo)  e forse, inconsciamente al Moby Dick di Melville.

Non è detto che il titolo rimarrà tale, ma per il momento alimenta la giusta motivazione e mi permette di avanzare con il lavoro in questione senza tanti blocchi. Il tutto confortato dal fatto che i miei post sui serpenti, rintracciabili sul blog all’etichetta Avventure di un erpetologo dilettante, materiale alla base del romanzo, hanno superato in totale le duecentomila letture e uno di essi, da solo, ha sorpassato le centomila visite

Un successo portentoso che sta a significare che il tema trattato è molto apprezzato in rete e non sto buttando via il mio tempo con questo progetto ambizioso, visto che le visite avute dovrebbero suggerire un bel numero di lettori se il risultato finale del libro sarà quello che mi auguro. 

Un successo che mi inorgoglisce anche per gli attestati di stima ricevuti da esperti, sia direttamente con dei commenti sul blog in risposta ai post, sia per le richieste di condivisione e di traduzione in altre lingue. 

Tuttavia, tutto questo mi intimorisce anche un poco consapevole del fatto che il lavoro da fare avrà bisogno di tutte le mie risorse.

Grazie!

17 commenti:

  1. L'incipit è ottimo.
    A me è stata letteratura la mano da una zingara e mi aveva predetto un matrimonio contrastato. :-p

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    1. Aha bisogna fare attenzione a ciò che leggono :-D

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  2. Concordo con Pirkaf: bell'incipit!

    Soprattutto perché hai mostrato l'immagine con una bella descrizione, e questo si evince proprio dal commento che mi precede: il termine zingara non l'hai usato, ma hai colpito l'immaginario collettivo. Perlomeno di chi ha avuto a che fare, direttamente o meno, con tale esperienza. Io conservo un pupazzetto "portafortuna", consegnatomi da mio padre, regalo -appunto- di una zingara chiromante che ha predetto il suo futuro (azzeccandoci al 90% tra l'altro). Penso diventerà un oggetto da tramandare :D

    Per quanto riguarda il titolo, mi permetto di sparare qualche proposta: destino biforcuto, fato strisciante, la serpe del destino e per finire -in modo assolutamente goliardico- il destino striscia sempre 2 volte :P

    Comprendo i tuoi timori, pur non essendo uno scrittore (ma avendo il vezzo), però ritengo che non esistano risorse meglio spese che per una passione o un sogno da realizzare ;)

    E congratulazioni per i tuoi risultati, non solo numerici, sono attestati di stima che fanno sempre molto piacere!

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    1. PiGreco, mi dai gli estremi per il bonifico?
      No ti ringrazio anche per suggerimenti del titolo. Il lavoro è a buon punto ma ha molti aspetti tecnici che vanno valutati pagina dopo pagina

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    2. Già in queste lande ti avevo annunciato l'invio del mio tariffario, per i consigli diretti e derivati :P

      Mi accontento della stima e dello spazio messo a disposizione per le mie opinioni ;)

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    3. Ne terrò presente nella dichiarazione dei redditi /nei ringraziamenti di rito quando sarà il momento

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  3. L'incipit ci piace *__*
    E, come ha già detto PiGreco (che ha detto tutto :O), saranno risorse ben spese ^^
    A me, l'argomento inquieta, lo sai XD

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    1. Lo so, ma secondo me in termini di divulgazione è un libro che manca. Avrei sempre voluto leggere un libro come quello che ho in mente (perdonami la presunzione!)

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    2. Non credo sia presunzione, ma avere le idee chiare su un progetto ;) E crederci!

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  4. Ottimo inizio ....sarò felice di leggere !

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  5. Scusa Ferruccio, sono tardo, ma tutto ciò diventerà un libro? Aggiornami ti prego.

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  6. Quando, dove, come. Nel mio piccolo diffondo. ( i serpenti mi affascinano ma li temo, da ragazzo ho scritto un racconto sulla paura dei serpenti).

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  7. Sono contento, ti garantisco che capisco tutti i sentimenti che ruotano intorno a un progetto come la stesura di un libro... a me è venuta la gastrite, non scherzo. Tieni duro, le cose belle arrivano.

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